The Underground

Questo è il posto giusto per cercare le recensioni più di nicchia; piccole etichette, gruppi che hanno molto da dire, ma hanno poca visibilità, insomma ci trovate titoli Underground.

DEVILS IN HEAVEN – Rise

I Devils In Heaven sono una piccola perla australiana passata in sordina a fine anni ’80, inizi anni ’90, complice anche la localizzazione geografica che non li ha aiutati a sfondare. “Rise” riprende il materiale dell’EP “Liberation” del 1993 e ci porta in dono un combo dal sound fresco e datato (ma in senso positivo): le canzoni proposte sono intrise di quel melodic rock del … Leggi tutto

PHARAOH – The Powers That Be

Pharaoh

“Parental Advisory: Explicit Fanboyism“. Il lettore perdonerà il ricorso alla lingua della perfida Albione come incipit (per quanto possibile, su Heavy Metal Webzine cerchiamo di valorizzare il nostro meraviglioso idioma, N.d.A.), ma la famigerata campagna del PMRC ha inconsciamente lasciato il segno anche sul nostro subconscio, rendendo la citazione quasi naturale… ma soprattutto urge da subito sottolineare che la presente va espressamente vista alla stregua … Leggi tutto

ABYSSKVLT – Phur G.Yang

Occorrerebbe chiedersi spesso che ne sarà di musica come questa quando su tutto il pianeta sarà luglio trecentosessantadue giorni all’anno e giugno gli altri tre virgola venticinque. D’accordo che gli Hanoi Rocks erano finlandesi e che per l’Iraq si aggira una manciata di gruppi death metal, ma è pur vero che le eccezioni, per definizione, tali rimangono. Coloro che rimanessero turbati dalle più lievi forme … Leggi tutto

ANGELWINGS – Primordium

Angelwings

Finalmente! Finalmente una band che suona Symphonic Metal senza cadere nel tranello dell’emulazione dei grandi del genere! Da Gibilterra per voi gli Angelwings, intrigante sestetto al secondo disco: la Pride & Joy Music ci ha visto lungo mettendo sotto contratto questi ragazzi, che risultano interessanti sin dal primo ascolto. Musicalmente, “Primordium” attinge a sonorità e soluzioni già sperimentate, ma il combo è stato bravo a … Leggi tutto

DÉHÀ & CHRIS DALCIN – Par Le Sang Et La Fin

« Dove sono? Come sono arrivata qui? », le pulsò nella testa, come di risveglio. « Non ricordo… niente. Che posto è? Una casa forse. Uno scantinato? Oddio! no, è… è una grotta. Oppure no? Non… non ricordo di aver… camminato. Non vedo aperture. Non vedo niente. Sono sola? Chi mi sta facendo questo? Il suolo è freddo e duro. Sconnesso e… ». … e … Leggi tutto

HEIR APPARENT – Foundations 1

Heir Apparent

Gli Heir Apparent sono una di quelle numerose band che avrebbero meritato onori e gloria ma che, a oggi, rimangono invece oggetto di ammirazione da parte di uno sparuto manipolo di persone. Incredibili sia in studio che dal vivo (chi era presente al Play It Loud del 2015 al Colony, potrà confermare), la band di quella Seattle pre-grunge che fu patria di altri gruppi eruditi … Leggi tutto

ALBERT MARSHALL – Beautiful Nightmare

Albert Marshall

Non sempre ci si può disporre all’ascolto di un disco completamente strumentale senza avere alcune conoscenze di base della teoria del pentagramma o delle tecniche che costituiscono il repertorio di un virtuoso artista. Anzi, può succedere che un consumatore di musica “medio” si ritrovi sopraffatto da un’offerta composta da miriadi di note così come da composizioni astruse e poco immediate. Relativamente pochi artisti hanno sfondato … Leggi tutto

KOMATSU – Rose Of Jericho

Quando in un curriculum vitae figurano durevoli avventure al fianco di Motorpsycho oppure Rollins Band e Negazione, è quasi logico aspettarsi una sensibile diminuzione delle probabilità di avere, di lì in avanti, a che fare con degli scalzacani qualsiasi. Pieter Kloos – tecnico masterizzatore di Rose Of Jericho e scelta non nuova per i nederlandesi – e Theo van Rock – che mise mano a… … Leggi tutto

SIGILLUM S & MACELLERIA MOBILE DI MEZZANOTTE – Blues And Doped Flowers From Twenty Three Years After Eschaton

Eraldo Bernocchi è un pioniere italiano della sperimentazione elettronica: attivo dall’ormai lontano 1985, ha collaborato, nel corso della sua carriera musicale, con terroristi sonori del calibro di Bill Laswell e Mick Harris (sì, proprio l’ex Napalm Death e Scorn), ma pure con Harold Budd, Robin Guthrie dei Cocteau Twins, Thomas Fehlman (Orb) e Colin Edwin (ex Porcupine Tree). Tra gli innumerevoli progetti dei quali ha … Leggi tutto

IRON JAWS – Declaration Of War

Iron Jaws

Ritornano con irruenza sulle scena gli Iron Jaws presentando dodici brani inediti che ben rappresentano il concetto di Speed Metal e, più in generale, di musica fatta per passione, senza aspirazioni di gloria (anche se negli anni hanno saputo farsi valere e riconoscere da orde di metallari) o ricchezza, ma con tanto da dire e soprattutto da urlare nel microfono. Autori di due album ad … Leggi tutto