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I veterani dello sludge metal di Santa Ana -(16)- trascinano l’heavy metal anthemico degli Scorpions nel fango con una rumorosa e abrasiva cover di “Can’t Get Enough”, ora in anteprima su MetalSucks.
L’undicesimo album della band, Forgeries Vol 1, 1972-1984, uscirà il 1° maggio tramite Heavy Psych Sounds, seguito da un esteso tour europeo e nel Regno Unito.
Ascolta la loro versione sludge di “Can’t Get Enough”
Arriva un momento nella vita di ogni band in cui l’originalità smette di essere una virtù e l’onestà prende il volante. Con il loro undicesimo lavoro sulla lunga distanza, Forgeries 1972-1984, i -(16)- tornano all’impulso che li ha trascinati per la prima volta in stanze rumorose e cattive idee: il desiderio di rubare ciò che amano e renderlo semi-irriconoscibile attraverso la devozione.
“Abbiamo collaborato con Heavy Psych Sounds Records per pubblicare una raccolta di cover che funzionano meno come omaggio e più come una possessione da consegnare agli altri” afferma la band. L’artwork, realizzato dall’inconfondibile Marald van Haasteren, completa il rituale: iconico, inquietante e senza paura.
“Abbiamo sempre creduto che una grande cover non sia imitazione ma rivelazione. Significa trovare una canzone che vive dentro di te fin dalla giovinezza e lasciarla strisciare fuori, ammaccata e trasformata.” Dall’inizio degli anni ’90 in poi, i -(16)- hanno trattato le cover come traduzioni piuttosto che repliche: atti di tributo e di emulazione filtrati attraverso distorsione, fatica ed esperienza vissuta.
“Queste sono canzoni che ci hanno insegnato come stare in piedi, come cadere e come andare avanti,” aggiungono. “Nella nostra mente collettiva, questo album esiste perché queste canzoni lo hanno preteso. Perché urlavano ‘copiami’, e noi abbiamo ascoltato. Alla fine, Forgeries 1972-1984 è sia un biglietto di ringraziamento sia un furto, un promemoria che tutta la musica che conta è presa in prestito, spezzata e tramandata tra amici.”
Le tracce selezionate per Forgeries 1972-1984 attraversano epoche e attitudini diverse, unite non dal genere ma dalla necessità. Ogni brano è un documento di ossessione, di influenze assorbite e riespresse senza permesso. Il primo volume sarà pubblicato in LP, CD e formato digitale il 1° maggio, con i preordini già disponibili tramite Heavy Psych Sounds.
TRACKLIST:
1. Can’t Get Enough – Scorpions
2. Nausea – X
3. Cities on Flame with Rock and Roll – Blue Öyster Cult
4. Rotten to the Core – Rudimentary Peni
5. Mother Mary – UFO
6. Tragedy – Bee Gees
7. Bloodstains – Agent Orange
8. Beat My Head Against the Wall – Black Flag
9. St. Vitus Dance – Black Sabbath
10. Foreign Policy – Fear
02.05 IT Torino – HPS Fest
03.05 IT Bologna – HPS Fest
04.05 IT Genova – Trinità Live Club
05.05 IT Milano – Legend Club
06.05 IT Pescara – Scumm
07.05 IT Roma – Traffic Live Club
08.05 NO Oslo – Deserfest
09.05 ***OPEN SLOT***
10.05 FR Marseille – Le Molotov
12.05 ***OPEN SLOT***
13.05 DE Göppingen – Gaststätte Zille
14.05 ***OPEN SLOT***
15.05 CH Winterthur – HPS FEST
16.05 UK London – Desertfest
17.05 ***OPEN SLOT***
18.05 ***OPEN SLOT***
19.05 NL Amsterdam – Toekomst muziek
20.05 DE Bielefeld – Forum
21.05 ***OPEN SLOT***
22.05 DE Dürrröhrsdorf – GockelScream
23.05 CZ Brno – Kabinet Muz
24.05 ***OPEN SLOT***



