Demoghilas : fuori il nuovo album “Sin Easter” e contratto con Broken Bones Records & Promotion


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Esce oggi, 15 aprile 2022, il nuovo album del progetto italiano Demoghilas, intitolato Sin Easter. L’album è disponibile su molte piattaforme digitali ed è promosso dalla Broken Bones Records & Promotion. Un viaggio nella mente contorta del creatore Alfred “Venom” Zilla, che ci racconta con parole e musica gli ultimi terribili anni del nostro pianeta, caratterizzati dalla pandemia, e anche le sue esperienze difficili nella vita quotidiana. Di seguito trovate la copertina e la scaletta di Sin Easter.

1. Gelivoid
2. Bomb
3. Hollow Win
4. Barbecuetioner
5. Ensidious
6. Dark Side Of Rome
7. Sin Easter
8. Zero World
9. Sin Easter (Acoustic)

 

 

I SITI

https://demoghilas.bandcamp.com/

https://www.facebook.com/Demoghilas/

COMUNICATO UFFICIALE DELL’ARTISTA E NOTE BIOGRAFICHE

Sette peccati capitali in un mondo pandemico nella vita di un musicista abbandonato e ingannato. Creato in questi anni di pandemia, Sin Easter è stato un album difficile perché nel frattempo sono successe cose brutte. Sono stato abbandonato da quella che pensavo sarebbe stata la mia compagna per sempre, dopo cinque anni. Ho lottato per riprendermi e trovare la mia nuova roccia, solo per essere ingannato e abbandonato di nuovo, finché non ho deciso di stare da solo con me stesso, vincendo la paura dell’abbandono e della solitudine che mi hanno lasciato questi anni maledetti, prendendomi anche una pausa dagli amici che ho ritrovato dopo anni di difficoltà, per evitare nuovi attriti. Mentre “Vengeance On All!” è nato dalla spontaneità, di pancia, “Gallows Hood” è nato dalla rabbia e dall’odio, “Sin Easter” è nato dal dolore e tuttavia dalla speranza, nonostante sia sempre un lavoro nichilista. Anche se non sono sicuro di credere a tutto ciò che ho scritto, in questo momento. Doppio pedale, tremolo picking, giri wha, basso punk, voce ruvida e meccanica sono le chiavi principali di questa creatura simil-death-doom industriale e melodico. Ci sono alcune novità come un’ouverture strumentale in stile prog, cori lirici, un valzer e una ballata acustica fuori catalogo. Interamente autoprodotto, per la prima volta, per mettermi alla prova e mostrare al mondo cosa so fare con missaggio e masterizzazione, Sin Easter parla dei miei problemi, di in ogni peccato capitale e ci sono riferimenti alla pandemia e alle mie adorate opere preferite di fantasia.
Ringraziamenti:  Daniele Pieri e May Rega per il basso e le studio di registrazione mobile, Maschio Wylde dei Vam per la chitarra acustica. Mio zio Fredy Roveda per l’ideazione dell’assolo di “Barbecuetioner”.

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