ATTEMPT TO SOMEBODYS’ LIFE – Cyrene

Titolo: Cyrene
Autore: Attempt to somebody's life
Nazione: Italia
Genere: Alternative metal
Anno: 2025
Etichetta: Wanikiya Record/Promotion

Formazione:

Ruth Maddison – voce, chitarra, synth
Jep Munk – batteria
Leonardo Santoni – basso
Edoardo battistini – chitarra
Gabriele Nardini – chitarra


Tracce:
1 – To Judge
2 – Trget
3 – Black Chicken / White Donkeys
4 – Freedom:Democracy = Property:Lager
5 – Cyrene
6 – Mediterraneo


Visualizzazioni post:569

Gli Attempt To Somebody’s Life nascono nel 2000 in piena era nu metal portando per anni scompiglio nella scena rock fiorentina. Successivamente le strade dei suoi componenti si sono divise , ma il fuoco non si è mai spento fino al ritorno del progetto nel 2022 e l’uscita nel 2024 dell’EP Bridges/Latencies.

Cyrene è il nuovo album della band, un lavoro che riprende le influenze originarie della formazione. Si va da nomi come Deftones e Rage Against The Machine, ma senza disdegnare il rock anni ‘90: basso e batteria registrate al naturale, chitarre corpose e voce screamo inneggiano in brani come “Black Chicken/White Donkeys” e “Cyrene” per poi spingersi ad aperture melodiche e amplificate con “Target” e “To Judge”.

Cyrene è un atto di ribellione, una denuncia della discriminazione, dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo e dei crimini commessi sui migranti nei lager libici, infatti la title track è ispirata alla regione libica della Cirenaica. “Freedom: Democracy=Property:Lager” riproduce interventi di Marco Minniti, Matteo Salvini e Keir Starmer, che speculano sul tema dell’immigrazione mentre in sottofondo si avverte il suono dell’effetto sul legno causato dal cambiamento del campo magnetico terrestre mentre “Mediterraneo” è uno struggente atto di protesta in chiave ambient contro le morti in mare, idealmente la voce di chi non può più parlare perché a maggior ragione in questo momento storico fondamentale è non voltarsi innanzi alle tragedie e alle ingiustizie che ci circondano.

Il disco esce senza voto per la presenza di un redattore in formazione, come nostra consuetudine.

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