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Motorhead (conferenza stampa Gods of Metal 2006)

Pubblicato il 4/04/2007 da in Interviste | 0 commenti


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Nel cuore del pomeriggio del terzo giorno di Gods Of Metal, anche i Motorhead hanno accettato di buon grado le domande dei cronisti. L’atmosfera, nell’attesa del loro arrivo, è carica di aspettative, in molti sono curiosi di vedere da vicino alcuni tra i personaggi più carismatici e significativi del panorama rock, e le speranze non sono vane.

Prima di tutto, parliamo di “Inferno”, la vostra ultima pubblicazione, l’ultimo capitolo della band. Che cosa mi potete dire di questo vostro album?

Lemmy: Ti sbagli, “Inferno” è di 2 anni fa, il nuovo album è terminato, ed uscirà tra poco. forse è quello che intendevi. Forse alcuni pensavano che anche il nuovo album si chiamasse “Inferno”, ma non è così. Che cosa possiamo dire…è stato registrato a Los Angeles, con lo stesso produttore, penso che sia migliore…volete sapere di più? Beh, è rotondo, è di colore argento, e naturalmente ci piace, ne saprete di più dopo il primo settembre. Penso che sia un gran album. Sapete che si chiama “Kiss Of Death”, e quindi probabilmente sarà “The Kiss Of Death”, ahahah!

Mikkey, dopo che hai suonato negli anni ’80 con gruppi come i Loudness e altri gruppi, con uno stile differente da quello dei Motorhead, che cosa è cambiato in te per farti cambiare il tuo stile ed adeguarti a quello dei Motorhead? Che cosa ti ha ispirato per suonare così?

Mikkey: E’ una buona domanda, ci sto pensando…ma prima di tutto, io non ho suonato con i Loudness, forse intendevi King Diamond. È un tipo di musica che si faceva 15 anni fa, l’ispirazione viene dal fatto che sono nei Motorhead, che noi scriviamo la nostra roba, e questo è quanto! Con King Diamond ho suonato un genere di musica differente, ma molte band in cui ho suonato facevano sempre le stesse cose. Non voglio fare i loro nomi, ma penso che noi dei Motorhead siamo abbastanza forti per poter suonare quello che suoniamo. È questo che mi ispira, la gente con cui suono. Con King Diamond era più facile, questo è qualcosa di più.

La tua autobiografia è stato un grande successo. Hai in programma di scrivere un seguito, o qualcosa di diverso?

Lemmy: No, al momento no, non nei prossimi anni perlomeno. Mi piacerebbe fare un libro di poesie a volte, ma non seriamente. C’è una buona traduzione in italiano?

Lemmy, negli ultimi album dei Motorhead ci sono alcuni brani blues o acustici. Credi che nel futuro farete qualcosa come un disco unplugged live, o qualcosa di simile?

Lemmy: Beh, fino ad ora non siamo mai stati invitati, non ci hanno mai chiesto di farlo perché forse è troppo difficile per noi, ahahah! È qualcosa che potremmo fare, ma non c’è niente di concreto adesso.

Quali sono secondo voi i punti più alti e quelli più bassi di questa line-up? Non voglio dire che ci sia qualcosa di sbagliato, ma il fatto di vedere che avete così tanto seguito, quand’è che vi siete resi conto che le cose andavano così bene per voi come gruppo?

Lemmy: Ce ne siamo resi conto in fretta. Si può lavorare con chiunque, in ogni modo, ma noi non abbiamo mai avuto un periodo veramente brutto, è sempre andato tutto bene.
Mikkey: Io non penso che il tempo abbia cambiato qualcosa nel gruppo. La musica va e viene, e noi siamo più o meno sempre gli stessi. Certo, ci sono stati dei cambiamenti, ma non si può dire che siano dei punti bassi della carriera.
Phil: Ad esempio, mi ricordo che un paio d’anni in Germania sono andati male perché l’economia andava male, quindi il prezzo dei biglietti per i concerti era salito e i ragazzi avevano sempre meno soldi, ma questo non è certo successo per colpa nostra, era colpa degli organizzatori dei concerti, ma per conto nostro noi abbiamo avuto solo punti alti.
Lemmy: Certo, li dovevano rubare, ahahah!

Che cosa pensate del prezzo attuale dei CD?

Mikkey: Penso che siano abbastanza economici, non mi pare che i CD siano così costosi. Quanto costa un CD qui in Italia? Certo, magari a voi sembra molto, ma se confrontate il prezzo di un CD con quello di altri oggetti, penso che il prezzo sia più o meno stabile. Se un CD contiene della buona musica, anche se costa 20 dollari, è sempre meglio spenderli così che per comprare una stupida lampada. Non penso che siano costosi rispetto ad esempio ai DVD, è più o meno lo stesso. È colpa delle tasse del vostro Paese, è di questo che vi dovete lamentare, Paesi diversi mettono tasse diverse, in Danimarca ad esempio le macchine sono molto costose, ma i CD sono piuttosto economici.
Lemmy: E poi ne potete sempre rubare qualcuno!

Voi siete cresciuti negli anni ’70, quindi avete avuto molto a che fare con i dischi di vinile, e avete assistito all’avvento del CD. Questo ha portato anche a dei cambiamenti nella cura delle copertine e dell’artwork. Pensate che il vinile di questi tempi abbia ancora importanza?

Lemmy: Sì, pensiamo tutti che il vinile sia la cosa migliore. Ci piace il vinile, ci piacciono le cose di gomma, ci piace lo spandex…magari faremo un CD di spandex in futuro! Sì, preferisco il vinile per tante ragioni.
Phil: Il vinile è meglio anche perché se non ti piace lo puoi lanciare dalla finestra addosso al tuo vicino, ahahah!

Phil, l’anno scorso a Venezia sei apparso sul palco indossando una maschera per le prime canzoni. Perché l’hai fatto?

Phil: Come facevi a sapere che ero io? Qualcuno ha una foto? L’ho fatto come omaggio specifico al pubblico di Venezia, mi piace andarci ogni tanto, mi piace quel periodo dell’anno in cui la gente va in giro in maschera, penso che sia un bellissimo posto. Tra l’altro, quando stavamo per salire sul palco, ci hanno detto che dovevamo aspettare altri 5 minuti, io stavo morendo di sudore lì sotto, e non potevo neanche fumare…e poi alla fine i minuti sono diventati 30, ma è stato bello lo stesso.

Dopo i tanti anni della vostra carriera, che cosa pensate della scena mondiale del rock and roll e del business che c’è attorno al rock and roll?

Lemmy: Non me ne frega niente di tutto ciò. Le cose vanno e vengono, è normale, mi basta che la band vada avanti, il resto può andarsene a fanculo, ahahah! Mi piace che ci siano delle band che hanno successo, auguro buona fortuna a ciascuna di esse, ma il resto non mi interessa per niente, mi interessano solo i Motorhead.
Phil: C’è una linea sottile fra interessarsi e non preoccuparsi. Non ci preoccupiamo delle altre band, ma ce ne interessiamo. Ci preoccupiamo di tante cose, a parte forse di noi stessi, ma ci interessiamo delle altre band.

Che cosa pensate degli attuali stilisti, che usano il logo dei Motorhead o altre vostre immagini per i loro capi alla moda? Pensate che i Motorhead stiano diventando un’icona della cultura pop?

Phil: Intendi la roba che c’è nei negozi? È figo vedere in giro delle t-shirt dei Motorhead, e se si può comprare della roba di buona qualità nei negozi, perché no? Non abbiamo nessun problema con questo, anzi, è grande, ci piace.
Mikkey: Sì, è una buona cosa che più persone, rispetto ai tipici fan dei Motorhead, possano andare in giro con i nostri simboli.
Phil: Abbiamo anche un nuovo profumo da lanciare. Quando la gente lo annuserà dira “O mio Dio, che diavolo è questo?”, ahahah!
Lemmy: Stiamo anche per lanciare una linea di preservativi con il marchio dei Motorhead! Sono neri, piccoli, con un buco in mezzo, ma la scatola è figa, ahahah!

Mikkey, hai letto il libro di Lemmy? Che cosa ne pensi? ti piace o pensi che sia un cumulo di stronzate?

Lemmy: Beh, è un cumulo di stronzate: è la mia vita!
Mikkey: Penso che sia grande. È tutto vero? No, è stato tutto inventato.

Lemmy, sei ancora in contatto con Dave Grohl? Sei coinvolto in un nuovo progetto con lui?

Lemmy: Sì, sono ancora in contatto con lui, ma non ho in mente nessun progetto per ora. Suoneremo insieme in giugno, con i Queens Of The Stone Age, ma per il momento non ci sono side-projects in vista, a parte un paio di concerti insieme a Città del Messico e in California. Per ora è abbastanza.

Mi ricordo che avete registrato una cover di “The Trooper” degli Iron Maiden, e che avete detto che gli Iron Maiden non erano il vostro gruppo metal preferito, e che i Motorhead non suonano heavy metal. Che cosa pensate di questa cover dei Maiden?

Lemmy: Beh, penso di averla cantata meglio dell’originale!
Phil: Abbiamo anche fatto una cover di “Breaking The Law” dei Judas Priest, anche se non mi ricordo quando, ma questo non significa che siamo amici. Sono sicuramente una grande band e mi piace la loro musica, ma noi facciamo cover di diverso tipo, basta che ci divertiamo, anche se i Motorhead non sono un gruppo metal. Magari la prossima sarà una cover degli Abba, “Dancing Queen”, magari.

Avete scritto le canzoni per il tema di Triple H, il wrestler, seguite questo tipo di sport, vi piacciono i loro incontri?

Phil: Sì, a tutti noi piace il wrestling, i miei figli lo guardano sempre, è un gran divertimento per tutti, e ci siamo divertiti a comporre la musica per Triple H, “King Of Kings”, mi pare che debba uscire in questi giorni; a quasi tutti quelli che fanno wrestling piace la musica heavy.
Mikkey: siamo anche andati a un paio di incontri di wrestling, è davvero stupendo.

Intervista trascritta da Anna Minguzzi.
Alla conferenza stampa erano presenti numerose webzines e riviste del settore. Alcune domande potrebbero essere state effettuate da giornalisti di altre redazioni.

Immagini prese dalla rete. Il sito ufficiale della band è www.motorhead.com

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