Questo è il posto giusto per cercare le recensioni più di nicchia; piccole etichette, gruppi che hanno molto da dire, ma hanno poca visibilità, insomma ci trovate titoli Underground.
Partorito nel cuore rovente di quest’estate, è dentro il ventre autunnale che ci conduce questo lavoro dei Dymna Lotva, dove il cielo lattiginoso è ritagliato sul fondo da linee spezzate di palazzi brutalisti, e la resa quotidiana all’incalzante nero d’inverno è la melodia malinconica che accompagna gli stormi verso luoghi più miti. Si spopola la terra dagli abitanti del cielo, si spopola anche da coloro … Leggi tutto
Con Dream Death, gli Hanging Garden si muovono nel territorio del progressive death metal, aggiungendo alla componente tecnica una marcata vena melodica e qualche incursione di matrice black. Il progetto di Dylan Cruz punta soprattutto sulla varietà: riff articolati, cambi di direzione frequenti e passaggi melodici si alternano con una certa rapidità, dando vita a una scrittura tutt’altro che lineare. Il buon Dylan non sembra … Leggi tutto
I Sorcery sono un gruppo svedese attivo dal 1986, non molto prolifico in termini di quantità, ma incredibilmente positivo se si parla di qualità. Si sono presi delle pause, purtroppo, ma ogni volta sono tornati più in forma di prima. Rigenerati dopo ogni sosta, hanno saputo far tesoro dei momenti di stop per ricaricare le pile, risistemare le idee e sostituire i membri defezionari. Purtroppo … Leggi tutto
Sesto lavoro per i novergesi Iskald che grazie all’etichetta Dusktone pubblica Curse Of The Mind. Il quintetto originario di Sortland, nel nord della Norvegia, ripropone la sua miscela di black metal primordiale ma fortemente influenzato da melodie fredde e pesantemente collegate alla vita nell’artico, atmosfere oscure e rituali arcani. L’inizio dal titolo “Curse Of The Mind – Invocation I” è un lungo intro in cui … Leggi tutto
Eccessivi, ruvidi, irriverenti. Sono gli Sfregio, da Genova, una band che non guarda in faccia nessuno, se ne frega di tutti e procede dritta per la sua strada. Compromessi? Manco per il ecc… Diplomazia? Sì, sì, come no. Ecco, gli Sfregio hanno questa tremenda virtù, quella di fare esattamente quello che vogliono. Direi che non sia una cosa da poco, anzi. Possiamo discutere sui loro … Leggi tutto
Una copertina fichissima. Macabra ed evocativa al punto giusto allo stesso tempo. Con questa premessa visiva scopro il doom nordico di Maunah. Il loro album di debutto, Hjarta, è di debutto per modo di dire… Infatti, il frontman Søren Sol Koldsen‑Zederkof porta sulle spalle anni di tour con la folk band nordica Krauka e diversi album solisti acclamati dalla critica. Il chitarrista Mads MP Laursen ha militato in Ironguard … Leggi tutto
Cosa si cerca, o meglio, cosa esprime il doom? Chi dice la catarsi, chi la disperazione, chi il muro di suono che ti schiaccia a terra, chi l’annichilimento. I Kulk, invece, scelgono la via più brutale: 26 minuti in cui ti guardano negli occhi e ti ricordano che siamo tutti “a un paio di brutte giornate dal peggio” . Choosing to Die più che un … Leggi tutto
Sempre rimasti in bilico tra l’heavy più classico e il thrash tradizionale (per non ripetere di nuovo classico), gli americani Destructor non si sono mai decisi né per l’uno e né per l’altro. Per questo loro Tales Of Glory, settimo album della band dell’Ohio, hanno nuovamente optato per un ibrido che, se nel 1984 poteva anche funzionare rappresentando un qualcosa di diverso e intrigante, ora, … Leggi tutto
Solitamente queste operazioni di ripescaggio non mi entusiasmano e faccio fatica ad ascoltarle. Non so perchè, ma il voler scavare nel passato per riproporre brani già pubblicati o riesumare dal cassetto pezzi indediti “dimenticati”, in versione riarrangiata, remixata e rimasterizzata, mi fa venire l’orticaria. Quindi sono partito prevenuto quando ho iniziato ad ascoltare Pure Steel Records Years 2014/2017 Rare & Unrealesed. Quasi svogliato. Miracolo di … Leggi tutto
Dieci anni dopo la loro ultima fatica, l’EP Ehumation Of The Ancient, ecco che tornano i Funebrarum con l’album Beckoning The Void Of Eternal Silence. E io sono contento. Eh si, non nascondo di essere un grande fan della band americana. Li avevo ormai quasi dimenticati, quasi rimossi dalla mia memoria, quando mi arriva così, sulla noce del capocollo, la notizia dell’uscita di un loro … Leggi tutto