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La potenza del progressive rock KARCIUS ritorna con Black Soul Sickness — un’odissea inquietante e cinematografica attraverso la fragile architettura della psiche umana. Il prossimo album rappresenta la Parte III di una magnifica trilogia che include The Fold (2018) e l’acclamato Grey White Silver Yellow & Gold (2022).
Black Soul Sickness sarà pubblicato l’8 maggio in formato vinile, CD e digitale.
Interamente prodotto dalla band e mixato dal chitarrista e principale compositore Simon L’Espérance, questo settimo album in studio cattura un gruppo all’apice della propria forza artistica ed emotiva.
Dopo il riconoscimento internazionale di Grey White Silver Yellow & Gold (2022) — descritto da The Progspace come “una masterclass di narrazione dinamica ed esplorazione sonora” e definito da DPRP.net “una magnifica dimostrazione del progressive rock moderno” — i KARCIUS si spingono ancora più in profondità in territori emotivi e sonori inesplorati.
Black Soul Sickness è un viaggio introspettivo che affronta perdita, ossessione e rinascita. Il suo suono intreccia l’ampiezza cinematografica del prog moderno con l’intensità del metal e la profondità emotiva del post-rock. Ogni nota appare al tempo stesso intima e immensa — dalle armonie vocali scintillanti agli impulsi ritmici fragorosi, dai passaggi chitarristici intricati ai momenti di quasi silenzio che respirano come fantasmi.
Al centro della chimica dei KARCIUS c’è l’interplay collettivo tra Sylvain Auclair (voce, basso e testi — The Anchoret, Heaven’s Cry), Sébastien Cloutier (tastiere — The Anchoret, Hamadryad), il batterista Thomas Brodeur e il chitarrista/produttore Simon L’Espérance. Insieme, le loro performance fondono peso emotivo e precisione virtuosistica, incarnando un raro equilibrio tra maestria tecnica ed espressione sincera.
Registrato a Montréal e dintorni, Black Soul Sickness abbraccia sia la precisione sia l’imperfezione — riflettendo la dualità che definisce i KARCIUS: umano ma tecnico, oscuro ma luminoso. È un album che invita l’ascoltatore a guardarsi dentro — non per trovare conforto, ma verità.
Con oltre due decenni di evoluzione, concerti in Europa e Nord America e una reputazione per show dal vivo elettrizzanti — tra cui un’esibizione da headliner al Progstorm Montréal e il loro acclamato Blu-ray Live in France (registrato al Festival Crescendo 2019) — i KARCIUS continuano a unire viscerale e cerebrale, ombra e luce.
Black Soul Sickness non è solo un album — è una discesa nella tempesta e una testimonianza del potere curativo del suono.
La band ha finora pubblicato due singoli estratti da Black Soul Sickness. I video musicali sono disponibili qui:
“Out of Nothing” – youtu.be/udTOx94taag
“Darkest Heir” – youtu.be/nMzLpKN5WnE
Il terzo singolo sarà pubblicato il 23 aprile. Resta sintonizzato!
Pre-Order/Pre-Save Black Soul Sickness:
karcius.bandcamp.com/album/black-soul-sickness-2
distrokid.com/hyperfollow/karcius/black-soul-sickness
Formati nella primavera del 2001, la band nacque come un progetto strumentale di progressive fusion con Simon L’Espérance (chitarra), Thomas Brodeur (batteria), Mingan Sauriol (tastiere) e Dominique Blouin (basso). Arrangiamenti complessi e una tecnica senza paura diventarono rapidamente il loro marchio di fabbrica.
Nel 2009, l’arrivo del cantante e bassista Sylvain Auclair (Heaven’s Cry, The Anchoret) segnò una svolta decisiva. L’aggiunta della voce non addolcì la band — ampliò il campo di battaglia. La musica divenne più oscura, più pesante e più carica emotivamente. Nel 2017, il virtuoso delle tastiere Sébastien Cloutier (Hamadryad, The Anchoret) si unì alla formazione, aprendo uno spettro sonoro ancora più ampio e spingendo la band verso nuovi territori progressivi.
Il loro album in studio del 2018, The Fold, affermò i KARCIUS come una forza importante nel progressive rock e metal moderno — composizioni audaci, dinamiche imponenti, nessun compromesso. L’intensità della loro presenza scenica fu catturata nell’album live e Blu-ray Live in France (2019), che mostra una band che dà il meglio di sé davanti al pubblico.
Il 18 marzo 2022, i KARCIUS pubblicarono Grey White Silver Yellow & Gold, una dichiarazione d’intenti in sei tracce. L’album fu accolto con grande entusiasmo dalla critica, inclusa DPRP.net, che lo nominò miglior album Progressive-Metal & Heavy-Prog del 2022. Non fu solo apprezzato — fu definitivo.
Il prossimo capitolo arriva l’8 maggio 2026 con Black Soul Sickness. Una cosa è certa: i KARCIUS non stanno rallentando. I riff colpiscono più duramente, le melodie scavano più a fondo, la visione è più nitida. È una band che costruisce la tensione con pazienza, colpisce senza preavviso e lascia un segno duraturo. I KARCIUS non seguono le tendenze: tracciano il proprio percorso — potente, intricato e orgogliosamente progressive.
Traendo ispirazione dall’ambizione sonora dei Pink Floyd, dall’intensità spigolosa dei King Crimson, dalla profondità moderna dei Porcupine Tree, dall’oscurità degli Opeth e dall’impatto emotivo di Radiohead e Foo Fighters, i KARCIUS fondono melodia, peso, atmosfera e potenza tecnica in qualcosa di inconfondibilmente loro.
Formazione:
Simon L’Espérance – chitarre, synth, percussioni, tastiere e programmazione loop.
Sylvain Auclair – voce, basso e testi.
Thomas Brodeur – batteria, percussioni e sound design.
Sébastien Cloutier – pianoforte, organo B3, Wurlitzer, synth, Mellotron e tastiere aggiuntive
Link:
open.spotify.com/artist/6nfuG02gU45sI6YFtn2aTj



