LEAH MARTIN-BROWN – Love & Other Crimes

Titolo: Love & Other Crimes
Autore: Leah Martin-Brown
Nazione: Australia
Genere: Pop Rock
Anno: 2025
Etichetta: Frontiers Records

Formazione:

Leah Martin-Brown – Voce
Tommy Denander – Chitarra
Tony Nilsson – Tastiere e Programmazione
Leah Martin-Brown e Robert John “Mutt” Lange – Cori


Tracce:

01. Mr X
02. R U Chicken
03. Clooney
04. Levitate
05. Boys
06. Shush
07. Rainbow
08. Light Show
09. Hysterical Love
10. Hell No Kitty
11. Unscrew You


Voto del redattore HMW: 6/10

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Confesso di essere rimasto deluso da questa uscita discografica targata Frontiers Records, perché la casa discografica italiana prende, nell’occasione, una piega troppo pop e commerciale per i gusti dei suoi utenti e per le uscite alla quale ci ha sempre abituato. Leah Martin-Brown è la classica artista che si vuole lanciare, preparandole già il piatto pronto con un album radiofonico che contiene pochissimo rock ma tantissima musica mainstream. La cantante e frontwoman australiana della band rock americana Evol Walks, è per l’occasione gestita dal famoso Jens Lundberg (Tony Harnell/ James LaBrie/ Malmsteen) e prodotta, in modo molto patinato, dall’altrettanto conosciuto Mutt Lange, da Tony Denander e da Tony Nilsson. Love & Other Crimes è un disco di pop moderno e cinematografico, con un pizzico di fervore rock che non rispecchia assolutamente il percorso artistico fino a qui espresso dalla bella e affascinante Leah. Il vero punto di forza del platter è comunque la voce della brava Martin-Brown. Fin dalla traccia d’apertura, un sinuoso pezzo di synth pop soul tipico degli Eurythmics intitolato “Mr X”, è evidente che la sua performance vocale è per fortuna l’assoluta protagonista. Il tocco di Lange si trova in tutta l’opera influenzando la raccolta con il riconoscibile stile dei famosi Def Leppard, dando così tanto grinta alle song, che però rimangono frenate da massicci e melodici campionatori. La successiva “R U Chicken” attinge ancora dai Def Leppard, incontrastati maestri dell’hard rock britannico, dimostrando poca originalità, ma di contro un coinvolgente e orecchiabile ritornello che piace al primo ascolto. La cantante sfoggia una versatilità impressionante, passando da toni potenti e rock a registri più sensuali e sfumati, avvalorando una notevole profondità emotiva che guida tutti i brani rendendoli molto gradevoli.

Leah afferma: “Lavorare a questo album è stata una delle esperienze più intense della mia carriera creativa. Essere invitata a partecipare a un album con Mutt Lange è stato un mio sogno fin da quando ho preso in mano la chitarra. Ci sono voluti quasi cinque anni di sangue, sudore e lacrime per dare vita a queste canzoni e a queste storie”.

Da segnalare il singolo di debutto “Boys”, pezzo hard rock con venature elettroniche caratterizzato da un ritornello orecchiabile e ballabile, che ben rappresenta la miscela rock/pop di questo progetto e che ha avuto un forte impatto al momento dell’uscita nel marzo 2024. Idem per la particolare “Levitate”, caratterizzata da un pop elettronico tridimensionale che raggiunge l’apice con un ritornello che accelera il ritmo, intonato sensualmente dalla voce sussurrata della convincente cantante. L’energico singolo “Hysterical Love” conferma le buone capacità interpretative della singer australiana, ma nulla di più. Ottima invece la sensuale “Shush”, che abbraccia territori pop melodici più oscuri, mostrando uno stile vocale potente e ricco di sfumature sentimentali. In conclusione, non c’è molto da aggiungere perché le restanti tracce sono nella media, strizzando sempre l’occhio alle radio e alle classifiche, ma ciò che rimane impresso nei duri timpani dell’ascoltatore è la potente e allo stesso tempo vellutata ugola della Leah Martin-Brown che, nonostante la sua anima ribelle, indossa perfettamente gli abiti più leggeri e pacati del sempliciotto pop rock internazionale.

 

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