MUNICIPAL WASTE – Electrified Brain

Titolo: Electrified Brain
Autore: Municipal Waste
Nazione: Stati Uniti D'America (Virginia)
Genere: Crossover Thrash metal
Anno: 2022
Etichetta: Nuclear Blast records

Formazione:

Tony Foresta: voce
Ryan Waste: chitarra
Nick “Nightgate” Poulos: chitarra
Land Phil: basso, voce
Dave Witte: batteria


Tracce:

01. Electrified Brain
02. Demoralizer
03. Last Crawl
04. Grave Dive
05. The Bite
06. High Speed Steel
07. Thermonuclear Protection
08. Blood Vessel – Boat Jail
09. Crank The Heat
10. Restless And Wicked
11. Ten Cent Beer Night
12. Barreled Rage
13. Putting On Errors
14. Paranormal Janitor
Durata Totale: 34:00


Voto del redattore HMW: 7,5/10
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Da sempre sinonimo di velocità, furore, estremismo ed ignoranza, i Municipal Waste danno alle stampe il nuovo album, Electrified Brain! Da ormai un ventennio attivi e da poco meno famosi per aver portato avanti le intuizioni presentate dalle leggende Nuclear Assault, gli americani si ripresentano sulle scene con un altro concentrato di Crossover Thrash metal davvero divertente e scorrevole, vuoi per lo scarso minutaggio, dogma per il genere, vuoi per l’effettiva bontà delle canzoni presenti, ben 14, tutte di lunghezza inferiore ai 3 minuti, eccezion fatta per la lunga “Thermonuclear Protection” di ben 3 minuti e 2 secondi.

La capacità che ha reso il gruppo un’istituzione, oltre che uno dei complessi più amati del mondo (perlomeno in sede live grazie alle terremotanti esibizioni), è proprio quella di rendere valida una proposta che superficialmente potrebbe essere considerata come ripetitiva o poco varia, donando ad ogni traccia una buona varietà e una sostanziale differenziazione, fermo restando i canoni di riferimento di uno stile comunque di nicchia, se posto a confronto con il fratello maggiore thrash metal.

Ed è così quindi che sin dalla traccia omonima dell’album posta in apertura, i cinque confezionano degli ottimi brani, caratterizzati da una vena compositiva rinnovata e peraltro migliorata negli ultimi anni; “Demoralizer”, “Grave Dive” o la più lenta “Crank The Heat”, per citare alcune di quelle che mi hanno lasciato maggiormente compiaciuto, sono davvero in grado di far scuotere la testa, grazie ai granitici riff presenti. Tony Foresta dietro al microfono è indiavolato e sfodera una prestazione ottima, riuscendo peraltro a risultare meno “monotono” rispetto al passato, mentre la sezione ritmica di Dave Witte macina groove di stampo Hardcore e Thrash senza colpo ferire.

Giunti al settimo disco della loro carriera, i Municipal Waste si confermano alfieri del genere da loro proposto, mostrando di essere specializzati in tale ambito, ma in grado di soddisfare i palati di ogni metallaro che abbia voglia di dedicare una mezz’ora scarsa ad un disco divertente, ben eseguito, fresco e dannatamente veloce!

Che copertina splendida!!

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