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Dogs and Bones

Pubblicato il 4/04/2007 da in Interviste | 0 commenti


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Intervista Dogs and Bones

Con il loro debut album uscito da poco, i bresciani Dogs And Bones ci avevano favorevolmente impressionato in fase di recensione. Abbiamo approfittato della loro momentanea pausa prima delle nuove date dal vivo per scambiare qualche chiacchiera con tre membri della band, a voi il piacere di leggere l’intervista!

Come stanno andando le recensioni di “Dirty Fuckin Loud”? finora tutte quelle che ho letto sono molto positive!

Hellcat: in effetti è vero, sono positive e ci fa piacere, forse mi fa più piacere ricevere critiche positive dall’estero visto che è affascinante sapere che qualcuno a migliaia di Km ti ascolta. Ho trovato ieri su google, che siamo al decimo posto di una playlist di una radio francese con un nostro pezzo “I Hate You”, questo è gratificante, te lo assicuro.

Oldboy: ora credo possiamo dire che il bilancio è positivo…chi ben comincia è a metà dell’opera, no?!

Dr. Abbastanza bene, sono tutte mediamente positive il che ci fa piacere, a parte qualche critica assurda di chi probabilmente il cd non l’ha nemmeno ascoltato abbiamo ricevuto anche delle critiche molto utili per fare meglio col prossimo lavoro.

Voi mischiate influenze hard rock con altre più sul punk fino all’heavy metal. Questo è dovuto alle vostre (ipotizzo) diverse influenze musicali?

H.: non è proprio così, i nostri pezzi arrivano direttamente dalla mia mente (malata) e poi frullate ed arrangiate in sala prove, diciamo che le influenze che senti sono una summa di quello che salta fuori dalle mie jam chitarristiche personali con il metronomo davanti al PC, credo che il non essere chitarrista, ma bassista, mi faccia piazzare una moltitudine di generi nello stesso pezzo senza dovere pagare il pegno dell’ispirazione che ogni musicista ha verso il proprio idolo. Come ho detto io suono il basso e i miei idoli non suonano la chitarra. Ci pensa poi il Dr. a correggermi il compito a casa a suon della sua rielaborazione dei miei riff . Sembra un buon metodo questo e così proseguiamo per questa strada. Siamo dell’idea che solo uno scriva il pezzo e gli altri facciano correzioni, piuttosto che fare un enorme collage di tanti riff portati da più teste.

Oldboy: Influenze diverse sicuramente, ma le idee arrivano da Hellcat: è giusto che ci sia una mano sola nella bozza delle songs. Il materiale che porta in sala prove viene “discusso e amalgamato” dal resto della band. Ognuno mette del suo e le parti dei singoli strumenti sono totalmente libere da ogni vincolo, non facciamo il lavoro dei turnisti.

Dr. Le idee sono di Hellcat a noi tocca distruggerle e rimetterle insieme!! A parte gli scherzi la base dei pezzi è opera sua, noi ci occupiamo delle singole parti strumentali…è ovvio che i riff suonati da me cambiano qualcosa rispetto alla sua versione ma in massima parte è farina del suo sacco…da un lato è meglio così, in questo modo l’album suona sicuramente più omogeneo essendo opera di una persona sola.

Dogs and Bones Band

Come siete arrivati al contratto con la My Graveyard? Da quello che ho letto pare essere stato un incontro abbastanza
casuale.

H.: in effetti è proprio così. Ho consegnato il master del cd al gestore di un negozio di dischi Hard & Heavy, il più fornito di Brescia, era incuriosito del nostro lavoro in studio con Dario Mollo, il master è rimasto nel suo stereo per un paio di settimane, e proprio in una di quelle Giuliano della Graveyard è entrato nel negozio, e con le note di sottofondo della nostra musica ha chiesto delucidazioni al proprietario di chi fossimo. In breve ci siamo incontrati e abbiamo firmato il mese dopo per farci produrre il cd. Giuliano è un grande, e poi noi con lui giochiamo in casa, abitiamo nella stessa città e con lui c’è anche un rapporto di amicizia, visto che ci segue ai nostri concerti e ci si trova parecchio in giro dato che i locali di Hard & Heavy a Brescia sono tre.

Oldboy: L’incontro lo lascio raccontare ad Hellcat che l’ha vissuto in prima persona. Dopo i primi contatti ero contento di un interessamento però volevo capire bene con chi avevamo a che fare. E’ bastata una serata per spazzar via ogni dubbio. Ci sono tante “figure” strane in questa realtà; siamo stati molto fortunati a trovare Giuliano: bravissima persona, competente, piena di entusiasmo e che crede veramente nel tuo lavoro, solo così si possono raggiungere risultati.

Ho letto sul vostro sito che siete già in studio per la stesura delle nuove canzoni. Ci puoi dare qualche anticipazione?

H.: precisiamo una cosa, i VK Studio sono la nostra sala prove, che è attrezzata anche per registrazioni di demo, io e il fonico della band l’abbiamo battezzata VK Studio, visto che nei tempi morti produciamo demo per gruppi di ragazzi, ovviamente oltre registrare loro registriamo anche noi e proprio in questi mesi abbiamo iniziato ad arrangiare un po’ di pezzi che avevo pronti. Per ora siamo arrivati a
sei canzoni registrate e altre due ne registreremo le prossime settimane. Parallelamente io, Seven e PR stiamo sviluppando le linee melodiche della voce sui testi miei, suoi (di Seven) e di Dr. Rock. Il batterista invece lavora a casa sua nel suo mini studio, scrivendo linee di batteria a metronomo che dopo ci gira telematicamente via mail per poter lavorare ognuno a casa sulla propria parte…insomma
un vero team di lavoro, che lavora a casa individualmente e in stanza sviluppa la fase di arrangiamento generale.

Oldboy: ci siamo presi una pausa dalle serate nei locali per concentrarci su 6/7 pezzi. Abbiamo – e stiamo – registrando delle linee-base su cui poter sviluppare le linee vocali; in seguito ci concentreremo sullo sviluppo finale dei pezzi e ri-registreremo il risultato.

Dr. Sono ancora brani in fase embrionale…l’impressione è che sarà un lavoro un po’ più duro del precedente, anche se la direzione della band è sempre un mix hard rock punk…non abbiamo fretta e lavoriamo con calma per ottenere un risultato di cui essere soddisfatti al
100%!

Dogs and Bones Hard Rock Band

Citate spesso nelle vostre interviste o biografie il lavoro di Dario Mollo e dei suoi Damage Inc. Studios.Quanto sono stati importanti per la realizzazione di “Dirty Fuckin Loud” ?

H.: Credo fondamentale, l’esperienza da Dario o da un professionista la consiglio a tutti coloro che suonano in un certo modo e vogliono ottenere risultati personali gratificanti. La scelta di Dario era stata fatta solo perchè volevamo un prodotto professionale al 100%, quel
che poi è arrivato è stata una conseguenza alla nostra scelta. Il contratto con la My Graveyard è stata una felice consegueza ai nostri sforzi e sacrifici, che però abbiamo fatto solo per noi stessi, per poter dire tra dieci anni, senti che sound il nostro lavoro del 2006, non
l’abbiamo fatto per cercare un contratto o “sfondare” anzi l’idea devo essere onesto non era tra le principali, ora ripensandoci e guardando indietro sono molto soddisfatto dell’opportunità avuta con la My Graveyard.

Oldboy: Eravamo tutti concordi sul fatto di avere un prodotto che “spingesse”, per il nostro stile è fondamentale. Abbiamo ascoltato tanti lavori e alla fine la scelta è caduta su Dario. Devo dire che oltre ad essere usciti dallo studio con un ottimo prodotto, tutti siamo rimasti soddisfatti della cordialità, disponibilità, pignoleria (in senso positivo) e tutto il suo bagaglio “culturale-musicale” che ci ha messo a disposizione! Esperienza importante e molto-molto gratificante.

Dr. Molto importante anche perchè ci ha dato suggerimenti su come far rendere meglio ogni brano…senza mettere voce sulla struttura delle canzoni ci ha messo a disposizione trucchi e idee frutto dei suoi anni di studio e collaborazioni che hanno dato ai pezzi la spinte che volevamo. Oltretutto è una persona molto simpatica e disponibile, molto pignola sul suo lavoro ma lavorare con lui è stato assolutamente un piacere.

Dogs and Bones Dirty Fuckin Loud

Il vostro artwork fa sembrare “Dirty Fuckin Loud” un prodotto punk, come è nata questa idea?

H.: l’idea era di avere una copertina prima di tutto su toni solari e divertenti, visto che la musica proposta non è oscura o cattiva, anzi, consiglio il nostro cd per rilassarsi con una buona birra o avere tre quarti d’ora di puro divertimento, testi e musica confermano in parte l’idea della cover, visto che a esclusione di “Smell Of Death” i testi del cd trattano argomenti divertenti.

Oldboy: Devo dire che rispecchia l’andamento del cd. Spensierato…non triste e cupo! Piaccia o meno non sta me a dirlo, però tutti si ricordano di questa cover!

Dr. Non volevamo dare l’immagine di un gruppo punk ma solo una copertina allegra, colorata e spensierata…la nostra musica è divertimento, non potevamo certo mettere spade, sangue e teschi!! C’è già abbastanza tristezza in giro…”it’s time to have fun!”

Ho intervistato recentemente i vostri compagni di etichetta Dreamhunter, ho letto che state facendo un vero e proprio tour insieme. Come vi trovate in sede live, date le caratteristiche dei vostri pezzi che sembrano adattissime ad essere eseguite on stage?

H.: le canzoni sono nate per essere suonate live (che frase scontata!!!) tutto perchè sono state arrangiate per essere suonate come le sentite sul disco. In effetti sul disco ci sono due chitarre, ma ti assicuro che il mio basso on stage è molto più presente e distorto che sul disco, quindi il sound “Fuckin’ Loud” lo potrai sentire anche dal vivo.

Oldboy: Si, abbiamo organizzato un po’ di date con i Dreamhuneter. Prima di allora non li conoscevo, devo dire che sono ragazzi molto bravi e tranquilli. Tornando a noi…i nostri pezzi sicuramente rendono molto in sede live, sono energici e d’impatto! Dal vivo cerchiamo molto anche l’impatto scenico, cosa importantissima, soprattutto in questo ambito!

Dr. Siamo in giro sui palchi da parecchio…anche con altri progetti personali, quindi ci troviamo a nostro agio on stage, i pezzi dal vivo sono certo più energici e aggressivi…abbiamo avuto qualche difficoltà per rendere tutti i cori e le voci del cd ma risolto questi stiamo avendo dei buoni risontri.

Dogs and Bones Interview

La scena della vostra zona sembra ottima, da qualche anno in provincia di Brescia c’è l’Evolution Festival e ora anche il Play It Loud. Secondo voi qualcosa sta effettivamente cambiando in positivo?

H.: sicuramente sì e sopratutto bei festival metal a Brescia, che dire di più, ah sì…magari sarebbe bello prendervi parte 🙂 per il Play It Loud forse non siamo troppo indicati visto che è sul genere heavy anni ottanta, ma magari un posticino all’Evolution non sarebbe brutto…. sai con chi devo parlare per fare anche da opening act?

Oldboy: Qualcosa si muove ma cerco di essere sempre realista. Non sono molto ottimista in questo caso, la gente (i grandi numeri) vanno in un’altra direzione e di conseguenza quello che rimane è sempre “pochino”. Detto questo…chissènefrega…. noi facciamo rock’n’roll!

Dr. Beh ci sono diversi concerti importanti, vedi i festival che hai citato tu, forse per l’underground la situazione è meno brillante ma con un po’ di impegno le possibilità per suonare ci sono…certo non per il grande pubblico,da qualche parte bisogna pur iniziare!

L’intervista è finita, a voi l’ultima parola per i lettori di www.entrateparallele.it e grazie per la disponibilità!

H.: a voi i ringraziamenti di averci dato ospitalità, mi raccomando ragazzi andate su www.dogsandbones.com, ascoltate i nostri mp3 e se vi piacciono comprate il cd, basta ordinarlo nella sezione apposita, costa solo 14 euro con spese di spedizione incluse. PS ho visto che il nostro cd si può anche scaricare su quei programmi (in particolare uno, il più famoso…) che uccidono la musica, se proprio dovete, fatelo ma poi se vi è piaciuto lasciateci un messaggio sul guestbook, non vi faremo venire a prendere da chi di dovere…..e poi chissà magari non potrete fare a meno di avere la copia originale, è molto ben fatta e ci dà molta gioia sapere che qualcuno preferisce possedere il lavoro originale che ci è costato fatica e denaro (noi non siamo i Metallica…). Dimenticavo c’è anche myspace dove venire a trovarci www.myspace.com/dogsnbones

Oldboy: Tutti i contatti li ha già scritti Hellcat. Invito tutti i rockers ad ascoltare i nostri pezzi e – se possibile – di venire ad ascoltarci dal vivo, gli amanti del genere non rimarrano delusi! Ora non mi resta che ringraziare Alessio e la redazione per lo spazio e il tempo concesso.

Dr. Grazie a voi!! Visitate il nostro sito e ascoltate i nostri pezzi,se vi piacciono passate a sentirci dal vivo, vi assicuro che vi divertirete e ci berremo una birra insieme!!!

Immagini tratte dal sito ufficiale della band www.dogsandbones.con
Etichetta My Graveyard : www.mygraveyardproductions.com

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