Questa è la nostra sessione di recensioni. Ci potrete trovare tutti i dischi mainstream, i primi per importanza di etichetta e di vendite. I gruppi più famosi e i nomi più blasonati li troverete qui.
Non sono certo un fulgido esempio di produttività questi cinque figuri riuniti sotto il monicker Disarm Goliath: dal 1995, anno in cui hanno rilasciato il loro primo demo, i Nostri hanno pubblicato ufficialmente solo il debut album “Only The Devil Can Stop Us” (1999) e due EP, “Man, Machine & Murder” nel 2008 e “Raining Steel” l’anno successivo. “Born To Rule” rappresenta dunque il secondo … Leggi tutto
Odio e soltanto odio nei Cripple Bastards. Pur essendo noi abituati alla musica estrema, i ragazzi di Asti sono davvero per stomaci forti e consegnano alla massa urlante questo “Live To Hate People II/I” in un digipack ben confezionato e di alta qualità. Cosa contiene questo cd? Presto detto: la prima parte riguarda lo storico live di Rovereto del 2005, con tensione altissima tra la … Leggi tutto
Quando i gruppi cosiddetti “storici” – anche in ambito italiano – escono con un nuovo disco, sai già che difficilmente rimarrai deluso. E’ il caso naturalmente dei veterani Highlord, che con l’andare del tempo hanno continuato a macinare nuove uscite anche in periodi in cui il power metal veniva visto come un genere da evitare dopo essere stato super-inflazionato (anche da band tricolori) fino a … Leggi tutto
L’idea di fondo del progetto Satanic Threat è piuttosto simpatica: una specie di parodia-omaggio ai Minor Threat: lo si evince dal nome, lo confermano il titolo e la cover del cd così come i nomi di quasi tutti i brani, che riprendono quelli della celebre band hardcore punk e li reinterpretano in chiave blasfema. Ad esempio “Guilty Of Being White” diventa “Guilty Of Hating Christ” … Leggi tutto
“Essere o non essere, questo è il problema: se sia più nobile d’animo sopportare le critiche, i sassi degli oltranzisti e i dardi dell’iniqua fortuna (l’indesiderato split con Bill Ward per un contratto inadeguato) o prender l’armi (a sei e quattro corde) contro un mare di scettici e combattendo disperderli.” I Black Sabbath hanno deciso di combattere, di non arrendersi alle frustate del tempo ed alle più nefaste … Leggi tutto
Dopo aver riesumato l’omonimo album d’esordio ed il successivo “Pleasure To Burn”, Frontiers Records produce “Epic Obsession” dei Burning Rain, capitanati da Doug Aldrich, chitarra di Whitesnake, Dio, Bad Moon Rising e tanti altri (la lista dei progetti a cui ha partecipato è davvero lunghissima). Il terzo capitolo discografico della band americana arriva dopo tredici anni di silenzio, e quello che subito si intuisce dai … Leggi tutto
Vagare in rete senza meta qualche volta regala incontri decisamente interessanti: attenzione, niente per cui si debbano fare pensieri maliziosi, bensì l’ottima musica di una band di cui ignoravo l’esistenza, scovata in terra di Germania. Presi i contatti con il cantante e bassista Jens Wunder (che con l’italiano se la cava piuttosto bene), nella breve attesa prima di ricevere “Lingua Regis” ho fatto qualche ricerca … Leggi tutto
Ritornano con il secondo album, sempre per la Fog Foundation, i Bloodshed Walhalla. La band – italianissima, di Matera – è la creatura del polistrumentista Drakhen, folgorato da Quorthon e dai suoi Bathory ed intenzionato, sia dal punto di vista dello stile sia da quello pratico (con la scelta di suonare da solo tutti gli strumenti) a proseguire lungo la strada del maestro. Non pensate … Leggi tutto
Tornano in pista per il loro secondo lavoro gli austriaci Relinquished, con un album uscito in realtà nel 2012 ma che solo adesso arriva sulle nostre (disordinate) scrivanie. La proposta dei ragazzi tirolesi è un death metal melodico che spesso e volentieri ci regala dei fraseggi progressive. L’alternanza di voci tra lo scream e le clean vocal, unita a canzoni lunghe e a diversi momenti … Leggi tutto
I Brains e il loro psychobilly arrivano dal Canada e sono assolutamente irresistibili per tutte quelle persone (tipo me) appassionate di mostri e mostriciattoli. Già la copertina, che ritrae una specie di Cthulhu in versione b-movie, promette bene, ma è giusto specificare che il gruppo di Montreal non è solo look e apparenza, anzi il contenuto è proprio la parte migliore: quattordici brani dal sapore … Leggi tutto