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Manifesting – Descension Through The Seven Forbidden Seals (2013)

Pubblicato il 6/02/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Descension Through The Seven Forbidden Seals
Autore: Manifesting
Genere: Black / Death Metal
Anno: 2013
Voto: 5

Visualizzazioni post:364

Dai Manifesting m’aspettavo chissà che e invece…

Il primo EP di questi americani dallo sguardo torvo e dai pantaloni sbrindellati parte con un’intro piena degli ormai ultra-classici e inutili canti gregoriani. Dopo ciò ci aspetta al varco “Asomatous Hubris”, e qui c’è amore: chitarre stile motosega come il black/death bestiale insegna, ruggiti catacombali con occasionali urla spettrali e un’atmosfera asfissiante e malata acuita da funerei tempi doom alternati a sfuriate violentissime e a parti addirittura groovy. Insomma, stiamo parlando di un misto fra i Witchrist e i Vasaeleth. Il guaio è che “Asomatous Hubris” non solo è lunga ben sette minuti e mezzo ma è povera ed incredibilmente prolissa così che ad aspettarti al varco vi è la noia.

La situazione migliora un poco con il seguente “Disciples Of Murmur”, un brano sempre bello minimalista ma con un assolo dissonante che funziona lungo la parte centrale. Da qui in poi le canzoni (in tutto quattro, escluse intro e outro) dureranno sempre fra i 3 e i 4 minuti.

Il black/death doom metal pestilenziale dei nostri ritorna a deludere con “The Call Of Miscreation” che, sebbene ricca di improvvise decelerazioni e accelerazioni in blast, ripete sostanzialmente le stesse cose dall’inizio alla fine, come quasi tutti i pezzi.

Si noti inoltre che la voce è “spettrale” e “catacombale” anche perché risulta troppo bassa rispetto agli altri strumenti. Quindi non è proprio il massimo dell’efficacia, seppur sembri gradevole a primo acchito.

… e invece la loro musica, nonostante le interessanti premesse ed un’atmosfera malata e nonostante la produzione dell’irlandese Invictus Productions (che poche volte sbaglia), non colpisce nel segno. Troppa poca fantasia. Troppi brani sostanzialmente uguali fra di loro (non mancano neanche i deja-vù). E sempre ‘sti canti gregoriani, BASTAAA!

Tracklist:
1 – Gathering in Exaltation (intro)
2 – Asomatous Hubris
3 – Disciples of Murmur
4 – The Call of Miscreation
5 – Archon of Red Temple
6 – Depature Extolment (Outro)

Line-up:
Maw – voce/chitarra/basso
Sepulcherous – chitarra/batteria

FaceBook: http://www.facebook.com/pages/MANIFESTING/161053033964734
Etichetta Invictus Productions – http://www.invictusproductions.net/

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