The Underground

Questo è il posto giusto per cercare le recensioni più di nicchia; piccole etichette, gruppi che hanno molto da dire, ma hanno poca visibilità, insomma ci trovate titoli Underground.

Antipathic – Covered With Rust (2020)

Antipathic

Cinquanta per cento Tato (tra i suoi impegni pregressi è doveroso menzionare Zora e, soprattutto, Glacial Fear) e cinquanta per cento Chris (chitarrista degli anonimi Human Repugnance, dalla Pennsylvania), i calabro-statunitensi Antipathic fanno parte del sovraffollato sottosuolo di quel filone di brutal del nuovo millennio, spesso contaminato col gore. Grazie alle meraviglie della telecollaborazione transoceanica, il duo si è tolto … Leggi tutto

Devangelic – Ersetu (2020)

Ersetu

“In quei giorni, in quelle notti in cui cielo e terra vennero creati, in quegli anni, in cui i destini vennero fissati, Enki, modellatore del mondo, e Ninmah, dea della nascita sua sorella, bevvero birra ed i loro cuori si scaldarono. Ninmah si rivolse al fratello: «Il destino dell’uomo sarà buono o cattivo, secondo il volere del mio cuore»? Ed … Leggi tutto

AlogiA – Semendria (2020)

semendria

Band serba attiva da vent’anni, gli AlogiA hanno iniziato la loro carriera cantando nella loro lingua, per poi passare a quella inglese: questo ha permesso loro di farsi conoscere anche oltre i confini della loro nazione, ponendo le basi per una diffusione a livello globale della loro musica. “Semendria” è il loro ultimo disco, che esce per la italiana Elevate … Leggi tutto

Acacia – Resurrection (2019)

Resurrection

La resurrezione di una band è sempre un avvenimento importante: vuol dire che qualcuno (in questo caso il songwriter e chitarrista Martino Lo Cascio) è talmente innamorato del progetto che lo tiene nel cassetto chiuso per anni, in attesa dell’occasione giusta per rispolverarlo. Gli italiani Acacia tornano quindi una band attiva, a ventitrè anni dal debut album “Deeper Secrets”: e … Leggi tutto

Cloven Hoof – Age of Steel (2020)

Age of Steel

Ok ragazzi, ora mi riprendo. Ho avuto uno shock dopo aver ascoltato il pre-ritornello di “Touch the Rainbow” simile a quello di “The Evil That Men Do” e soprattutto “Alderley Edge” , praticamente una versione Power di “Seventh Son of a Seventh Son”, tastiere comprese. Ho ancora il dubbio se è un mega omaggio, un richiamo non voluto, un plagio … Leggi tutto

Wallop – Alps On Fire (2020)

Penso di potermi definire un ascoltatore curioso, a cui piace andare alla scoperta di band – nuove o vecchie non fa alcuna differenza – di cui non conosco la storia e, soprattutto, la musica: per questo non vedevo l’ora di approfondire la mia conoscenza dei tedeschi Wallop, approdati ad inizio anno nei ranghi di Pure Steel Records. Una band di … Leggi tutto

Sacred Sin – Born Suffer Die (2020)

Born Suffer Die

“Darkside”: l’esordio al fulmicotone dei Sacred Sin, acerbo e pazzesco mi fece ben sperare, ma già col secondo lavoro e soprattutto col terzo disco del 1999, mi resi conto che la proposta del gruppo non era più così originale e la caduta nella standardizzazione dei suoni mi portò a metterli in secondo piano nei miei ascolti. Poi nel 2017 uscì … Leggi tutto

Alkymist – Sanctuary

Sanctuary

L’alchimia è un antico sistema filosofico esoterico che si esprime attraverso il linguaggio di svariate discipline, come la chimica, la fisica, l’astrologia, la metallurgia e la medicina e diversi sono i grandi obiettivi che si proponevano gli alchimisti: conquistare l’onniscienza; creare la panacea universale, la trasmutazione di sostanze e metalli, la ricerca della pietra filosofale. Gli Alkymist sono una band … Leggi tutto