POWERHILL – Bunnies & Eggs

Titolo: Bunnies & Eggs
Autore: Powerhill
Nazione: Svizzera
Genere: Farm Metal
Anno: 2022
Etichetta: autoprodotto

Formazione:

Leandro Giacometti: voce (il portaborse)
Cep: chitarra (il trattore)
Giorgio Albisetti: basso (il rastrellatore)
Danilo Foresti: tastiera (l’impilatore di fieno)
Veronica Torre: batteria e cori (il macinino per cereali)


Tracce:

01. Bunnies & Eggs
02. We Step Aside
03. Covid-20 (Pandemic On The Farm)
04. We Want New Emotions
05. You’re Hated…

Durata Totale: 23:09


Voto del redattore HMW: 7,5/10
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Avete presente quella sensazione di caldo e motori che spesso salta in testa quando si ha a che fare con i termini “glam” e “hair” legati alla parola “metal“? Bene, dimenticatevene perché i Powerhill tutto sono meno che un gruppo proveniente da una landa assolata e bollente e, men che meno, vi canteranno di borchie e feste lungo infiniti viali trafficati. Di motori forse sì ma, se non siete avvezzi al possesso di Landini Testacalda, la vedo dura…

Insomma, questo Bunnies And Eggs ci precipita nella bucolica Svizzera, costellando i brani di tematiche contadinesche e di vita agricola; difatti, i cinque montanari dedicano i loro sforzi compositivi alla ricerca di un genere da loro definito farm metal! Vi consiglio di andare a curiosare sui loro canali per vedere quanto questa commistione sia effettivamente tanto valida quanto ridicola (nel senso del termine legato alla stretta ilarità). Inutile specificare che chiunque è libero di suonare e vestirsi nei modi che ritiene più opportuno (anzi, è meglio specificarlo… molti non lo capiscono ancora…).

Dal lato prettamente musicale, le cinque canzoni dell’EP sprizzano energia e positività davvero da tutti i pori del terreno, legando la proposta ad un certo stile rock/metal di matrice melodica, personale quanto basta, senza risultare né troppo derivativo dei nomi posti come ispirazione, quali Tigertailz e Skid Row, né sufficientemente innovativo da meritarsi un posto tra i grandi del genere. Sicuramente brani come “Bunnies And Eggs” e “We Step Aside” faranno venire un po’ di nostalgia ai fruitori di tali gruppi, ma essi potranno sicuramente farsela scivolare addosso grazie alla qualità di “Covid-20 (Pandemic On The Farm)” e “We Want New Emotions” tutti brani composti da riff convincenti e carichi di melodia.

Le canzoni non si rivoltano mai su sé stesse e presentano almeno un paio di ottime intuizioni al loro interno, soprattutto nelle fasi di creazione di efficaci progressioni interne a supporto di assoli o altre soluzioni. La conclusiva “You’re Hated…” è la ciliegina sulla torta di mele, grazie al suo improvviso cambio di tiro e all’ottima scelta di impostarla come un climax condito dalla seconda voce femminile.

Consiglio l’ascolto dei Powerhill alle categorie di lettori più affezionate a sonorità scanzonate e leggere, per una ventina scarsa di minuti di buona qualità esecutiva e compositiva.

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