DREAM THEATER + DEVIN TOWNSEND – Mediolanum Forum


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EVENTO: DREAM THEATER + DEVIN TOWNSEND
LUOGO: MEDIOLANUM FORUM – ASSAGO
DATA: 07 – 05 – 2022

 

 

 

Il 20 aprile è cominciato il Top Of The World Tour per un gruppo che ormai non ha bisogno di nessuna presentazione: i Dream Theater!
Per promuovere il loro ultimo e quindicesimo album in studio, A View From The Top Of The World, sono passati anche in Italia, così ho colto l’occasione di inaugurare il mio ciclo annuale di concerti con una delle formazioni che più hanno influito nella crescita del mio percorso artistico. Venerdì 7 maggio mi sono recata al Forum di Assago ed ero davvero emozionata. Non solo perché questo è stato il mio primo grande concerto post-pandemia, ma soprattutto perché volevo togliermi dalla testa la loro esibizione al Firenze Rock nel 2019, in cui li avevo visti stanchi, annoiati e disinteressati.

Arrivata sul posto ho notato che l’affluenza era davvero poca, il parcheggio era quasi vuoto e non c’era nessuna fila né alle casse né ai tornelli. Mi son detta « forse è ancora presto, oppure saranno già tutti dentro al Forum, trepidanti, in attesa che siano le 20:30 ». Una volta entrata nel palazzetto, è con mia estrema sorpresa che ho invece scoperto che la metà dei posti erano vuoti e che anche il pubblico nel parterre era davvero sparuto.

Devin Townsend ha fatto un concerto eccezionale: geniale come sempre, divertente e mai scontato. I suoni impeccabili, i musicisti pieni di energia e Townsend, tra un urlo, un acuto e molte battute, si è rivelato un ottimo intrattenitore!

Ancora però non mi sono data per vinta: ero sicura che la folla sarebbe aumentata sul giungere delle 20:30. Invece i padroni del prog metal hanno cominciato a suonare con metà Forum vuoto. Sebbene siano ottimi musicisti ed esecutori con quasi quarant’anni anni di esperienza alle spalle, ho avuto l’impressione che il contesto abbia influito sulla loro esibizione. LaBrie faceva battute che gli spettatori non capivano e che erano dunque seguite da silenzi imbarazzanti. Il volume della chitarra era esageratamente alto, per quanto sia sempre un piacere sentire i virtuosismi di Petrucci, infine le note acute della tastiera di Rudess hanno toccato frequenze davvero fastidiose all’udito.

Il quintetto statunitense ha proposto brani rappresentativi, come “6:00” ed “Endless Sacrifice”, durante i quali tutti i presenti si sono scaldati, hanno cantato e mosso la testa a ritmo, però ammetto che sia stato difficile arrivare alla fine in quanto la scaletta ha poi proposto “The Ministry Of Lost Souls” seguita da “A View From The Top Of The World” più il bis con “The Count Of Tuscany”, brani dalla rispettiva durata di 14’ 57’’, 20’ 24’’ e 19’ 16’’. Scelta un po’ azzardata.

Nonostante ormai sia ben consapevole che i tempi d’oro dei Dream Theater siano passati, ciò che mi colpisce ad ogni loro concerto è vedere come la musica riesca ad unire più generazioni senza alcuna discriminazione: bambini, giovani, adulti e anziani a battere le mani e cantare insieme. Questa penso sia l’emozione più forte che si vive in questi momenti. Che ci sia tanta o poca gente, ci si sente uniti dalla musica.

SCALETTA
– The Alien
– 6:00
– Awaken The Master
– Endless Sacrifice
– Bridges In The Sky
– Invisible Monster
– About To Crash
– The Ministry Of Lost Souls
– A View From The Top Of The World
– The Count Of Tuscany

 

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