MOTORPSYCHO – Hiroshima Mon Amour


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EVENTO: MOTORPSYCHO
LUOGO: HIROSHIMA MON AMOUR – TORINO
DATA: 17 – 05 – 2022

Questa sera mi sono recato presso l’Hiroshima Mon Amour per assistere ad una delle tappe del Cosmoctop! Over Europe Tour, con protagonisti i Motorpsycho! La curiosità è tanta perché un gruppo di questo calibro non si vede facilmente nella zona del Torinese ed inoltre negli ultimi anni il locale ospite ha ridotto di molto la presenza di artisti di ogni sorta. Un concerto che sa di nuovo inizio. Speriamo.

Laddove più di trent’anni fa, secondo la leggenda, “quasi suonarono i Nirvana”, il quartetto nordico richiama una folta folla di appassionati e la sala interna del locale si riempie velocemente quando iniziano a risuonare le note della prima (in realtà doppia) canzone, ovvero “The Waning Pt. 1-2“, contenuta nell’ultimo album Kingdom Of Oblivion del 2021. La scaletta eseguita spazia molto tra la discografia dei norvegesi e sembra essere molto gradita dai presenti, a giudicare dalle voci che si sentono accompagnare all’unisono le poche parti cantate da Bent Sæther sul suo basso.

Naturalmente il contenuto principale della proposta verte attorno alle lunghe progressioni che animano quasi tutti i pezzi suonati, come accadeva in altre epoche meno condizionate dalla frenesia dell’ascolto e più flessibili per quanto concerne durata e svirgolii eclettici di chi si esibisce, finendo per offrire uno spettacolo memorabile e magicamente orchestrato, grazie alla regia delle luci, capace di disegnare atmosfere sognanti o schizoidi in base alla necessità. Doveroso però un avvertimento: non è un concerto per chi soffre di problemi di fotosensibilità.

Come detto ed in seguito rafforzato da una sensazione raccolta post-concerto, i Motorpsycho sono “un gruppo che va aspettato”, ma la pazienza che può volerci è ampiamente ripagata dalla bravura comunicata al pubblico: Tomas Järmyr alla batteria è semplicemente indemoniato nella gestione di partiture complesse e quasi sempre impostate su tempi dispari le quali però, con l’ausilio della tastiera di Reine Fiske, riescono a svilupparsi ottimamente in supporto delle idee espresse dalla chitarra di un mago come Hans Magnus Ryan.

Dopo un po’ più di due ore molto intense, concluse con un lungo applauso, è tempo di ritornare a casa con un animo molto più alto e, da musicista, particolarmente illuminato dall’esibizione alla quale ho potuto presiedere. Evviva i Motorpsycho!

Scaletta
01. The Waning Pt. 1-2
02. The Crucible
03. Lacuna/Sunrise
04. Running With Scissors
05. Ship Of Fools
06. Feel
07. Upstairs-Downstairs
08. Like Chrome
09. The Tower
10. Starhammer
11. Plan #1
12. Vortex Surfer

              

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