URIAH HEEP – Chaos & Colour

Titolo: Chaos & Colour
Autore: Uriah Heep
Nazione: Regno Unito
Genere: Hard Rock
Anno: 2023
Etichetta: Silver Lining Music

Formazione:

MICK BOX – Chitarra, voce
PHIL LANZON – Tastiere, voce
BERNIE SHAW – Voce
DAVE RIMMER – Basso, voce
RUSSELL GILBROOK – Batterista


Tracce:
  1. Save Me Tonight
  2. Silver Sunlight
  3. Hail the Sunrise
  4. Age of Changes
  5. Hurricane
  6. One Nation, One Sun
  7. Golden Light
  8. You’ll Never Be Alone
  9. Fly Like an Eagle
  10. Freedom to Be Free
  11. Closer to Your Dreams

Voto del redattore HMW: 8,5/10
Voto dei lettori: 9.0/10
Please wait...

Visualizzazioni post:262

Che bella maniera di iniziare, musicalmente, questo 2023 con il venticinquesimo album (in studio) degli Uriah Heep, attivi dal 1969 e che, i lettori concorderanno, non ha bisogno di molte presentazioni.

Il quintetto britannico, capitanato dall’ inossidabile Mick Box, sforna un lavoro eccellente che, sono convinto, conquisterà vecchie e nuove generazioni, come giusto che sia.

Questo Chaos & Colour è un album che suona al 100% Uriah Heep, mantenendo quelle sonorità e quelle atmosfere che sono un marchio di fabbrica della formazione da oltre mezzo secolo, senza però rinunciare ad un tocco moderno, impreziosito da una produzione ben bilanciata, calda e corposa che aggiunge valore ad un disco che merita di entrare con tutto il merito nella collezione di più persone possibili.

L’album si apre con l’energia di “Save Me Tonight” (che vede la partecipazione di Jeff Scott Soto nella scrittura del testo), canzone scelta, a ragione, anche come primo singolo. Come anticipato non mancano le sonorità più classiche, evidenti in “Silver Sunlight”, “Age Of Changes”,  e la conclusiva “Closer To Your Dreams”, (qualcuno ha detto “Easy Livin'”? :P) fra le mie preferite insieme alla poliedrica “You’ll Never Be Alone”, il cui giro di piano e la cui energia mi hanno completamente conquistato. Spero sia un pezzo che verrà aggiunto alla scaletta dell’imminente tour perché sono curioso della sua resa dal vivo.

Mick Box è ancora una volta autore di una prestazione incredibile, elargendo le giuste quantità di note, di velocità, di aggressività, di melodie e di “whoa whoa”, così come Bernie Shaw si dimostra impeccabile (quello che si sente su disco è quello che si sente live, niente trucchi) raggiungendo una grande intensità in particolare nella ballata “One Nation, One Sun” e nelle melodie del ritornello di “Golden Light”. Fondamentale poi il lavoro di Phil Lanzon, proprio per creare quel muro sonoro così caratteristico degli Uriah Heep, sia nei duelli con Box, sia quando guadagna un ruolo da protagonista come ad esempio in “Freedom To Be Free” (una canzone da oltre otto minuti che, semplicemente, incanta per tutta la sua durata) e nella prog-oriented “Fly Like An Eagle”, dove il lavoro solido e puntuale della sezione ritmica Rimmer-Gilbrook risalta ancora di più. Non per nulla lo stesso Rimmer é appena stato confermato come sostituto di Rex Brown per le prossime date live del super gruppo Elegant Weapons. E non nascondo che ultimamente Gilbrook é entrato nella mia classifica personale dei dieci migliori batteristi rock and heavy.

Come ho già scritto in precedenti recensioni, spesso cerco di liberare la mente e cercare dei collegamenti a quello che sto ascoltando, decontestualizzandolo -ossia prendendo la musica per sé – e lasciando libera la testa di cercare associazioni musicali. Questo esercizio, che spesso mi sorprende per i suoi risultati, mi permette di godere ancora di più i dischi, e ve lo consiglio. In questa maniera, senza vincoli, oltre ai collegamenti classici, come i Deep Purple e perché no qualcosa dei Floyd, ma anche la fictional band Strange Fruits (protagonista del film cult “Still Crazy” del 1998) in questo “Chaos & Colour” ci sento i primi Queen (nel riff portante di “Hail The Sunrise”), ci sento i Savatage  (“Hurricane“), ma anche Blaze Bayley (più solista che con i Maiden), per raggiungere accostamenti improbabili come nel solo di “Silver Sunlight” che mi ha ricordato alcuni lavori del nostrano Zucchero Sugar Fornaciari. Ma torniamo a noi e concludiamo. Questo “Chaos & Colour” regala forti emozioni e merita senza ombra di dubbio di essere il mio primo HMW Top album del 2023. Fatelo vostro: credetemi, non ve ne pentirete. Vi conquisterà.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.