PHIL STILES vs. SHANE AUNGST – The Anchorhold Dissolution

Titolo: The Anchorhold Dissolution
Autore: Phil Stiles vs. Shane Aungst
Nazione: Regno Unito
Genere: New Wave/Post-Punk, Elettronica e Noise Rock
Anno: 2022 (orig. 2021)
Etichetta: Trepanation

Formazione:

Phil Stiles
Shane Aungst

Kyle Brandt (ospite)
Matt Steady (ospite)
Tomek Wolski (ospite)
Brett Minnie (ospite)
Pauline Silver (ospite)
Mark Gatland (ospite)
Richard Allslop (ospite)
Roger Morter (ospite)


Tracce:

01.   C21H22N202 (Shane Aungst Mix)
02.   Dance Fucker (Shane Aungst Mix)
03.   The Wanderer (Shane Aungst Mix)
04.   Sleep Take Me (Shane Aungst Mix)
05.   Reflections From An Echo Chamber (Shane Aungst Mix)
06.   I’m Not Done Yet (Shane Aungst Mix)
07.   End This Way (Shane Aungst Mix)
08.   It Follows Me (Shane Aungst Mix)


Voto del redattore HMW: 6/10
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Non che la sottoscritta disprezzi o malveda questo tipo di operazioni (tutt’altro). Non che non abbia la pazienza di procedere a confronti all’americana brano per brano per rintracciarne le diversità. Non che trovi alcunché di sbagliato in puntualizzazioni e pignolerie di sorta. Ma, buon Dio, quali emozioni e descrizioni apporta a The Archorhold la variante Dissolution (remix a cura di tale Shane Aungst) che già non sia disponibile sull’originale? Ci sono solo tenui campioni aggiuntivi, impercettibili filtri e alterazioni di livelli, piccoli riempimenti di spazî che non abbisognavano di essere riempiti, una scaletta rimescolata. Bene. E poi? Basta. Non c’è un “poi”. Sembra quasi che Aungst abbia avuto accesso non alle tracce singole bensì al prodotto finito, tanto sono trascurabili le differenze col modello base.

Mai mettere bocca sulla liceità dell’immissione sul mercato di ciò che più garba a chicchessia – ci mancherebbe altro – ma non c’è nulla che giustifichi l’acquisto di questa versione a discapito dell’altra. O l’altra a discapito di questa, verrebbe da aggiungere. Il mio parere è che forse si sarebbe potuto accludere questo lavoro come disco extra ad un’eventuale ristampa di The Anchorhold.

La Trepanation è un’etichetta interessante ed in moto continuo, che possiede la bontà di produrre tirature ridottissime dei suoi lavori. Scoprìtela se fanno al caso vostro musiche dal taglio grigiastro e trasversale, ma lasciate pur perdere The Anchorhold Dissolution.

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