THE DEAD DAISIES – Radiance

Titolo: Radiance
Autore: The Dead Daisies
Nazione: Stati Uniti D'America, Australia
Genere: Hard Rock
Anno: 2022
Etichetta: The Dead Daisies Pty Ltd. / SPV

Formazione:

Glenn Hughes: basso, voce
Doug Aldrich: chitarra
Brian Tichy: batteria
David Lowy: chitarra


Tracce:

01. Face Your Fear 4:09
02. Hypnotize Yourself 3:49
03. Shine On 3:01
04. Radiance 4:03
05. Born To Fly 3:19
06. Kiss The Sun 3:23
07. Courageous 3:32
08. Cascade 4:08
09. Not Human 4:14
10. Roll On 3:10


Voto del redattore HMW: 9/10
Voto dei lettori: 10.0/10
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Visualizzazioni post:219

Assimilare un disco dei The Dead Daisies non è una cosa da un solo ascolto. La formazione guidata da Glenn Hughes è arrivata alla sua sesta uscita discografica. Formazione ricca di passaggi molto importanti tra cui si sono susseguiti Jon Stevens e John Corabi alla voce, batteristi del calibro di Castronovo, Tempesta e Clufetos, giusto di passaggio prima dell’attuale Brian Tichy (Whitesnake e Foreigner tra i tanti) e altri nomi altisonanti come Dizzy Reed o Marco Mendoza. Insomma, dire che stiamo parlando di un supergruppo è riduttivo.

Il precedente Holy Ground è stato un passaggio molto importante per il quartetto e ha toccato livelli davvero impressionanti. Sonorità di rock maturo, impartite da alcuni dei migliori musicisti rock e heavy del pianeta. Certo non è qualcosa di immediato e particolarmente radiofonico a tutti i costi quello che affrontiamo con i The Dead Daisies, ma è un rock adulto e professionale.

Hughes alla voce e al basso da solo già vale tutto il progetto e riesce a emergere in un modo esuberante e statuario. Le chitarre di Aldrich e Lowy (quest’ultimo unico membro fondatore del gruppo) impreziosiscono il progetto con una distorsione ricca e piena. Tichy alla batteria riempie quei pochi vuoti lasciati (ma veramente?) dal basso di Hughes.

Nelle dieci perle (tracce sarebbe riduttivo) lasciate ai posteri dalla formazione d’oltreoceano non riesco a decretare ancora quale possa essere la mia preferita. Ne sono così sicuro che vi consiglio due tracce a caso: “Shine On” e “Kiss The Sun”. Se se non vi piacciono, beh, i The Dead Daisies non fanno per voi.

Lascio dunque la conclusione ai curiosi che ancora non hanno affrontato le margherite morte e che si siano incuriositi, dalla copertina, un video o magari da questa recensione. Sfido tutte le vostre critiche ad un gruppo del genere. Magari sono io che mi sono perso qualcosa, ma qui la qualità è terribilmente alta e spero perdonerete il mio entusiasmo da ragazzino nel parlarne in questo modo. Poi ovvio… i gusti son gusti!

2 commenti su “THE DEAD DAISIES – Radiance”

  1. Ho sbagliato il voto volevo dare 9/10 ma per errore ho dato una stellina….scusate!Grandi The Dead Daisies😀

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