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Infernal Poetry (Daniele Galassi)

Pubblicato il 4/04/2007 da in Interviste | 0 commenti


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Altra storica intervista.. la prima mia personale!
Speriamo di aver portato un po’ di fortuna agli Infernal Poetry, che tra pochi mesi suoneranno anche al Gods of Metal. Complimenti ragazzi!

Ciao Daniele! innanzitutto ti ringrazio tantissimo per la collaborazione, il sito www.entrateparallele.it è appena nato e anche se abbiamo già parecchi contatti ti dico in confidenza che questa è la mia prima intervista ad un gruppo metal.. spero non si noti troppo.. dunque cominciamo:
il vostro nuovo album “Beholding the Unpure” era previsto per questa primavera ma non è ancora uscito. Era previsto un leggero ritardo o state avendo dei problemi inaspettati??

Il problema è questo: non è ancora stato registrato! stiamo per entrare in studio, quest’estate lo finiremo.. purtroppo è una diretta conseguenza del fatto che abbiamo fatto parecchie date fuori programma e quindi le cose sono andate inevitabilmente per le lunghe.

voi siete tremendamente attivi in sede live, sia come quantità di date che come spettacolo e aggressività che dimostrate davanti al pubblico. E’ una linea che seguirete ancora in futuro quella di suonare tantissimo dal vivo?

Per un gruppo come noi che ha pochi sostegni pubblicitari/promozionali, suonare dal vivo è l’unica via efficace per farsi conoscere, sempre che il live valga qualcosa.. per un gruppo che dal vivo rende meno che su disco potrebbe invece essere controproducente.. suoneremo molto in futuro, ma abbiamo iniziato ad alzare i cachet, e pare che i locali e gli organizzatori di festival per ora siano abbastanza propensi ad accontentarci..

le recensioni dei vostri lavori precedenti sono entusiasmanti da parte di tutte le riviste web e cartacee italiane. Paradossalmente, essendo italiani, è più facile per voi ottenere delle buone recensioni dall’Italia o dall’estero? vuoi fare pubblicità a un gruppo della zona che secondo te promette bene (e magari potremmo contattare per intervistare come sto facendo con voi..)??

Ma, le riviste italiane ci hanno sempre trattato coi guanti bianchi, e anche quelle europee…anche alcune web zine americane hanno espresso pareri lusinghieri…più che altro è su certi forum che la gente frustrata si sfoga contro di noi o contro altri gruppi che escono un po’ dall’anonimato…ma checcevoifà? I gruppi della zona sono molti e sono prossime le loro uscite…Deliverance, Edenshade, Aydra, De-Toi e ancora altri che adesso ovviamente mi sto dimenticando…

secondo me l’idea dello split coi Dark Lunacy è molto valida, ad un prezzo basso (visto cosa costano i cd oggi..) uno si prende un cd con 4 canzoni e due video. Ipoteticamente, scegliendo un qualsiasi gruppo al mondo, con chi faresti un altro split ?

A me pare una bella idea, per scambiarsi bacini di utenza e mantenere vivo l’interesse in attesa dei lavori full lenght…uno split con gli Slayer sarebbe senz’altro producente per noi, ma dubito che a loro interesserebbe una cosa simile!

quali sono i gruppi preferiti della vostra band? vorreste assomigliare a qualche gruppo in particolare in futuro o piuttosto vorreste creare uno stile tutto vostro in modo che dai primi secondi di ascolto di un vostro pezzo uno possa dire subito “sono gli Infernal Poetry!!”??

Ovviamente nessuno di noi vuole somigliare ad un altro gruppo famoso…è da tempo che stiamo lottando per creare uno stile nostro e finalmente i risultati si vedono…il nuovo album sarà molto personale, vario e coraggioso in certe scelte di suono…niente modelli a cui rifarsi per certi versi.

come vi sono sembrate le ultime uscite death? Ci dici qualche album (anche non metal) che per te e il tuo gruppo rappresentano dei capolavori??

Non ascolto metal da 5 anni. Non voglio influenze esterne oltre a quelle che ho già avuto in passato. Ascolto tutt’altro, e mi fa bene. Le idee sgorgano più libere e senza preconcetti del tipo “ma quelli non lo fanno.” I capolavori sono Symbolic, Pierce from Within, Heartwork, The Gallery nel death…in altri ambiti Toxicity dei SOAD, Altitudes di Jason Becker, New Jersey dei Bon Jovi e mille altri lavori anni 70-80.

leggo dai vostri concerti sul sito che avete avuto un sacco di inconvenienti in sede live, problemi di organizzazione, tour cancellati, guasti agli impianti, è dunque così difficile saper gestire e organizzare in maniera ottimale un evento metal o anche un semplice concerto?

Meno ci sono i soldi e meno un festival o un concerto è stabile. Quindi, visto che nel metal underground e semi professionista i soldi NON ESISTONO, è ovvio che non sei mai sicuro di niente fino a quando non cominci a salire sul palco.

come sono state le vostre esperienze all’estero, sempre positive? ovviamente ti chiedo anche quali sono i gruppi con cui hai suonato più volentieri?

No non sempre positive, perché i soldi sono sempre troppo pochi e chi organizza incontra mille difficoltà…che poi si ripercuotono inevitabilmente sui gruppi, specie quelli più piccoli. Molte volte le date sono organizzate a cazzo..ping pong tra uno stato e l’altro e km su km…poi magari tutto fila liscio una volta arrivati, il problema è spesso riuscire ad arrivare in tempo a causa delle grosse distanze…per noi sono saltati ben 3 tour europei, uno nel 2001 e 2 due nel 2002…quest’anno ci siamo mossi da soli e siamo andati in slovenia un paio di volte, una coi dismember (anche se una volta non abbiamo potuto suonare per problemi di…carte di identità). Ci è piaciuto molto suonare in Francia, in Germania, Belgio, Svizzera e in Olanda, un po’ meno in Spagna. Molto gratificante anche la Slovenia dove siamo stati accolti alla grande da subito.Tra i gruppi, gli Impiety di Singapore sono stati i più simpatici e alla mano…con loro abbiamo fatto 16 date in fila qua e là per l’Europa e ci siamo divertiti un sacco.

cosa ci dobbiamo attendere dal vostro nuovo album? sarà molto più cattivo dei precedenti lavori ? quali tematiche verranno trattate?

Sarà cattivo? Sì, più del primo…niente melodie neoclassiche, sezioni ritmiche in primissimo piano…voci cattive, schizoidi e moderne…avrà suoni che cercheranno di guardare oltre il death e cercheremo di sperimentare molto in fase di arrangiamento…tematiche? Niente religione stavolta, quello era il debut, adesso il tema principale sarà l’impurità umana vista sotto diversi punti di vista…pazzia, lussuria, etc…

Siete uno dei gruppi italiani più promettenti, avete avuto ottime recensioni, i vostri concerti sono entusiasmanti, i vostri album vendono molto bene, le premesse per il successo del nuovo album non potrebbero essere migliori. Sei scaramantico o ti fidi della vostra professionalità e quindi sei certo della buona riuscita di “Beholding the Unpure”??

Se è piaciuto il debut, coi limiti che io vi ravviso (tipo certi aspetti della produzione e certe ingenuità commesse), non vedo perché non dovrebbe piacere questo che sta per arrivare…o dio…sarà diverso, quindi a qualcuno affezionato alle vecchie soluzioni potrebbe anche non piacere o cmq piacere di meno rispetto al primo lavoro, ma fare un altro album come “not light” per noi non ha senso. Penso che andrà benone e che dimostrerà che a noi della moda scandinava “strofa ponte ritornello” non ce ne frega una mazza e che osare con costruzioni complesse non vuol dire per forza che i pezzi non siano in linea generale orecchiabili.

Ci mandi un augurio di tutto il gruppo per la buona riuscita del nostro progetto www.entrateparallele.it?? ci piacerebbe un sacco far conoscere alla gente tutte le belle realtà musicali che ci sono in Italia, ora partiamo dalle nostre zone, poi contiamo di espanderci, un po’ come avete fatto voi.

In culo alla balena da tutto lo staff IP per entrateparallele!
ciao e mi raccomando: STAY UNPURE!!

Intervista di Alessio-Thor

Sito ufficiale: www.infernalpoetry.com

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