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Un mix unico di progressive metal, atmosfere post-rock, groove blues e massicci riff heavy, i The Last Sound Revelation creano una musica intensa quanto emotiva. Ispirandosi a band come Pelican, Russian Circles e God Is an Astronaut, il gruppo spinge il proprio suono verso nuove vette, offrendo un potente viaggio strumentale che parla direttamente al cuore e alla mente.
The Proximity Effect è un concept ispirato alla teoria dell’entanglement quantistico: esplora le connessioni invisibili tra gli individui e l’universo, intrecciando idee scientifiche con riflessioni spirituali e filosofiche. Dai momenti di introspezione solitaria alla travolgente consapevolezza di far parte di un tutto più grande, ogni brano invita l’ascoltatore a immergersi in un’esperienza sonora trasformativa.
Registrato agli HombreLobo Studios con il rinomato produttore Fabio “Reeks” Recchia, l’album cattura il suono immersivo e l’identità visionaria della band, riaffermando la loro reputazione come uno dei progetti strumentali rock più interessanti d’Italia.
The Proximity Effect – Tracce:
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Delirium – 5:59
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Angle of Incidence – 4:08
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Pressure Difference – 4:49
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Source of Frequency – 5:08
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Wavelength – 5:23
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Large Distances – 5:51
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Hypercube – 3:48
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The Dominant – 3:52
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The Proximity Effect – 7:47
Formata nel 2005 dal bassista Niccolò Sbernadori e dal chitarrista Francesco Salvitti, la formazione attuale include anche il batterista Tiziano De Sante e il chitarrista Valerio “JPeck” Pecoriello. Con The Proximity Effect, la band entra in una nuova era, dando vita al disco più audace e visionario della propria carriera.
Uscita: 16 gennaio 2026
Etichetta: Octopus Rising / Argonauta Records
Formato: CD e digitale
INFO:



