CHRONOSFEAR – The Astral Gates Pt. 1: A Secret Revealed

Titolo: The Astral Gates Pt. 1: A Secret Revealed
Autore: Chronosfear
Nazione: Italia
Genere: Power Metal
Anno: 2022
Etichetta: Elevate Records

Formazione:

Filippo Tezza: voce
Eddie Thespot: chitarra
Davide Baldelli: tastiere
Xavier Rota: basso
Michele Olmi: batteria


Tracce:

01.   2101: Ruins Of Our World – Prologue
02.   Faithless Times
03.   For A New Tomorrow
04.   The Astral Gates
05.   Under This Bleeding Sky
06.   Paralyzed – Interlude I
07.   Beyond
08.   Fragments
09.   Code Red – Interlude II
10.   Eyes Of The Wolf
11.   The Fortress Tower
12.   The World I Left Behind

Durata totale: 53:43


Voto del redattore HMW: 7,5/10
Voto dei lettori: 10.0/10
Please wait...

Visualizzazioni post:261

Ebbi l’occasione di conoscere i Chronosfear nel 2019 sul palco del festival Langhe Rock, di Santo Stefano Belbo (CN). Per l’occasione il gruppo bresciano ebbe il piacere di aprire per i più quotati Lacuna Coil in un evento che era eccezionale sia per la zona dove si tenne sia, soprattutto, perché completamente gratuito. Speriamo che tale evento si possa ripetere e che possa promuovere altri gruppi validi come quello del quale mi appresto a parlare.

All’epoca dei fatti i power-metallari italiani erano pressoché degli esordienti, giacché la pubblicazione del loro primo lavoro risale al 2018, ma già si potevano intuire buone qualità e buona personalità nella scrittura e nell’esecuzione di canzoni originali. Il nuovo The Astral Gates   Pt. 1: A Secret Revealed dimostra quanto siano progrediti negli ultimi quattro anni e quanto abbiano sviluppato ulteriormente il proprio stile.

Oggi come oggi, sarebbe poco lusinghiero inserire il disco all’interno di un genere determinato e ci limiteremo pertanto a parlare di power metal: sono così varie le componenti che permeano l’opera da rendere poco sensato ricercare una definizione più precisa. La presenza di orchestrazioni corali ricche e varie, come in “The Astral Gates o in “For A New Tomorrow“, rende il tutto più epico e deciso, ma anche onirico per certi versi; un po’ alla moda dei Blind Guardian, possiamo dire. Si aggiunga poi una forte propensione melodica e progressiva, riscontrabile in “Under This Bleeding Sky” e nella scelta di proporre ben tre strumentali a mo’ di interludio, ed il pacchetto di varietà è completo.

Alcuni passaggi più pop (badate bene che si intende l’accezione totalmente positiva del termine) come “Eyes Of The Wolf“, immediata ma anche veramente ben elaborata nel suo crescendo centrale, o la ottima “Fragments” (che ospita Alessia Scolletti dei Temperance) aiutano a scongiurare il rischio della monotonia. Inoltre, la scelta di usare le chitarre in maniera quasi del tutto scollegata dalla tradizione del genere e di puntare più sui giri e sulla dinamicità cadenzata, ci porta in un territorio meno abusato e sicuramente più moderno.

Ottime prove di tutti i musicisti, ma ça va sans dire.
The Astral Gates  Pt. 1: A Secret Revealed è un album fresco e che, a questo punto, ci lascia in trepidante attesa del suo seguito!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.