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Oltre ad aver vinto per ben due anni consecutivi la manifestazione “Zocca paese della musica”, nel 2024 hanno avuto l’onore di aprire il concerto di San Siro di Vasco Rossi e quest’anno sono stati chiamati ad aprire quello che si è svolto a Messina nel 2025.
La formazione si è fatta notare in quanto, nel 2020, a Cinecittà World, ha messo in scena, per la prima volta al mondo, il cineconcerto olografico eseguendo il proprio concept album “Il Brigante”, un vero e proprio concentrato della quintessenza del progressive anni ’70, sapientemente miscelato a temi sin troppo attuali come l’ambiente, il femminicidio e la precarietà del futuro. E per rendere indimenticabile tale evento, la band ha fatto anche uscire un’edizione speciale in vinile dell’omonimo disco.
Con questo loro nuovo singolo “Roma”, la band dimostra tutto il proprio carisma, la propria energia ma anche tutta la rabbia che non vede l’ora di esplodere. Ed infatti, sin dalle prime note, l’ascoltare verrà letteralmente travolto da uno tsunami di riff potenti, ma al tempo stesso estremamente rabbiosi, che esprimono tutto l’amore e la delusione per la nostra capitale che, a causa dei maltrattamenti e del malgoverno, si è ridotta ad essere una vera e propria “Caput Mundi stanca”.
Ci troviamo dinanzi ad un brano prodotto in maniera a dir poco egregia da Mauro Paoluzzi e masterizzato da sua maestà Steve Lyon. Poi ci hanno pensato i promotori di Lungomare S.r.l. a dare loro tutta la visibilità che meritano.
Non resta quindi che attendere il loro nuovo album per poterci lasciare travolgere ancora una volta dalla loro potenza ed energia.



