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Ancient Bards (Daniele, Sara, Martino)

Pubblicato il 12/04/2010 da in Interviste | 0 commenti


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Intervista Ancient Bards - Daniele, Sara, Martino

Li stiamo seguendo con attenzione già da parecchio tempo ed è un piacere anche per noi vedere come gli Ancient Bards stiano allargando il proprio seguito. La firma con la Limb Music, il nuovo album in uscita e anche qualche domanda “scomoda” sono gli ingredienti di questa intervista con la band riminese.

Un saluto agli Ancient Bards e partiamo subito con l’intervista! La prima domanda è d’obbligo: siete al vostro debutto ufficiale con “The Alliance Of The Kings”. Raccontateci come è nato l’album e come si è arrivati a questo “cd fisico” che è uscito da pochissimo. 

Daniele: Prima di tutto ciao a tutti i lettori di EntrateParallele! Grazie mille per questa intervista!
Wow! Partiamo subito con delle piccole curiosità! “The Alliance Of The Kings” è nato nel 2006 quando decisi di creare gli Ancient Bards. Il songwriting fu completato nei primi mesi del 2007, quindi bisogna dire che è da un bel po’ che mi girano in testa le canzoni di questo album! Solo nel 2009 (dopo ben due anni e mezzo) decidemmo di chiuderci in studio per crearlo fisicamente!
Abbiamo registrato ai Fear Studio di Ravenna, le registrazioni sono durate un mese intero (tutto luglio) e ci è voluto quasi tutto agosto per il mix ed il master. Il nome dell’album fu deciso durante il mixaggio: eravamo indecisi tra diversi nomi, ma alla fine abbiamo optato per quello più significativo per la saga. 

In “The Alliance Of The Kings” sono presenti nuove versioni delle vecchie canzoni, che mi sembrano più “ricche” e più pompose rispetto a quelle presenti sul trailer. Come mai la scelta di rifarle e come mai in questo modo? Non eravate soddisfatti della precedente versione? 

Martino: Non si tratta di una riproposizione, ma di una vera e propria nuova versione, perchè è questo album il vero inizio della saga.
Il trailer infatti è registrato in casa, lo abbiamo fatto negli studi sotto casa, non è stato realizzato in maniera tale da uscire su un album ma solamente per farci conoscere un po’ in giro. La registrazione attuale è molto più professionale grazie ai Fear Studio. Avevamo sentito i lavori dei gruppi che uscivano da lì e ci piacevano molto, per questo abbiamo deciso di rivolgerci a loro e il risultato conclusivo è stato ottimale.

Intervista Ancient Bards - Daniele, Sara, Martino

Siete un gruppo relativamente giovane, perchè a parte la vostra età gli Ancient Bards sono nati nel 2006 ma solo nell’estate del 2007 avete cominciato ad avere una lineup stabile. Da lì in poi siete passati da un “trailer” al contratto con Bologna Rock City e infine alla firma con Limb. Potete riassumerci la vostra storia e come avete vissuto i vari momenti? 

Daniele: Esattamente! Il progetto nacque nel 2006, ma il via vero e proprio fu nel luglio del 2007, quando io e Martino riuscimmo a completare la line-up.. A settembre del 2007 iniziammo subito a registrare il demo intitolato “Trailer” nel mio piccolo studiolo di registrazione denominato “Bard’s Heaven”. Uscimmo allo scoperto a giugno del 2008 con le pubblicazioni del sito, del myspace e anche con l’uscita “ufficiale” del demo. Nello stesso mese ci ha contattati Emiliano Nanni, presidente dell’agenzia BRC, il quale era interessato a noi…
Per un certo senso è stata la manna dal cielo! Grazie a lui nel giro di un anno siamo riusciti a farci notare suonando in diversi palchi italiani importanti, supportando band di un certo rilievo come TURISAS, OVER THE RAINBOW, DOMINE, ecc…
Poi, come dicevo prima, nell’estate del 2009 abbiamo registrato tutto il primo album. E a settembre è arrivata l’e-mail di Limb! E’ stato davvero un gran colpo quello! Ricordo che dovetti sedermi per l’emozione! Eheheh!
Dopo aver valutato tutte le proposte che ci erano arrivate optammo senza tanto indugio per la LMP… E finalmente ecco qui il nostro cd! 

Il fulcro del vostro album (e dei prossimi) è legato alla saga della Black Crystal Sword. Da dove è nata e come secondo voi si svilupperà in futuro? 

Sara: La Black Crystal Sword Saga è nata dalla mente di Daniele (che è un nerd), appassionato di Final Fantasy, che ha creato tutta questa storia fantastica. La saga è già tutta ideata, ma non vi diremo mai come va a finire! Non è affatto scontata, si ispira ai racconti giapponesi e come tale si occupa anche della psicologia dei personaggi e non solo di battaglie, è molto ricca di colpi di scena.

Daniele: L’album è solo l’inizio, per ora sembra un’idea scontata, con il cattivone che vuole conquistare il mondo e gli eroi che lo vogliono salvare, ma ci sono tanti colpi di scena, si verranno a scoprire tante cose ma non vi diciamo nulla di più!

Intervista Ancient Bards - Daniele, Sara, Martino

Una delle pecche dei gruppi come il vostro è sicuramente quella legata alle esibizioni dal vivo, che di solito sono assenti o molto ridotte. Voi invece siete riusciti a suonare abbastanza spesso e in particolare avete avuto delle buone date come supporto ai Turisas e agli Over The Rainbow. Cosa ricordate di quelle sere e quale è stata finora la vostra data live più bella?

Martino: Come quantità di date grazie a Bologna Rock City siamo sempre andati alla grande. Ci siamo trovati bene con i Turisas e anche la resa con il pubblico quella sera è andata bene, sapevano anche i testi ed è stata per noi una bella sorpresa. È stato il concerto più bello finora: il pubblico si è dimostrato molto aperto e partecipe, anche se non era il palco dell’Estragon (dove abbiamo poi suonato con gli Over The Rainbow), penso che sia stato quello finora il live più bello.

E’ inutile negare che il power metal sinfonico non sia il genere di punta in Italia… Sinceramente vi aspettate di avere più successo nel nostro Paese o all’estero?

Daniele: Sia il power che il metal non sono generi di punta, questo senz’altro è vero, ma secondo me negli ultimi anni il metal sta cominciando ad entrare nella cultura musicale italiana, sopratutto quello sinfonico come i Nightwish. A ruota sta arrivando anche il power metal. Noi speriamo di avere un piccolo successo anche qui, poi è chiaro che puntiamo all’estero perchè il genere va molto in Nord Europa ed in Giappone e grazie alla nostra etichetta discografica saremo distribuiti anche là. La strada è già stata aperta da gruppi precedenti che hanno fatto davvero bene e speriamo di accodarci!

Intervista Ancient Bards - Daniele, Sara, Martino

Ho apprezzato molto gli inserti in italiano che avete inserito in alcune delle vostre canzoni. Come mai questa idea? Siete stati influenzati dai vari gruppi che nel corso di questi ultimi anni si sono lasciati andare all’inserimento di strofe (o interi brani) in italiano?

Sara: Sinceramente non siamo stati influenzati dalle altre band, ha insistito Daniele per questi inserimenti. Del resto siamo italiani e vogliamo portare la nostra firma, vogliamo farlo vedere. Cantare in inglese è ovviamente più facile per l’esportazione e non dobbiamo dimenticare che il nostro terreno migliore è all’estero. Finora leggendo le primissime recensioni questa cosa pare essere stata accolta bene.

Daniele: “Lode Al Padre” inizialmente doveva essere tutta in italiano, ma la band era contraria (volevano fucilarmi) ed è rimasto solo il ritornello nella nostra lingua, ma in futuro punterò a farla uscire tutta in italiano! Del resto abbiamo pensato che non fosse il caso di spingersi troppo oltre con il primo album. È forte la curiosità di vedere come sarà accolto all’estero man mano che arriveranno altri riscontri.

Sara: In Italia per ora non è stato accolto troppo bene: la parte in italiano è stata vista come una caduta di stile, anche perchè la strofa non è in una lingua troppo complicata e questo può aver dato fastidio, proprio per la sua estrema semplicità. Speriamo di venire graziati!

Daniele: Ci sono tanti gruppi che cantano in finlandese e a me piacciono molto, sono curioso di vedere cosa diranno all’estero delle nostre parti in italiano.

E ora la domanda spinosa: non avete il timore di essere associati troppo ai Rhapsody Of Fire?

Sara: E’ una domanda dovuta! La prima cosa che uno pensa è che siamo uguali, l’accostamento è inevitabile, il genere è quello. A mio parere però è solo questione di ascolto superficiale. A parte la differenza maschio-femmina tra me e Fabio Lione, anche all’interno della musica noi abbiamo diverse sfumature che sono portate da ognuno di noi e dai nostri vari ascolti, che sono molto diversi l’uno dall’altro. Prestando attenzione al nostro cd, ci si rende conto che non siamo proprio uguali, anche perchè i Rhapsody Of Fire sono gli inventori dell’epic sinfonico e noi arriviamo da lì, siamo loro debitori, non siamo cloni però.

Daniele: Anche i fan dei Rhapsody Of Fire ci dicono che non siamo cloni, perchè hanno ascoltato l’album in maniera più completa, sono stati proprio loro i primi a notarlo. Noi siamo un power metaller, un prog, un rockettaro, una che ascolta pop e mischiamo le nostre influenze.
L’unica cosa che mi auguro è che non ci siano rivalità tra chi ascolta gli Ancient Bards e chi ascolta i Rhapsody Of Fire, io sono un grande fan della band e non vorrei mai leggere cose di questo tipo.

Altra domanda spinosa che sicuramente balenerà nella mente dei giovani metallari: “Questi gruppi power sinfonici sono tutti uguali, perchè dovrei comprare il cd degli Ancient Bards? Cosa hanno di diverso?”. Cosa rispondereste?

Martino: E’ quasi lo stesso motivo del paragone con i Rhapsody Of Fire, possiamo essere simili agli altri gruppi ma abbiamo diverse caratteristiche che portiamo dalle nostre varie influenze che non arrivano dal power metal. Abbiamo qualcosa in più e potete darci del valore per questo.

Daniele: Sono il primo a dire che questi gruppi sono tutti uguali, ma con questo album siamo usciti un po’ dal campo strettamente power. Quello che rimane è la doppia cassa, fulcro di questo genere, ma l’utilizzo dei suoni più pesanti, delle chitarre più cattive e della voce femminile penso ci faccia staccare dal classico power metal che spesso ha la voce maschile o la voce femminile ma lirica.

Mi sembra, leggendo i testi, che vogliate portare avanti un messaggio molto positivo, fatto di giustizia, di pace e di lotta per un avvenire migliore. Sono valori che portate avanti anche nella vita reale?

Sara: Noi in effetti parliamo di eroi, di persone probe e perfette dall’animo puro, è il messaggio di tutta la storia: il bene contro il male. Il messaggio è molto positivo: il trionfo della giustizia e dell’uomo giusto. Anche noi nella vita cerchiamo di essere persone giuste, anche se non andremo certo in battaglia. Per me è fondamentale questo messaggio positivo, può sembrare una cosa sciocca, ma gli ignoranti associano il metal al satanismo mentre la nostra musica dimostra che non è così. Esiste il metal satanico, certamente, ma noi siamo all’opposto. Complimenti per questa cosa che hai colto, penso sia più facile ascoltare una canzone satanica e inneggiare al demonio piuttosto che ascoltare la nostra musica e aiutare la vecchina ad attraversare la strada. Noi proviamo a fare del nostro meglio.

Intervista Ancient Bards - Daniele, Sara, Martino
Daniele, Sara e Martino con il caporedattore. Sullo sfondo, chiaramente visibile, il pianoforte.

Mi pare anche che siate un gruppo molto unito, vorrei citare una delle vostre frasi dall’album:

“Il nostro cammino è appena iniziato
ed ora il gruppo è stato formato”
.

Pensate che possa in qualche modo rispecchiare voi stessi e il vostro attuale stato?

Sara: La frase non è stata pensata apposta ma si presta moltissimo alla nostra situazione. Siamo molto uniti. I personaggi sono proprio cinque più una donna e possiamo essere associati alla storia anche per questa coincidenza.

Daniele: Siamo molto uniti anche e sopratutto fuori dalla sala prove e siamo molto amici, amicissimi. Ci aiuta essere affiatati. La frase rispecchia il nostro stato attuale. Speriamo che questo cammino vada avanti e ci porti lontano, ci siamo formati con questa lineup nel 2007 e vogliamo andare avanti così!

Ok ragazzi, l’intervista è finita, a voi l’ultima parola e grazie da parte nostra! In bocca al lupo per il futuro! Ci vediamo il 16 aprile per il vostro release party e l’8 maggio per il nostro EP Metal Fest!

Martino: Grazie per l’intervista, anche perchè è la nostra prima intervista dal vivo. Un ringraziamento a tutti i lettori di EntrateParallele. Vi aspettiamo l’8 maggio al’EP Metal Fest e anche al release party il prossimo 16 aprile!

Sito ufficiale: www.ancientbards.com
Myspace: www.myspace.com/ancientbards

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