FLOOR JANSEN – Paragon

Titolo: Paragon
Autore: Floor Jansen
Nazione: Paesi Bassi
Genere: Pop Rock
Anno: 2023

Formazione:

Floor Jansen – voce

Gordon Groothedde – chitarra, basso, batteria, tastiere, piano, seconde voci
Ivo Maarhuis – batteria
Ton Dijkman – batteria
Wouter Hardy – tastiere, piano

 


Tracce:

1. Paragon
2. Daydream
3. Invincible
4. Hope
5. Come Full Circle
6. Storm
7. Me Without You
8. The Calm
9. Armopured Wings
10. Fire


Voto del redattore HMW: 7,5/10
Voto dei lettori: 9.3/10
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Nel percorso di una cantante poliedrica e virtuosa come Floor Jansen, con alle spalle un’invidiabile e ricca carriera che procede senza freni ormai da più di vent’anni, era quasi prevedibile vedere far capolino un album solista. Incomparabile a tutto il resto del materiale incluso nel curriculum di quest’artista, Paragon è la perla nascosta dietro il guscio heavy metal di Floor, il prodotto di anni di esperienze musicali e di vita. Non aspettatevi infatti un disco metal; qui siamo usciti dagli usuali àmbiti in cui siamo soliti ascoltare la sua voce, dato che ci troviamo di fronte a un’opera elaborata su piccola scala secondo il suo gusto personale e in modo estremamente intimo. Il risultato è per l’appunto qualcosa di pop, delicato e accessibile ad un pubblico vastissimo. 

Accingersi all’ascolto di questo disco senza pregiudizi o aspettative di genere è la chiave per poterlo apprezzare al meglio. Così ci perdiamo nella melodia quasi disneyana e assolutamente incantevole delle canzoni “Daydream” e “Invincible” e tra quelle che potremmo immaginarci passare facilmente alla radio tra cui “My Paragon”, “Come Full Circle” e “The Calm”. I testi dei brani sono particolarmente positivi e stimolanti, con il chiaro obiettivo di infondere forza e coraggio negli ascoltatori nell’affrontare la vita e nel valorizzare sé stessi. Messaggi forti e importanti che si riflettono nell’interpretazione che ne dà Floor, che giustamente domina ogni parte delle composizioni incluso l’aspetto strumentale, il quale, pur evidentemente creato da mani esperte, resta marginale.

Concepire un risultato di questo genere per una cantante metal non è un’assoluta novità (pensiamo a Sharon Den Adel e la sua pubblicazione pop My Indigo del 2018) e sicuramente la veste soft pop-rock acustica è quella più gettonata per tutti quei grandi artisti che vogliano presentare contenuti più confidenziali (permettetemi di menzionare come esempio “Joanne” di Lady Gaga, il più “spirituale” dei suoi album). Nonostante non sia più di tanto innovativo, Paragon merita del tempo – specialmente da parte degli estimatori di Floor – dal momento che ne mette in mostra le inconfutabili capacità vocali. Se invece mettiamo da parte i tecnicismi e ci soffermiamo solo sulla sfera percettiva, il disco si rivela comunque di grande impatto perché innegabilmente commovente e i suoi temi particolarmente toccanti. Un piacevole ascolto per tutti.

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