POWERWOLF + DragonForce + Warkings


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POWERWOLF + DragonForce + Warkings
EVENTO:  Powerwolf + DragonForce + Warkings
LUOGO: Alcatraz, Milano
DATA: 24.11.2022


Questo novembre è stato un mese decisamente impegnativo, carico di appuntamenti imperdibili con artisti internazionali che mancavano sui nostri palchi da almeno un paio di anni, ma pochi concerti sono stati tanto attesi quanto la tappa italiana del Wolfsnächte Tour 2022, che vede finalmente approdare all’Alcatraz di Milano i mitici Powerwolf, accompagnati per l’occasione dai DragonForce e dagli enigmatici Warkings. Già dalle prime ore del pomeriggio una folta schiera di fan è appostata fuori dalle porte del locale, pronta a conquistarsi la transenna. Ci fa particolarmente piacere notare che il pubblico è vario e omogeneo; distinguiamo chiaramente i veterani del sacro power metal, i più giovani che strepitano all’idea di vedere per la prima volta gli ormai famosissimi Powerwolf, single, coppie, amici e famiglie intere con bambini. Tutti sono elettrizzati e la serata si prospetta particolarmente interessante.

 

Dall’oscurità personaggi misteriosi in armatura emergono alla luce dei riflettori: The Spartan, The Crusader, The Viking e The Tribune. Sulle note di “The Last Battle” i Warkings conquistano il palco a suon di power metal. Con una presenza scenica simile, è molto difficile ignorarli e anche se semplici e rievocativi i brani proposti risultano efficaci, tanto che i presenti non possono far altro che accogliere i guerrieri mascherati con cori appassionati. Il quartetto non si lascia scoraggiare nemmeno quando la chitarra di The Crusader riscontra qualche problema tecnico che inquina l’esecuzione dei primi assoli, mantenendo la scena con professionalità. Su “Spartacus” salta sul palco anche l’accattivante Morgana le Fay, che insieme a The Tribune, in perfetta sinergia scenica e canora, richiamano su di loro tutta l’attenzione. Non mancano i momenti più spiritosi, come quando durante “Hephaistos” compare un Efesto in carne ed ossa sul palco, munito di tanto di martello. Complimenti ai Warkings e specialmente al cantante per l’esibizione impeccabile, che dimostrano di essere dei grandi intrattenitori e un’azzeccata band di supporto.

Scaletta Warkings
The Last Battle
Spartacus
Maximusz
Monsters
Fight
Hephaistos
Sparta
Gladiator

Veniamo catapultati in una dimensione dal sapore nostalgico quando due piattaforme rialzate ricavate da cabinati di videogiochi arcade in stile anni ’80 chiudono i lati del palco, su cui i DragonForce si mostrano affiatati e in splendida forma, specialmente il batterista e nostro connazionale Gee Anzalone, che da buon padrone di casa è entusiasta di calcare il suolo italiano. Si comincia con “Highway to Oblivion” dall’ultimo disco in studio “Extreme Power Metal”, per proseguire tra vecchie glorie (“Fury of the Storm” e “Cry Thunder”) e nuovi brani (l’epica “The Last Dragonborn” e la scherzosa cover di “My Heart Will Go On” di Celine Dion). Straordinario come al solito il duo Herman Li – Sam Totman alle chitarre, che lasciano spazio anche alla nuova bassista Alicia Vigil, mentre fresco e squillante Marc Hudson alla voce non ci lascia delusi. Chiusura ovviamente affidata all’inevitabile inno speed power metal “Through the Fire and Flames”. Uno spettacolo allegro e scoppiettante, la cui unica pecca è quello di essere stato troppo breve. Per la prossima occasione infatti ci auguriamo di vedere questo gruppo presentarsi da headliner, data la risposta calorosa e festosa ricevuta dal pubblico.

Dragonforce
Highway to Oblivion
Three Hammers
Fury of the Storm
The Last Dragonborn
My Heart Will Go On (Céline Dion cover)
Cry Thunder
Through the Fire and Flames

 

Finalmente è arrivata l’ora della sacra messa dell’heavy metal: scenografici e maestosi i Powerwolf erompono sul palco con “Faster Than the Flame”. La loro proposta dal vivo è ormai una garanzia, la perfetta combinazione di intrattenimento e ottima musica. Falk Maria Schlegel si riconferma l’idolo indiscusso del branco, per cui ogni occasione è buona per zompare giù dalla sua postazione alle tastiere e fare comunella con il pubblico. Il solenne celebrante Attila Dorn, seppur questa volta pare che non sia al massimo delle sue forze, riesce a gestire  elegantemente ogni situazione. Il gruppo snocciola così sul palco un successo dopo l’altro, alternando grandi classici come “Amen & Attack” e “Army of the Night” a pezzi più recenti, tra cui la freschissima “Sainted by the Storm”. Ripescata dal disco “Preachers of the Night” anche la chicca “Cardinal Sin”, mentre a coronare la golosissima scaletta ci pensa l’emblematica “Werewolves of Armenia”. Ancora una volta i licantropi tedeschi hanno lasciato il segno e noi ce ne possiamo tornare a casa con un bel sorriso stampato in faccia.

Scaletta Powerwolf
Faster Than the Flame
Incense & Iron
Cardinal Sin
Amen & Attack
Dancing With the Dead
Armata Strigoi
Beast of Gévaudan
Stossgebet
Demons Are a Girl’s Best Friend
Fire and Forgive
Where the Wild Wolves Have Gone
Sainted by the Storm
Army of the Night
Blood for Blood (Faoladh)
Let There Be Night
Sanctified With Dynamite
We Drink Your Blood
Werewolves of Armenia

Warkings

     

Dragonforce

   

Powerwolf

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