TRICK OR TREAT + WINTERAGE


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EVENTO: TRICK OR TREAT + WINTERAGE
LUOGO: LEGEND CLUB – MILANO
DATA: 09.04.2022

Carissimi navigatori di Heavy Metal Webzine, eccomi pronto a darVi conto del concerto che si è svolto al Legend Club di Milano e che ha visto sul palco due eccellenze del metal tricolore del calibro di Winterage e Trick Or Treat. Ciò che ho notato con piacere è la foltissima presenza di pubblico, che dimostra quanto la voglia di musica sia ancora viva e vegeta, sia tra i giovani sia tra i meno giovani. Ma bando alle ciance e lasciamo che sia la musica a parlare.

WINTERAGE
Ad aprire le danze tocca ai genovesi Winterage, nati nel 2008 e votati anima e corpo alla ricerca di sonorità symphonic power. La formazione dimostra tutta la propria classe presentandosi in scena, sulle note di “Ouverture” (tratta dalla loto ultima fatica discografica, The Inheritance Of Beauty), con abiti molto signorili, ricercati e pronti a traghettare tutti i presenti in un viaggio verso epoche lontane. Grazie alla presenza del violino suonato da Gabriele Boschi ed al lavoro svolto dai fonici, i suoni mettono in risalto tutto il carisma del gruppo, che ci regala un excursus nella propria produzione. Si parte subito in quarta con “The Inheritance Of Beauty”, “Of Heroes And Wonders” e “Orpheus And Euridice”, tratti dall’ultimo lavoro: tre perle di grande bellezza scandite dall’ottima prova vocale di Daniele Barbarossa che, sostenuto dal violino, dalla sezione ritmica diretta dal basso di Matteo Serlenga e Luca Ghiglione, nonché dai riff tessuti da Gianmarco Bambini, riesce a toccare i lidi della lirica ed arriva su registri altissimi, in stile heavy. Il gruppo ci riporta ai fasti di The Harmonic Passage, il loro album d’esordio, proponendoci “PanserBjorne”, brano caratterizzato dall’inconfondibile suono della cornamusa (suonata da Barbarossa). Il concerto è un continuo alternarsi di cavalcate power-sinfoniche accattivanti e trascinanti, che presentano dei ritornelli che i presenti non vedevano l’ora di poter urlare a squarciagola. Una citazione a parte meritano sicuramente ‘The Mutineers’ e “Chains Of Heaven” (tratte anch’esse dall’ultimo album), mentre la parte finale dell’esibizione è dedicata all’album d’esordio grazie alle esecuzioni de “La Grotta Di Cristallo” e di “The Harmonic Passage”. Non resta che far loro i complimenti e spero vivamente di poterli rivedere quanto prima, magari in veste di headliner, così da poter avere la possibilità di regalarci uno spettacolo tutto loro.

SCALETTA
01 – Ouverture
02 – The Inheritance Of Beauty
03 – Of Heroes And Wonders
04 – Orpheus And Eurydice
05 – Intro / Panserbjorne
06 – The Mutineers
07 – Chains Of Heaven
08 – La Grotta Di Cristallo
09 – The Harmonic Passage

FORMAZIONE
Gabriele Boschi: violino
Daniele Barbarossa: voce
Luca Ghiglione: batteria
Matteo Serlenga: basso
Gianmarco Bambini: bhitarra

Sito internet: https://winterage.net
Facebook: https://www.facebook.com/winterage

TRICK OR TREAT
Giusto il tempo di riprendersi dalla folgorante esibizione dei Winterage, che ecco salire sul palco i beniamini Trick Or Treat, accolti da un pubblico che ha ormai praticamente riempito il locale ed è prontissimo a scatenarsi. Si nota subito la presenza ai lati del palco di due simpatici fantasmi gonfiabili che riprendono certi temi dell’ultimo album. Lo spettacolo comincia sulle note di “Creepy Symphonies” e “Hungarian Hangover” (da Unlocked Songs). I presenti assistono ad uno spettacolo accattivante e senza pausa, che propone brani tratti da Creepy Symphonies, tra i quali non possono non citare “Loser Song”, “Have A Nice Judgement Day”, “Crazy” ed “Escape From Reality”; quest’ultimo è un brano che, come annunciato anche dallo stesso Alessandro Conti, è incentrato sul tema della violenza digitale e dei “leoni da tastiera”. Vengono proposte anche “Evil Needs Candy Too”, la cover di “Girls Just Want To Have Fun” (Cyndi Lauper) e le mitiche “Rabbits Hill” e “Cloudrider”. Ma il piatto forte è rappresentato dal bis: la deflagrante e massacrante esecuzione del loro cavallo di battaglia “Like Donald Duck”. Diciamo che, ancora una volta, i Trick Or Treat non tradiscono le aspettative del pubblico, che usce soddisfattissimo ed esausto dal locale. Non resta dunque che ringraziare i due gruppi per averci regalato una splendida serata e lo stesso dicasi per i gestori del Legend Club e l’organizzazione tutta.

Scaletta
01 – Creepy Symphonies / Hungarian Hangover
02 – Aquarius
03 – Great Escape
04 – Loser Song
05 – Have A Nice Judgement Day
06 – Libra
07 – Girls Just Want To Have Fum
08 – Leo Solo
09 – Evil Needs Candy Too
10 – Crazy
11 – Ken Il Guerriero
12 – Escape From Reality
13 – Rabbits Hill
14 – Cloudrider
15 – Like Donald Duck

Formazione
Leone Villani Conti: basso
Guido Benedetti: chitarra
Alessandro Conti: voce
Luca Setti: batteria
Luca Venturelli: chitarra

Sito internet: http://www.trickortreatband.com
Facebook: https://www.facebook.com/trickortreatband

 

Winterage:

Trick Or Treat:

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