Frantic Fest : abbonamento e le prime conferme


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3day Pass – Frantic Fest 2023

OMAGGI / GIFTS*:
+ ‘Sti Vermi T-shirt (Esclusiva per il Supporter Pack / Exclusive for Supporter Pack)
+ Borraccia in alluminio / Alluminum flask
+ Tote Bag

Solo 100 disponibili / Only 100 available

*Gli omaggi verranno consegnati durante il Frantic Fest 2023.
(All gifts will be given during Frantic Fest 2023)

ATTENZIONE: Conserva l’email di conferma e mostrala all’ingresso del festival

https://franticfest.bigcartel.com/product/supporter-pack-early-bird-ticket-frantic-fest-2023-3-gifts


Frantic Fest 2023 / 17.18.19 August 2023
Tikitaka Village / Francavilla al Mare / Abruzzo / Italy

 

I gruppi al momento confermati:

I White Ward vengono da Odessa, Ucraina, e il loro nuovo album ‘False Light’ è stato pubblicato durante la terribile guerra che è in corso nel loro Paese. ‘False Light’ incorpora e intreccia varie influenze in un mix potente e distopico di Black/Death Metal sperimentale con incursioni in territori Dark Jazz e Progressive Rock, accentuate da melodie di sassofono perfettamente a fuoco. ‘False Light’ è un disco indispensabile di una band al top, in grado di di dare sapientemente forma all’angoscia urbana e agli scritti di Mykhailo Kotsubinsky, famoso scrittore ucraino del primo Novecento.

 

 

 

 

Sin dal loro debutto nel 2011, gli austriaci hanno lavorato costantemente per portare il loro Post Black Metal su nuove strade, creando un suono unico e distintivo in grado di mescolare, appunto, Black Metal tormentato con ammalianti momenti Post Rock, trascinando l’ascoltatore sempre più in profondità nel loro vortice di malinconia, odio per se stessi e rabbia.

Avviato come studio project dal chitarrista M. S. e dal cantante/paroliere J. J., gli Harakiri For The Sky sono presto diventati una live band a tutti gli effetti, suonando davanti ad un pubblico estasiato in diversi continenti e calcando i palchi dei più importanti festival metal in circolazione.

 

 

 

La creatura di Agghiastru è un esempio più unico che raro all’interno del Black Metal. Mentre nei primi anni 90 il genere si sviluppava in in Norvegia, in Sicilia prendeva forma la cosiddetta Scena Mediterranea, di cui Inchiuvatu rappresenta il fulcro, offrendo una lettura estremamente personale legata al folklore della propria terra.

Lo show del Frantic Fest 2023 sarà incentrato principalmente su‘Addisiu’, iconico album di debutto datato 1997, che abbraccia Folk siculo e Black Metal, la cui peculiarità emerge dal cantato in dialetto siciliano, e dalle atmosfere sinistre e senza tempo. Un tuffo nel passato a distanza di un quarto di secolo dalla pubblicazione di questa pietra miliare del Black Metal italiano, quando la scena underground era ancora un qualcosa di totalmente radicale e romantico. Non un concerto ma un vero e proprio spettacolo teatrale, gravido di antiche tradizioni e un pizzico d’imprevedibilità.

 

 

Con un nucleo solido composto dal chitarrista e cantante Sakis Tolis e suo fratello Themis alla batteria, i Rotting Christ continuano a riempire platee e raccogliere reazioni entusiastiche ovunque vadano. Questa dimostrazione d’amore da parte dei loro fan non è alimentata soltanto dalla nostalgia, poiché la loro crescita ed evoluzione è rimasta consistente oltre i classici, con una produzione di tutto rispetto fino ai giorni nostri.

Il loro viaggio oscuro si è arricchito di molte influenze lungo il percorso, definendo il proprio stile di Black Metal con un occhio attento per la melodia e gli elementi nativi, venato di diverse sfumature Death, Heavy e Gothic Metal, pur rimanendo fedeli alle loro radici.

I Rotting Christ sono noti per le loro intense esibizioni dal vivo, è metal senza espedienti, che incarna il vero spirito della musica che amiamo.

 

‘Með hamri’ è stato descritto come “il suono del tacco di ferro del Black Metal che calpesta il volto della modernità musicale” ed è profondamente saturo di quell’energia vibrante e viva che i Misþyrming evocano così efficacemente dal vivo. Ogni volta che salgono sul palco, infatti, tirano fuori tutta la potenza possibile, un elemento essenziale che rende ogni concerto dei Misþyrming un’esperienza immersiva senza eguali. Il metal dovrebbe essere sporco, spietato e maleducato, eppure c’è anche molta malinconia e amarezza nella loro musica, ma ciò che è lampante è l’implacabile determinazione che alimenta questa giovane orda dell’estremo nord.

Sin dalla sua formazione nel 2013, la band è diventata un nome di spicco all’interno della comunità metal mondiale, esibendosi in numerosi festival e girando per l’Europa in più di un’occasione.

Questa è la musica del diavolo resa manifesta, e siamo pronti ad accoglierla al Frantic Fest 2023.

 

Nonostante il nome italiano, i Capra sono una band metal/hardcore che ruggisce dalle profondità del sud della Louisiana. I loro pezzi sono rabbiosi ed energici, con un piglio decisamente rock’n’roll, ispirati a band quali Converge e Every Time I Die.

Il loro debutto “In Transmission” è stato pubblicato nel 2021 tramite Blacklight Media/Metal Blade Records ed è entrato nella classifica Billboard americana: crudo, denso e furioso, con testi estremamente potenti e urlati che affrontano varie tematiche, dalle tribolazioni delle donne nella vita di tutti i giorni, a tumultuose relazioni familiari, esperienze con paralisi del sonno e altro ancora.

I Capra sono una band estremamente attiva che ha messo a ferro e fuoco tutti gli Stati Uniti con i loro energici live show in compagia di Eyehategod, High Of Fire, Whores., Ken Mode, ed ora è pronta a conquistare l’Europa con la un tour intenso e la partecipzione ad alcuni dei più grandi festival europei come Brutal Assault, Metal Days e Summer Breeze.

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