TY MORN – Last Villain Testament

Titolo: Last Villain Testament
Autore: Ty Morn
Nazione: Regno Unito
Genere: Heavy Metal
Anno: 2022
Etichetta: Doc Gator Records

Formazione:

Raphael Gazal – voce
Aron Biale – chitarra, basso, tastiere
Joao Corceiro – chitarra
Per Mikkelsen – batteria

Martin Szorad (turnista) – chitarra


Tracce:

1. War Of The Nations
2. Hellastryke
3. Eyes Of The Many Gods
4. Wherever Demons Roam
5. Come Feed Us Night
6. Firenado
7. Compliments Of The Wolf
8. The One
9. Lifting The Curse
10. Warlock


Voto del redattore HMW: 7,5/10
Voto dei lettori: 6.3/10
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Non posso certo lamentarmi di questo mese di febbraio, in termini di uscite da presentarvi sulle nostre pagine: dopo Validor e Greyhawk, scocca l’ora degli ottimi Ty Morn e del loro nuovo album Last Villain Testament, fresco di pubblicazione da parte dell’etichetta Doc Gator.

Nati nel 2018 come progetto del musicista e compositore britannico Aron Biale, i Ty Morn riuscirono a creare un discreto interesse tra gli appassionati grazie all’album Istor (2019, sempre per Doc Gator), notevole esordio che raccolse meritati elogi un po’ ovunque: in virtù di ciò, è più che lecito che, all’atto dell’annuncio, Last Villain Testament abbia fatto drizzare le orecchie a chi come me apprezzò il suo predecessore!

Rispetto all’esordio, dove attorno alla figura-perno di Aron Biale ruotavano diversi ospiti, i Ty Morn sembrano essere diventati un gruppo a tutti gli effetti, con il fondatore che ha confermato il bravo cantante Raphael Gazal (attivo anche con Cyclopean Walls e Leviathan, tra gli altri) e il batterista Per Mikkelsen, ed ha ampliato i ranghi il chitarrista portoghese João Corceiro (Okkultist): questa è la formazione che lavora al disco, a cui contribuisce anche la chitarra aggiunta di Martin Szorad, registrato a cavallo tra 2020 e 2021 ai francesi The Korrigans Lair Studio e mixato dal chitarrista degli Against Evil, Shasank Venkat, ai Sonic Roar.

Pubblicato in vinile e digipack, Last Villain Testament conferma tutto ciò che di buono emerse con il disco precedente, rispetto al quale i brani risultano un pizzico più compatti e la venatura epica vagamente affievolita. I Ty Morn propongono un heavy metal solido, accattivante e piuttosto variegato, in cui potenza, grandi melodie e suggestioni evocative vanno efficacemente a braccetto per creare composizioni affascinanti e coinvolgenti come “Hellastryke”, le ottime “Compliments Of The Wolf” e “Wherever Demons Roam” ed anche pezzi dal piglio più agguerrito come la rovente “Firenado” e l’esplosiva opener “War Of The Nations”.

Ottima la prova vocale offerta da Raphael Gazal, la cui voce contribuisce ad evidenziare ulteriormente le melodie forgiate da Aron Biale, ma è tutti il gruppo ad essere decisamente in gamba e ovviamente ne gode appieno il disco: forse giusto un pezzo mi sembra meno incisivo degli altri – “The One” proprio non mi rimane in testa – ma voglio confermare che l’album soddisfa completamente tutte le mie aspettative, rivelando contenuti sonori di ottima qualità! Senza la pretesa d’inventare nulla, ma con una piacevole varietà di fondo ed una bella intensità esecutiva, Last Villain Testament è un album che ha il dono di far stare bene l’ascoltatore ed in cui l’amante delle sonorità descritte sopra si sente a proprio agio come un pesce nell’acqua, una compagnia così piacevole da guadagnarsi una certa longevità nello stereo.

Alla luce di tutto ciò, non posso che esortarvi ad ascoltare (e ad acquistare, cosa che io ho fatto sulla fiducia senza averne ascoltata una sola nota) Last Villain Testament dei Ty Morn, gruppo davvero meritevole di attenzioni e supporto!

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