The Underground

Questo è il posto giusto per cercare le recensioni più di nicchia; piccole etichette, gruppi che hanno molto da dire, ma hanno poca visibilità, insomma ci trovate titoli Underground.

CONSTRAINT – Tides Of Entropy

Constraint

Nuovo disco per gli italiani Constraint, che danno alla luce “Tides Of Entropy” in questo travagliato 2020. Il sestetto porta nelle nostre case un platter composto da nove pezzi di symphonic prog metal ed impreziosito dall’ugola di Beatrice Bini. Un’altra caratteristica interessante è l’uso del violino sia come seconda chitarra, sia per momenti più virtuosi e solisti. Il risultato è … Leggi tutto

STEEL ARCTUS – Fire And Blood

Che io abbia un debole per l’underground non è certo un segreto, mi diverto un sacco ad andare alla ricerca di valorose band a me sconosciute, così come mi dona estrema soddisfazione sostenerle acquistandone le release: due pratiche che condivido con un manipolo di amici e che, negli anni, mi ha regalato un bel numero di gioiellini in forma di … Leggi tutto

SOLE SYNDICATE – Last Days OF Eden

Sole Syndicate

Secondo disco per gli svedesi Sole Syndicate, che portano nei nostri stereo un hard ‘n’ heavy di stampo nordico e moderno: le dieci canzoni presenti in “Last Days OF Eden” portano molte più luci che ombre. Seguendo l’ottima ugola di Jonas Månsson veniamo risucchiati in un viaggio impegnato, con testi attinenti allo stato del mondo come lo vediamo in questi … Leggi tutto

FALSE GODS – No Symmetry… Only Disillusion

Un dato ISTAT riporta che l’artista più infondatamente citato quale giurata e riuscita influenza (il dato è stato raccolto tra gennaio 2013 e gennaio 2020) nell’operato musicale di un complesso, o solista che sia, è « Killing Joke ». Ben il quarantotto per cento degli intervistati li ha di fatto eletti a maggioranza relativa. Il nome è perfetto: fa nicchia, … Leggi tutto

BLACK FATE – Ithaca (2020)

Black Fate

Band greca attiva da molti anni e con vari album alle spalle, i Black Fate in questo 2020 danno alle stampe il nuovo “Ithaca”. Platter sicuramente ellenico dal punto di vista del titolo, ma molto americano nelle influenze: devo dire che al primo ascolto sono rimasto spiazzato e ho pensato di aver sbagliato disco, visto che credevo di sentire Tommy … Leggi tutto

GAIA GUARDA – Anatomy of Fear

Gaia Guarda

Le pagine di musica contenute in quello scrigno perlescente che è l’album di Gaia Guarda, cantante polistrumentista di estrazione classica con pluriennale esperienza in ambito metal, è anzitutto un’esperienza sensoriale, che si arricchisce poi di impressioni, suggestioni, ma anche di forti passioni. La voce, come anche la scrittura musicale dell’artista è un intimo anelito, che non manca tuttavia di farsi … Leggi tutto

DAVIDE RINALDI – Hybris

Davide Rinaldi

Dopo “Righteous Ruler” del 2016 è tempo per il virtuoso Davide Rinaldi di tornare in pista con un nuovo disco. “Hybris” è una bomba, un concentrato di dieci tracce ad altissimo tasso tecnico per chitarra, basso e batteria: non ha caso ho etichettato il disco nella categoria Guitar Hero, perchè questo prodotto va ad inserirsi vicino alle produzioni di Vai … Leggi tutto

THRUST – The Helm Of Awe

Thrust

A poco più di due anni dal precedente “Harvest Of Souls”, disco che ne segnava l’approdo nei ranghi di Pure Steel Records, per gli americani Thrust è già tempo di pubblicare un nuovo capitolo discografico – il quinto della loro storia – con “The Helm Of Awe”, album che rinnova il rapporto con l’etichetta tedesca. Sin dai primi comunicati che … Leggi tutto

NIRNAETH – Anthropocene

Nirnaeth

Attrazione improvvisa. In crescita, perfino. Primo passaggio: la musica mi ha trascinato immediatamente, nonostante il suono tirato un po’ troppo a lucido. Secondo passaggio: dopo ripetuti ascolti parziali, riesco a schivare ulteriori interruzioni casalinghe e rendermi conto che il nono brano ha titolo e versi liberi dall’insensato cliché anglomane. Terzo passaggio: il libretto, indi la formazione: il batterista è anche … Leggi tutto