ACHELOUS – The Icewind Chronicles

Titolo: The Icewind Chronicles
Autore: Achelous
Nazione: Grecia
Genere: Hellenic Battle Metal
Anno: 2022
Etichetta: No Remorse Records

Formazione:

Chris Kappas – voce
George Mavrommatis – chitarra
Vicky Demertzi – chitarra
Chris Achelous – basso
Giannis Roussis – batteria

Ospiti:
Christina Petrogianni – voce
Johnny Litinakis – basso
Haris Dinos – chitarra


Tracce:

01. Northern Winds
02. Flames Of War
03. Savage King
04. Mithril Hall
05. The Crystal Shard
06. Halfling’s Gem
07. Face The Storm
08. Outcast


Voto del redattore HMW: 8/10
Voto dei lettori: 9.5/10
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È dallo scorso anno – e più precisamente da quando mi occupai dell’EP celebrativo Northern Winds – che aspettavo, non senza una certa e crescente trepidazione, di mettere le mani su The Icewind Chronicles, il nuovo album dei greci Achelous: seguo le mosse discografiche del gruppo di Atene sin dal loro primo demo datato 2014 e, nell’arco di questi anni, i Nostri hanno mostrato una crescita costante, andando ad affinare la loro musica uscita dopo uscita.

E questo nuovo The Icewind Chronicles, ve lo dico subito, non tradisce le attese!

Pubblicato da No Remorse Records e lavorato in tutte le sue fasi presso i The Music House di Atene da Stathis Pavlantis e dalla stessa formazione a cinque elementi presente sul citato EP, il disco certifica l’ulteriore passo in avanti compiuto dagli Achelous: già autori di un ottimo album d’esordio come Macedon, gli ateniesi hanno saputo focalizzare ancora meglio la loro proposta rendendola quanto più possibile personale e calzante alla definizione di Hellenic Battle Metal coniata da loro stessi. The Icewind Chronicles basa i suoi testi sulla trilogia “The Icewind Dale” di R.A. Salvatore e contiene un ispirato e robusto heavy metal costantemente pervaso da melodie epiche che vanno ad alimentare atmosfere ora solenni e maestose, ora più oscure e vagamente malinconiche, ma sempre accomunate da una grande e non scontata capacità di generare emozioni e trasporto nell’ascoltatore.

Otto brani, otto piccole gemme che rendono The Icewind Chronicles un lavoro di alta qualità epica: in poco più di quaranta minuti, gli Achelous dispensano pathos a piene mani attraverso l’eroica “Northern Winds”, la cadenzata “Savage King” (canzone tra le mie preferite, una spezzacollo a cui non si resiste!), la crescente intensità di “Face The Storm” e la sorprendente “Mithril Hall”, brano cantato interamente da Christina Petrogianni, la cui voce celestiale è una carezza in efficace contrasto con le poderose sonorità generate dagli Achelous. Da citare il variegato tripudio epico della conclusiva “Outcast” (a cui contribuisce anche la brava Christina), le atmosfere più ariose di “Halfling’s Gem” e brani più diretti come la power-oriented “Flames Of War” e la muscolare “The Crystal Shard”, per una scaletta complessiva di assoluto valore, puro godimento per chi, come me, ama queste evocative ed emozionanti sonorità!

Se già l’esordio era un album di un certo pregio, con The Icewind Chronicles gli Achelous hanno alzato il livello qualitativo della loro musica: un disco eccellente, senza dubbio da acquistare ad occhi chiusi! Complimenti agli Achelous, The Icewind Chronicles è davvero un grande album!

 

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