ZZ TOP – RAW (That Little Ol’ Band From Texas Original Soundtrack)

Titolo: Raw
Autore: ZZ Top
Nazione: Stati Uniti D'America
Genere: Blues Rock
Anno: 2022
Etichetta: BMG

Formazione:

Billy Gibbons – Chitarra e Voce
Dusty Hill – Basso e Voce
Frank Beard – Batteria


Tracce:

01. Brown Sugar
02. Just Got Paid
03. Heard It On The X
04. La Grange
05. Tush
06. Thunderbird
07. I’m Bad, I’m Nationwide
08. Legs
09. Gimme All Your Lovin’
10. Blue Jean Blues
11. Certified Blues
12. Tube Snake Boogie


Voto del redattore HMW: 8/10
Voto dei lettori: 9.0/10
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Raw, il nuovo album degli ZZ Top, è la colonna sonora di « That Little Ol’ Band From Texas »,  un rockumentary realizzato da Sam Dunn nel 2019 e dedicato appunto al trio texano.

Non si tratta però di una raccolta, bensì di un album dal vivo, e senza pubblico, registrato alla Gruene Hall, ossia “il più antico locale da ballo del Texas gestito ininterrottamente”.

Il documentario gira ovviamente intorno alla storia della formazione attraverso questo loro concerto che risulta da un lato “crudo” (da qui il titolo) poiché senza fronzoli: Hill, Gibbson e Beard e i loro strumenti, nulla più; dall’altro però raggiungiamo una dimensione quasi intima: chiudiamo gli occhi e veniamo catapultati nella sala  insieme a queste leggende iconiche.

Ripercorriamo così la storia del gruppo sia attraverso alcuni dei loro pezzi più famosi (“La Grange”, “Legs” e “Gimme All Your Lovin’”, solo per citarne alcuni) sia con pezzi meno noti, fra i quali meritano una nota di rilievo l’apertura “Brown Sugar” e “Heard It On The X”, fra i miei brani preferiti grazie soprattutto all’alternarsi delle voci di Gibbson e Hill: spettacolare!

“Tube Snake Boogie” chiude questo Raw e subito mi viene voglia di rimetterlo a girare (devo ammetterlo: appena mi è arrivato il promozionale l’ho lasciato girare a nastro per quasi cinque ore) ed intanto mi domando come sia possibile, dopo mezzo secolo, che gli ZZ Top siano ancora fra i migliori gruppi al mondo, soprattutto in contesto dal vivo, con una energia e un tiro che molti giovani hanno da invidiare.

Un album dal vivo di indubbio valore musicale e sentimentale, dedicato al prematuramente scomparso Dusty Hill, il primo dei Tres Hombres che ci ha tristemente lasciato quasi un anno fa (28-07-2021).

Ruvido, essenziale, necessario.

Lo consiglio fortemente, a tutti.

 

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