Suidakra – Eternal Defiance (2013)

Titolo: Eternal Defiance
Autore: Suidakra
Genere: Folk Metal
Anno: 2013
Voto del redattore HMW: 7.5
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Come prometteva il trailer diffuso dalla band su youtube, “Eternal Defiance”, undicesimo lavoro della band tedesca Suidakra, si rivela essere davvero un epico viaggio nell’antichità. Già dal solenne intro “Storming The Walls” l’ascoltatore ha l’impressione di essere stato trascinato all’interno di uno di quei piacevoli film che, grazie ad un’adeguata colonna sonora, riescono a far rivivere in maniera epica e coinvolgente i tempi che furono.

Reduci da una decina di lavori in cui i testi trattano di luoghi, eventi e personaggi delle antiche Britannia, Scozia e Irlanda, i nostri eroi hanno scelto di calare il loro nuovo concept album nello stesso contesto, ma questa volta focalizzandosi sull’occupazione romana e ciò che ne conseguì (Il titolo “Eternal Defiance” allude, molto probabilmente, all’eterno sentimento di ostilità delle popolazioni autoctone verso gli invasori). Il video del brano “March Of Conquest”, che ha preceduto l’uscita dell’album, infatti, viene introdotto dalla descrizione della spedizione guidata dal centurione Maximus, intrapresa al fine di reprimere una rivolta che ebbe luogo in Britannia. Il ritmo e le sonorità della canzone danno proprio l’idea di una lunga e insidiosa marcia verso il nemico e quindi del pericolo, ma anche del coraggio che questa richiede, grazie ai tempi cadenzati della batteria che si sposano perfettamente con l’armonia eseguita dalle chitarre, i ritornelli cantati con voci pulite, aiutate da una voce femminile, e gli interventi di cornamusa, che contribuiscono a indirizzare meglio il brano verso le sonorità tipiche del folk metal. Senza dubbio questo sarà il brano che, al primo ascolto, vi colpirà di più e vi rimarrà in testa, grazie all’epico ed orecchiabile ritornello.

Anche “Beneath The Red Eagle” merita un posto d’onore, se vogliamo stilare una “classifica” dei brani più avvincenti, grazie al coinvolgente ritornello eseguito da voci pulite, tra le quali spicca quella della grintosa Tina Stables, session vocalist che i fan della band hanno già sentito nell’album “Crógacht” del 2009 e nel successivo “Book Of Dowth”, del 2011, e che ritorna in altri brani dell’album, come “The Midsong” la quale, nonostante l’ottima interpretazione di Tina, appare piuttosto mediocre rispetto a ciò che ci si aspetterebbe. Quest’ultima vuole essere una di quelle ballate lente che si ritrovano spesso nei lavori di band che scelgono di dedicarsi a questo genere musicale e che fungono da intermezzo per “placare gli animi”, ma che vengono quasi sempre seguite da un brano aggressivo che fa scorrere fiumi di adrenalina. Anche qui nessuna eccezione alla regola, perché il brano che segue è l’aggressivo “Rage For Revenge”, in cui dominano le chitarre distorte e la voce growl, anche se ogni tanto fanno capolino delle melodie d’accompagnamento di tastiera.

Un brano che sarà sicuramente apprezzato dagli amanti del folk è “Pair Dadeni”, in cui domina il suono della cornamusa del guest musician Axel Römer, che esegue una melodia veloce e ripetitiva che fa venire voglia di scatenarsi in poderosi headbanging. Se preferite i brani più tranquilli, invece, non potrete fare a meno di rimanere incantati da “Damnatio Memoriae”, un’altra ballata interpretata con grande passione e conclusa da sognanti archi che vi faranno pensare che il brano duri troppo poco.

Concludendo, i Suidakra si riconfermano una band che non ha ancora raggiunto il successo che si meriterebbe, grazie all’abilità, alla creatività e alla produttività (undici album non sono mica pochi!), ma quest’ultimo lavoro presenta un po’ troppi stereotipi del genere musicale in cui si inserisce, soluzioni e idee già adottate più volte da numerose altre band. Dati i loro standard ci saremmo aspettati qualcosa di ancora più sorprendente dei lavori precedenti, anche se tutto l’album rimane comunque molto piacevole da ascoltare. Diciamo che la band è giustificata perché è difficile essere spiccatamente originali in un mondo in cui è già stato sperimentato tutto!

 

Tracklist:

01. Storming The Walls

02. Inner Sanctum

03. Beneath The Red Eagle

04. March Of Conquest

05. Pair Dadeni

06. The Mindsong

07. Rage For Revenge

08. Dragon’s Head

09. Defiant Dreams

10. Damnatio Memoriae

11. Mrs Mcgrath (BONUS TRACK)

 

Line-Up:

Arkadius “Akki” Antonik – Voce, chitarre, tastiere

Marius “Jussi” Pesch – Chitarre, voce pulita

Tim Siebrecht – Basso

Lars Wehner – Batteria

 

Sito ufficiale: http://www.suidakra.com

Myspace: http://www.myspace.com/suidakra

Facebook: https://www.facebook.com/Official.SuidAkrA

Etichetta AFM Records – www.afm-records.de

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