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I più irriverenti e incontenibili agitatori della scena rock di Glasgow, i Gallus, tornano con il nuovo singolo “Sick Bastards”, pubblicato il 15 luglio, accompagnato dall’annuncio del loro attesissimo secondo album, Life Is Bliss, in uscita il 25 settembre 2026 per Marshall Records.
Dopo gli ottimi riscontri ottenuti con We Don’t Like The People We Become (2023), Life Is Bliss vede i Gallus confrontarsi con la ricerca di stabilità in un mondo in rapido cambiamento. Prodotto e mixato da Blair Crichton dei Dead Pony, l’album affronta temi come l’ansia, la stagnazione, la scomparsa delle comunità e il volto sempre più mutevole di Glasgow, intrecciando lotte profondamente personali a lucide osservazioni sui sistemi e sulle decisioni che influenzano la vita quotidiana.
Il tutto è raccontato con il marchio di fabbrica della band: l’urgenza del punk, un umorismo tagliente e una brutale consapevolezza di sé.
Anche la copertina dell’album riflette questi temi, raffigurando un celebre albero situato nel quartiere Finnieston di Glasgow, rimasto un punto di riferimento costante nonostante gli anni di riqualificazione urbana e trasformazione della città.
Ad aprire la strada è il nuovo singolo “Sick Bastards”, un frenetico inno dal tono ironico che racconta le conseguenze dell’aver esaurito tutta la buona volontà e la fiducia degli altri. In bilico tra confessione e satira, il brano segue un protagonista con le spalle al muro che, invece di assumersi le proprie responsabilità, sfoga la propria rabbia contro il giudizio dell’opinione pubblica. “Sick Bastards” racchiude perfettamente la capacità dei Gallus di trovare umorismo nella disfunzione, senza mai distogliere lo sguardo dal caos e dalle contraddizioni che si nascondono sotto la superficie.
Parlando del brano, i Gallus dichiarano:
“Sick Bastards parla di quel momento in cui hai esaurito tutte le occasioni e tutte le scuse, e ormai è evidente a tutti che hai combinato un vero disastro. Invece di assumersi le proprie responsabilità, il protagonista insiste nel proprio atteggiamento e inizia ad accusare chiunque gli stia intorno. È una situazione assurda, divertente e anche un po’ patetica, ed è stato proprio questo a rendere il pezzo così piacevole da scrivere. Ci è sembrata l’introduzione perfetta a Life Is Bliss, perché racchiude gran parte dell’umorismo, della frustrazione e del caos autoalimentato che attraversano tutto l’album.”
Già celebri per le loro esplosive performance dal vivo, i Gallus continuano a consolidare la propria reputazione come una delle realtà più interessanti della scena punk britannica. La band ha condiviso il palco con i Biffy Clyro, si è esibita in festival e showcase di fama internazionale come SXSW, Primavera Sound, Iceland Airwaves, The Great Escape, 2000trees ed ESNS, e nell’ottobre 2026 intraprenderà un tour da headliner nel Regno Unito, che si concluderà con il più grande concerto da protagonista della loro carriera, in programma all’Art School di Glasgow.
L’ascesa dei Gallus è stata accompagnata da un ampio consenso della critica. Le loro precedenti pubblicazioni hanno ricevuto elogi da testate come KERRANG!, Classic Rock, Alternative Press, Clash e SNACK Magazine, mentre l’album del 2023 We Don’t Like The People We Become è stato accolto con recensioni entusiastiche da parte della stampa specializzata.
La band non è rimasta con le mani in mano in vista dell’uscita di Life Is Bliss. All’inizio dell’estate ha pubblicato una propria reinterpretazione del classico dei The Proclaimers, “Letter From America”, accompagnata da un videoclip girato durante un concerto tutto esaurito al McChuills di Glasgow. In meno di due mesi il video ha superato le 128.000 visualizzazioni e, poco dopo, la band è stata invitata a incontrare la nazionale scozzese di calcio durante un allenamento in preparazione alla campagna per i Mondiali, occasione nella quale ha fatto ascoltare il brano ai giocatori prima della loro partenza per gli Stati Uniti.



