Slider by IWEBIX

Minkions – Distorted Pictures From Distorted Reality (2012)

Pubblicato il 8/04/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Distorted Pictures from Distorted Reality
Autore: Minkions
Genere: Thrashcore
Anno: 2012
Voto: 8

Visualizzazioni post:399

Proprio nel momento in cui mi stavo appassionando ai Minkions ho scoperto che il loro ultimo concerto è stato fatto il 1° Settembre 2013. Ergo, i nostri quattro veneti pazzi si sono sciolti. Che tempismo perfetto! No perchè, dico, “Distorted Pictures From Distorted Reality”, il loro primo ed unico album completo di dieci pezzi per 27 minuti circa e rilasciato dalla torinese F.O.A.D. Records, è veramente esaltante. Perchè è intenso. Perchè è inventivo. E perchè è imprevedibile come pochissimi.
Ma cosa suonano i Minkions? Thrashcore alla Wehrmacht, e ho già detto tutto! Cambi di tempo a iosa, qualche parte grind, urla selvaggie alternate ad un cantato più controllato che riesce così a creare talvolta dei bei giochi vocali, dei cori qui e là, e non mancano neanche dei ritornelli più, diciamo, “orecchiabili” del solito, come nelle ultime due canzoni. Ma non solo questo!
Dovete infatti sapere che il thrashcore dei Minkions possiede spesso e volentieri delle parti black metal totalmente inaspettate come vere e proprie melodie (ecco, sentitevi la titletrack). Poi, BOOM!, arrivano anche dei momenti acustici nei quali i nostri si inteneriscono sputando magari un bell’assolo, come nella conclusiva “Choosing Madness”. Ma attenzione, qui gli assoli si possono contare sulle dita di una sola mano, visto che ci sono solo in casi di vero bisogno.
Questi ragazzi si inventano di tutto per sorprendere l’ascoltatore, torturandolo anche con dei bei momenti doom oppure facendolo impazzire con delle introduzioni isteriche (pressochè obbligatorie per qualsiasi canzone) nelle quali c’è spazio pure per qualche fulmineo riff arabeggiante. La roba scontata è totalmente bandita nei Minkions! Peccato solo per un finale dai tratti ossessivi praticamente tirato su “tanto per” quale è quello di “Choosing Madness”, che guardacaso è la canzone conclusiva.
Nonostante il nome idiota che si portavano allegramente appresso, i Minkions ci hanno lasciato dei testi belli profondi che affrontano tematiche di indubbio interesse. Si va così dall’antifascista “Third Millenium Fascist Pig” alla kierkegaardiana “Choosing Madness” (nella quale si preferisce la pazzia piuttosto che conformarsi ad una società che ti impone al massimo “la scelta del colore della tua tomba”). Degne di assoluta menzione sono anche “Social Drome” –  che parla dell’inutile bombardamento d’informazioni a cui siamo ormai abituati e che fa perdere ad esse ogni tipo di significato – e “Demon’s Within”, dove il Male viene identificato con la morte, con la bomba atomica, con l’apatia che ti prende rischiando di condurre un’esistenza noiosa. Un’altra cosa interessante è il booklet, nel quale il significato della canzone è sintetizzato in poche semplici parole, sia in italiano che in inglese. Veramente un bel lavoro!

Ecco, a ‘sto punto posso dire soltanto una cosa… alla romana:

MINKIONS, DOVETE DA RIFORMAVVE!

Tracklist:
1 – Present Slavery
2 – Dead… Not Yet
3 – Social Drome
4 – Demon’s Within
5 – Distorted Pictures from Distorted Reality
6 – Ego of a Shadow
7 – Sunday Sucks
8 – Pavlov’s Dog
9 – Third Millenium Fascist Pig
10 – Choosing Madness

Line-up:
Simone “Thrashard” – voce
Umberto “Umbe” Furlan – chitarre
Mattia “Mattias” Casotto – basso
Corrado “Lalo” Linzi – batteria

Facebook: https://it-it.facebook.com/pages/Minkions/162130257177013
Etichetta FOAD Records – http://www.foadrecords.it/

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *