THE HELLACOPTERS – Eyes Of Oblivion

Titolo: Eyes Of Oblivion
Autore: The Hellacopters
Nazione: Svezia
Genere: Hard Rock
Anno: 2022
Etichetta: Nuclear Blast

Formazione:

Nicke Royale – voce, chitarra, basso, percussioni
Dregen – chitarra, cori, percussioni
Anders “Boba Fett” Lindström – tastiera, chitarra
Dolf DeBorst – basso
Robert “Robban” Eriksson – batteria, cori


Tracce:

01 – Reap A Hurricane
02 – Can It Wait
03 – So Sorry I Could Die
04 – Eyes Of Oblivion
05 – A Plow And A Doctor
06 – Positively Not Knowing
07 – Tin Foil Soldier
08 – Beguiled
09 – The Pressure’s On
10 – Try Me Tonight


Voto del redattore HMW: 8/10
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Carissimi amici e navigatori di Heavy Metal Webzine, è con immenso piacere che mi accingo a darVi conto dell’ultima fatica discografica, dopo diciassette lunghissimi ed interminabili anni di ardente attesa, degli svedesi Hellacopters. Raramente attesa fu meglio ripagata, in quanto siamo dinnanzi ad uno splendido lavoro che può, senza il benché minimo dubbio, rappresentare la quintessenza del gruppo. Ma lasciamo che sia la musica a parlare.

Si parte subito in quarta con “Reap A Hurricane” e “Can It Wait”, due autentiche mazzate adrenaliniche che soddisferanno anche i puristi più sfegatati del rock’n’roll classico e senza fronzoli. Gli amanti delle ritmiche blues troveranno piena soddisfazione ascoltando l’emozionante ed intensa “Sorry I Could Die”. Gli amanti delle sonorità anni ’70 andranno, come suol dirsi, in brodo di giuggiole ascoltando le splendide “Eyes Of Oblivion” e “Tin Foil Soldier”, due autentiche perle. Si ricomincia e premere sull’acceleratore con “A Plow And A Doctor” e con la scatenata “Positively Not Knowing”. Dato che il meglio arriva sempre alla fine, ecco che i nostri rocker ci regalano una triade di pezzi da novanta per chiudere alla grandissima: “Beguilled”, un vero tributo al punk più grezzo e senza fronzoli, la classica e ritmata “The Pressure’s On” e la distruttiva “Try Me Tonight”.

Per concludere, non resta che dare un “caloroso” ed “energico” bentornato agli Hellacopters che, se mai ce ne fosse stato bisogno, hanno dimostrato ancora una volta di essere sugli scudi e di essere tuttora in grado, citando una nota frase dei Mötley Crüe, di « kick some asses ». Questo è un lavoro che tutti dovrebbero avere nella propria collezione perché rappresenta la vera quintessenza rock’n’roll: una musica energica ed immortale.

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