Gli HMW Album sono quei dischi che si sono meritati visibilità durante il mese. Quelli che sono più in evidenza, che ci sono piaciuti di più e si sono meritati uno spazio extra nella nostra webzine!
Due anni dopo, il primo capitolo, Marilyn Manson ritorna sulla scena con un album decisamente più cupo, il tema centrale non è più la rinascita, ma la vendetta e l’accettazione del proprio lato oscuro. One Assassination Under God- Chapter 2, uscito il 14 agosto, sotto la Nuclear Blast, è composto da nove tracce, per un totale di 42 minuti di introspezione ed oscurità, ogni brano … Leggi tutto
I Grand, band AOR di Stoccolma, tornano dopo due anni dal bellissimo Second To None, con il nuovo Guilty Pleasure, terzo album in studio con l’importante novità di non essere piu’ un trio ma un quintetto a tutti gli effetti. Infatti, oltre agli storici Mattias Olofsson alla voce e Jakob Svensson alla chitarra, troviamo Johannes Arvidsson al basso, Maja Thorén alla tastiera e Axel Nilsson … Leggi tutto
Tra le uscite discografiche di una recente collana curata dalla DeAgostini c’erano anche i Sigh, storico gruppo giapponese dedito a un metal estremo tanto sperimentale quanto difficile da catalogare. Come sempre ho aperto il disco, l’ho messo sul piatto e ho iniziato l’ascolto quasi per routine, giusto il tempo di verificarne la qualità e capire se, tra tanti titoli che ancora non conoscevo, ci fosse … Leggi tutto
E bravo Romain! Il cantante svizzero ha dato vita ad un progetto solista interessantissimo con il nome Apolaustic e ha presentato un album di debutto di tutto rispetto dal titolo No Plenitude Without Suffering. Per chi non lo conoscesse, Romain Negro è stato il cantante, e per una decina d’anni anche il chitarrista, degli Stortregn, band elvetica nella quale ha militato dal 2006 fino all’anno … Leggi tutto
Curiosando fra le nuove uscite nell’ambito underground della musica black metal, mi sono imbattuta in questo gruppo, i Molh, che il 10 luglio 2026 hanno pubblicato il loro ultimo lavoro Dream Of The Mounds. L’album è composto da otto tracce, per un totale di 37 minuti di black metal, veramente molto interessanti, le quali evocano tumuli ancestrali, steppe sconvolte dalla guerra e folklore slavo. Le … Leggi tutto
Il 6 febbraio 2026, il chitarrista newyorkese Joe Bonamassa, ci lancia una bombetta non trascurabile, ovvero l’album B.B. King’s Blues Summit. Questo disco, composto da ben 32 tracce, suddivise in due dischi, sono la dichiarazione d’amore di Bonamassa nei confronti del blues e nei confronti del padre del genere, B.B. King. Come in tutti i suoi lavori, Bonamassa non lascia mai nulla in mano al … Leggi tutto
Tre anni dopo l’ultima comparsata – Djent is not a genre – la band oltreoceano più iconica del settore detto appunto djent – la d è muta come per Django – rientra dalla porta principale della scena musicale con il suo ultimo prodotto: A Pale White Dot. Stiamo ovviamente parlando degli enormissimi Periphery! Dodici brani per 47 minuti di musica sono già un dato estremamente interessante, … Leggi tutto
Devo dire che questo Madness Reigns From The Gutter (1990) potrebbe essere visto, da qualcuno, come un semplice contentino in attesa del prossimo album in studio (che speriamo arrivi presto!). In realtà, basta poco per capire che qui siamo davanti a qualcosa di molto di più. Sono sincero: questo live era un disco che aspettavo da anni, quasi senza rendermene conto, vivendo la mia passione … Leggi tutto
Che negli ultimi quindici anni il nostro Paese sia diventato una fucina di nuove e valide band a.o.r. è ormai un dato di fatto e Lionville, Perfect View, Shining Line e Room Experience, tanto per citarne alcune, lo dimostrano ampiamente, tramite lavori di alto livello che spesso vengono apprezzati anche (e soprattutto) oltreoceano. A questo nutrito lotto di talenti va ora ad aggiungersi anche quello … Leggi tutto
Il virtuoso chitarrista Jared James Nichols, neoacquisto in casa Frontiers, è un amante delle chitarre vintage e del tipico sound del southern rock californiano. Da appassionato di Les Paul, possiede come pezzi pregiati della sua collezione una Goldtop del 1952 distrutta da un tornado e in seguito restaurata, e chiamata Dorothy ma anche una Goldtop del ’53 riverniciata di rosso. Questo vi fa capire chi … Leggi tutto