TIERRA SANTA


Visualizzazioni post:209

Live report e foto di Fabio Perf

EVENTO: TIERRA SANTA
LUOGO: La Trinchera, Malaga, Spagna
DATA: 16/09/2022

Com’era quel detto…? Se la montagna non va a Maometto… beh…in questo caso sono andato io alla montagna!
Era da tempo che avevo in mente di vedere i Tierra Santa dal vivo e, dato che ormai è assodato che difficilmente suoneranno in Europa ad esclusione della loro madre patria, la Spagna, mi sono deciso a volare verso la penisola iberica e di farmi un bel fine settimana di mare e… di metal!
Atterro a Malaga giusto in tempo per prendere il treno, recarmi in centro a registrarmi in hotel e a precipitarmi alla Trinchera, il locale adibito ad ospitare la formazione di La Rioja, in tour per la presentazione del nuovo album, Destino.
Mi viene subito naturale fare un paragone con l’Italia: la prima cosa che mi colpisce è che non c’è nessun gruppo di supporto. Da noi ormai minimo ne piazzano almeno tre! Una scelta che ha dei pro e dei contro ma tutto sommato non mi è dispiaciuto assaggiare da subito il piatto forte!
L’altra cosa che ho notato è l’assoluta precisione negli orari: apertura alle 21:30, inizio concerto alle 22:30. Hanno spaccato il minuto manco fossero degli Svizzeri. Un punto a favore degli Spagnoli; odio aspettare.
L’ultimo termine di confronto Spagna/Italia: i gruppi spagnoli sono decisamente profeti in patria. Se normalmente l’Italiano metallaro medio è piuttosto esterofilo, qui alla Trinchera i presenti indossavano molte magliette di gruppi nazionali (alternate ai grandi classici come Maiden, Priest, Helloween ecc…): Mago De Oz, Saratoga, Muro e, ovviamente, Tierra Santa!
Come detto, la formazione deve presentare il nuovo album e, dopo un’introduzione registrata di Hans Zimmer, i Tierra Santa salgono sul palco (acclamati dal un pubblico decisamente caldo) e partono subito con un nuovo brano: un bel riffone introduce “Pecado De Ángel”, singolo nonché uno dei pezzi migliori di Destino. Il pubblico è già impazzito, pronto a scatenarsi al ritornello del brano. La band è molto compatta e offre una prestazione senza sbavature. Lo storico cantante e chitarrista Ángel San Juan cattura subito l’attenzione dei presenti ponendosi a centro palco. Il resto del quintetto non è da meno, grazie a una prestazione precisa e cazzuta. In particolare, molto “agitato” il bassista Roberto Gonzalo, altro membro originario del gruppo iberico. Devo segnalare anche il chitarrista Dan Díez, relativamente da poco in formazione: oltre a ritagliarsi un ruolo da solista, alternando qualche assolo con Ángel, ha fornito il proprio contributo anche ai cori, rendendo i pezzi decisamente più corposi. Bravo!
Oltre a “Pecado De Ángel”, saranno tre i brani tratti dall’ultimo album. Per il resto, un susseguirsi di classici e di emozioni! I Tierra Santa ripercorrono le tappe della loro discografia suonando pezzi da quasi tutti i loro dischi: l’attacco frontale dello schiavo/gladiatore dal cuore “Indomabile”, l’anima che può salvarsi dalla “Apocalisse”, il malvagio vampiro protagonista di “Dracula”,  lo scellerato imperatore “Nerone”…
Il pubblico canta veramente tutte le canzoni, spesso sostituendosi alla voce di Ángel. C’è addirittura un tipo che continua a farsi i video mentre canta i pezzi!
I Tierra Santa proseguono serrati la scaletta, invero non interagendo moltissimo col pubblico… pubblico per altro partecipe e totalmente assorbito dallo spettacolo. Altre emozioni con successi come la trascinante “Pegaso”, la maideniana “Alas De Fuego” e “La Momia”, che ha fatto cantare tutti con i suoi « oooh-oooh-oooh » nel coro.
A sorpresa, per chi scrive, la riproposizione de “El Laberinto Del Minotauro”, uno dei miei pezzi preferiti. Grande emozione!
Come praticamente per (quasi) tutte loro esibizioni, il concerto si chiude con “La Canción Del Pirata” e, dopo un’ora e mezza abbondante, i Tierra Santa salutano un pubblico in visibilio.
Dopo aver acquistato la mia copia di Destino al banchetto del gruppo, mi reco quindi all’albergo, inconsapevole di quello che vedrò a Malaga l’indomani mattina ma conscio che questo piccolo viaggio ha già ampiamente soddisfatto le mie aspettative.

¡Vamos Tierra Santa!

Scaletta
Introduzione registrata: Imagine The Fire (Hans Zimmer)
Pecado De Ángel
Indomable
Por El Valle De Las Sombras
Sangre De Reyes
Apocalipsis
Tierras De Leyenda
El Dorado
Destino
Drácula
Nerón
La Leyenda Del Holandés Errante
Pegaso
El Laberinto Del Minotauro
Alas De Fuego
La Momia
La Sombra De La Bestia
Legendario
La Canción Del Pirata – pt. I & II

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.