Brand New

Questa è la nostra sessione di recensioni. Ci potrete trovare tutti i dischi mainstream, i primi per importanza di etichetta e di vendite. I gruppi più famosi e i nomi più blasonati li troverete qui.

Midryasi – Black, Blue & Violet (2013)

Terzo capitolo di una allucinogena avventura iniziata ormai 10 anni or sono, ennesimo viaggio sonoro ai confini della musica da parte di chi ama sperimentare e non preclude alcuna porta alla propria ispirazione. Convulsion, Sapappah e Paul sono ora affiancati da un quarto membro alle tastiere…

Shabby Trick – Badass (2013)

Giuro che si tratta di una casualità. A cosa faccio riferimento? Al fatto che, dopo quella de I Compagni Di Baal, questa degli Shabby Trick è un’altra recensione che viene scritta con un certo ritardo rispetto alla data di ricevimento del materiale. Ad accomunare le due band vi è il piratesco vessillo della modenese Jolly Roger Records, ed ecco perché … Leggi tutto

Derdian – Limbo (2013)

Per la terza volta capitano sotto le mie grinfie i Derdian, storico gruppo milanese attivo ormai da quindici anni. E’ un piacere constatare che il livello qualitativo dei ragazzi lombardi è ancora alto come ricordavo. Il nuovo disco “Limbo” è il primo dopo un concept durato tre album, si dimostra meno “apocalittico” del precedente e probabilmente giova ad esso il … Leggi tutto

ZSK – Herz Fur Die Sache (2013)

Dopo i Rogers, di cui vi ho parlato qualche recensione fa, la PeopleLikeYou presenta un’altra band tedesca orientata al punk. Attivi da 1997, anno in cui quattro amici hanno deciso di mettere su un gruppo, gli ZSK non sono molto conosciuti da noi in Italia, ma in patria sono la più famosa band di punk antifascista (per portare avanti le … Leggi tutto

Hartmann – Out In The Cold (ristampa 2013)

A leggere il curriculum di mr. Hartmann c’è da rimanere impressionati: fondatore dei power metallers At Vance, cantante e chitarrista nei tour degli Avantasia (come molti sapranno), apparizioni come guest in band quali Edguy, Freedom Call, Rhapsody, la metal opera Aina, Iron Mask, produttore, voce e chitarra degli Echoes (tributo ai Pink Floyd) e tanto altro. Tra tutto questo gran … Leggi tutto

Impalers – Power Behind The Throne (2013)

Dalla Danimarca con furore, eccovi gli Impalers, onesti mestieranti che hanno fatto del thrash old school la loro bandiera. Nati nel 2007, dopo due demo (“Army of Darkness” del 2007 e “A Necessary Evil” del 2009) si lanciano nella produzione del primo album: “Power Behind The Throne” esce per Horror Pain Gore Death Productions…

Hollow Haze – Countdown To Revenge (2013)

Nonostante una onesta carriera fatta di album sempre positivi, agli Hollow Haze finora era sempre mancata quella marcia in più per proporsi anche a livello internazionale al pari di altri colleghi italiani (citiamo due nomi a caso, Elvenking e Secret Sphere). Ora quella marcia in più potrebbe essere arrivata, visto l’arrivo al microfono di Fabio Lione (che comunque non abbandona … Leggi tutto

Iron Jaws – Guilty Of Ignorance (2013)

L’unico modo per riprendermi dalla mezza delusione patita a causa del modesto esordio dei Tungsten Axe e del comeback insapore dei Wolfs Moon era quello di tuffarmi immediatamente nell’ascolto di nuovo album, sperando di pescare un jolly dal mazzo dei dischi ancora da recensire. Incrociate le dita, estraggo dal mucchio il secondo atto discografico degli astigiani Iron Jaws, rinnovati per … Leggi tutto

Reflections – Exi(s)t (2013)

E’ prassi comune nel mondo della musica, e particolarmente nel metal, considerare il terzo album di un gruppo quello della maturità. Nel 2013 l’accelerarsi del ritmo di vita del mondo intero ha, evidentemente, portato le band a raggiungere piena consapevolezza di sé con un disco di anticipo. E’ questo il caso dei Reflections, giovanissimo metalcore/djent combo statunitense, arrivato alla seconda … Leggi tutto

Horrifying – Euphoric Existence (2013)

Ennesimo gruppo cileno che recensisco (tranquilli, sarà l’ultimo di questa serie che ormai sembrava infinita), gli Horrifying hanno rilasciato da poco, via Blood Harvest, questo EP dal titolo “Euphoric Existence” che, in soli tre pezzi per dodici minuti circa di delirio sonico, mostra una varietà impressionante per una formazione del genere. Però, ovviamente, non aspettatevi del metal progressivo, ma “solo” … Leggi tutto