Questo è il posto giusto per cercare le recensioni più di nicchia; piccole etichette, gruppi che hanno molto da dire, ma hanno poca visibilità, insomma ci trovate titoli Underground.
Ho letto forti critiche – anche cose pessime – degli Aeon Gods, e ancora una volta non ne comprendo il perché. Sono anni che i maggiori portali nazionali combattono una crociata contro il power che ormai è diventata inconsapevole – e forse per questo ancora meno arrestabile: ovunque trovo millennials che parlano male del power perché ormai lo fanno tutti, e lo fanno anche senza … Leggi tutto
Difficilmente si associa la parola thrash alla Svezia. Parlando di musica estrema, dalla Scandinavia ci si aspettano sempre prodotti di death e “qualcosa”, tipo melodic, black o semplicemente death e basta. E ci stupiamo quando questo genere, prettamente statunitense come il thrash, viene proposto da un gruppo che proviene dalle fredde lande calcistiche che, negli ultimi anni, ci hanno regalato non pochi dispiaceri “mondiali”. Gli … Leggi tutto
“Ma sì, tutto sommato, anche se , beh, che dire, cioè… va bene così”. Ecco, se i Carrion Vael mi accerchiassero e mi chiedessero un parere sul disco, risponderei diplomaticamente in questo modo. Non fraintendetemi, l’album non è male, non è un capolavoro, ma non è male. Il “va bene così’” riassume tutto. Non voglio altro da loro, non pretendo altro e quindi avanti fino … Leggi tutto
Si fa un gran parlare dei Tailgunner, band inglese posta sotto l’ala protettiva di KK Downing, che li produce e sponsorizza… e a mio giudizio i nostri meritano questa attenzione. In una scena affollatissima come quella ‘classica’ (o NWOTHM, o chiamatela come volete voi, credo che ci siamo capiti), dove tutti sfoggiano borchie, attitudine e religiosa aderenza al verbo degli eighties, farsi notare è impresa … Leggi tutto
Ho scoperto El Capro al mitico Church Of Crow Doom festival [Intervista] e se, spesso e volentieri, il progetto nato dalla mente di Emiliano El Chivo (polistrumentista e cantante) viene inserito nel calderone del genere, ascoltando la sua musica si scoprirà un mondo che, dal Doom ruvido e polveroso passa al Progressive italiano, al Dark, con alcune reminiscenze Goth e Folk! Il filo conduttore che permea i … Leggi tutto
Per rimanere fedele al mio modus operandi di intensa e ragionata selezione sul come scegliere un titolo da recensire, andate a vedere le foto dei due componenti della band e, se avete stomaco, anche una mia. Capirete perché, quando li ho visti, mi sono immediatamente “immedesimato” in loro e ho voluto a tutti i costi accaparrarmi il loro album. Eh si, lo so, le mie … Leggi tutto
I Pale Horse Ritual sono originari del Canada, ma quanto avrebbero voluto essere di Birmingham. Catapultati da un multiverso che si è fermato agli anni settanta, questa band offre spunti interessanti sul fronte del doom/stoner più psichedelico. Diabolic Formation è il loro album d’esordio. Il fuzz, che caratterizza l’intero lavoro, è il terreno sul quale i quattro musicisti spaziano nella loro interpretazione musicale accompagnata da … Leggi tutto
Grazie alla Art Gates Records viene pubblicato Infernal Symphony, il primo album degli svedesi Shatterheart. La band, pur essendo una nuova leva, è formata da alcuni musicisti già presenti sulla scena, in particolare la cantante Alicke Kostopoulou, di origine greca, già attiva con gli Scarblade, il tastierista Daniel Lyngsaa Larsson proviene dagli Exit Stage Left, mentre Johan Bergman alla chitarra proviene dagli Aerodyne. Una formazione … Leggi tutto
A costo di specificarlo in ogni recensione, da oggi alla fine dei tempi, il 2024 è stato l’ultimo anno di pubblicazione di dischi del quale gli ZZ si interessano. Con poche, pochissime eccezioni. Questo perché l’ingerenza dell’intelligenza artificiale è palpabile e non è quello un mondo del quale gli ZZ vogliano far parte, né siano disposti a tollerare, mai e in nessuna misura, né del … Leggi tutto
La Svezia è la fabbrica del melodic death metal. Miriadi di gruppi provenienti da quella zona della regione scandinava si formano o resistono da tempo e sfornano dischi ogni anno. Chi bene, chi meno bene e chi è meglio che cambi mestiere. Gli Havamal non sono un gruppo di sbarbatelli, anzi, si sono formati bel 2016 e Age Of The Gods è il loro terzo … Leggi tutto