Entrateparallele

Questa sezione precedentemente chiamata “Demo” vuole valorizzare tutti i dischi autoprodotti e deve la sua denominazione agli albori di HMW, quando ancora il sito si chiamava entrateparallele.it

Mad Duck – Something In The Dark (2020)

Mad Duck

I Mad Duck sono una band di Milano creata da due fratelli, Stefano e Luca, che amano spaziare musicalmente e tematicamente. Il loro secondo album “Something In The Dark” parla delle presenze cattive delle storie, e lo fa mischiando abilmente power, riff black metal (come nella title-track) il tutto con un collante progressivo interessante. Il risultato è un platter discreto, … Leggi tutto

FAVNA ABISAL – Argonautas EP

Favna Abisal

EP di tre pezzi per i cileni Favna Abisal, autori di un disco nel 2012 (“Rerum Imaginaria”) e poi spariti dai radar nel 2015. Tornano in questo 2020 con una nuova formazione e tre nuovi pezzi. “Argonautas” è un ep di musica avantgarde metal con molte suggestioni ed idee: a parte l’opener “El Ente” (molto fiacca a mio avviso), ci … Leggi tutto

DEATH OF A DRYAD – Hameln

Death of a dryad

Una copertina minimale, in bianco e nero, è il biglietto da visita per il duo francese dei Death of a Dryad: “Hameln” è un concept album in sette canzoni (tra cui una cover dei Project Pitchfork), basato sulla famosa storia/leggenda dei pifferaio di Hamelin. La bellezza di questo disco è il superamento del classico stereotipo della storia per bambini, per … Leggi tutto

PERDURATUM – Exile’s Anthology

Perduratum

Quintetto interessante quello dei messicani Perduratum, che nascono nel 2019 e danno alle stampe il primo disco “Exile’s Anthology” in questo 2020. Si tratta a tutti gli effetti di un Ep perchè sono quattro i pezzi presentati ed il tutto si consuma in meno di venti minuti: dalla bio della band vedo solo la definizione disco di esordio, quindi useremo … Leggi tutto

TOTHEM – Rise

Tothem

Venti anni di carriera, di cui forse gli ultimi dieci sicuramente più decisivi per i Tothem. Band fino ad ora sconosciuta al sottoscritto. Come già successo in passato per altre realtà, mi sono incuriosito ad una notizia di qualche giorno fa che vedeva la cover di un noto brano natalizio e ho voluto ascoltare qualcosa di più di questa band … Leggi tutto

EURYNOME – Obsequies

Eurynome

Oppressione. Obsequies offre di che gèmere a chi abbia trascorso la fine del XX secolo macerandosi l’anima e consegnandone l’irrecuperabile affossamento all’asfittica zavorra cerebrale caricata da Stormcrowfleet, ethere e Lead and Aether, imbattili colossi del declino più totale; pietre miliari di un sottogenere che ha finito per prendere sin troppo piede nei recenti lustri. L’allora innominato Eero Pöyry si lordò … Leggi tutto

CELARIS – In Hiding

Celaris

Disco d’esordio per i Celaris quintetto americano dedito ad un prog metal moderno, ben scritto e ben registrato. “In Hiding” risulta un platter composto da sette composizioni accattivanti, che mostrano alcune ombre, ma anche molte luci. Devo dire di non essere un amante del prog con vocals in growl, però ho apprezzato la resa di “The Torus Separation” che gioca … Leggi tutto

HELIKON – Myth & Legend

Helikon

Nuovo disco per i bresciani Helikon che segue l’EP del 2017 “Challenge of Death”. Formazione fresca nata nel 2016 da un’idea del chitarrista Davide Piazza ed inizialmente orientata verso il caro thrash di Sodom, Kreator, Megadeth, Slayer e Metallica. Dopo gli ottimi riscontri per il primo EP la band si ritrova a suonare in molti locali italiani affiancando artisti come … Leggi tutto

Alogon – Chrysalis (2019)

Alogon

Devo dire di essermi trovato in difficoltà con questa opera prima dei genovesi Alogon, non tanto per il comparto tecnico (davvero eccellente), ma per quanto riguarda alcune scelte compositive. Forse sono “vecchio” e certe derivazioni moderne/djent non riesco ad assimilarle, anche se credo di essere di ampie vedute e di essere in grado di recensire generi anche molto distanti da … Leggi tutto

UTILITARIAN – Stay Angry

Utilitarian

Il sottile piacere di vedere un gruppo imbufalito contro tutti e tutto. È troppo tardi per salvare il mondo, ma questa rabbia dà come una tenue speranza d’impossibile. Gli Utilitarian, il passato e presente artistici dei cui membri sono variamente intrecciati nella recentissima storia dello Yorkshire, sono un gruppo quasi ad impatto zero. Registrano con tutta probabilità davanti a un … Leggi tutto