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Evideon – Evidence Lies (2013)

Pubblicato il 9/04/2014 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Evidence Lies
Autore: Evideon
Genere: Technical Death Metal
Anno: 2013
Voto: 6/7

Visualizzazioni post:867

Prima uscita per gli Evideon, band piemontese della provincia di Novara; nati con il nome Godless Entity nel 2012 a seguito di un cambio della line-up decidono di cambiare tutto: nuovo nome, nuovo logo, nuova formazione a quattro ma sempre lo stesso stile musicale: un death metal molto tecnico con delle strane influenze.
Da subito la band inzia a comporre e riesce anche a farsi sentire in giro con un pò di live nella zona. All’inizio del 2013 la band decide di entrare in studio a registrare un demo, durante le registrazioni avviene il cambio di lineup.
In questi quattro pezzi troviamo parti veloci e devastanti tipiche del brutal e la prima “Tyrants” ne è un esempio con un inizio devastante: voce growl e chitarre si lanciano in scale molto veloci, ma dopo qualche attimo il tutto si trasforma in un bel death tirato impreziosito da rallentamenti che starebbero bene anche in un disco thrash.
L’alternanza dalle parti veloci a quelle lente rende il brano molto vario, ad ascoltare solo 10 secondi per volta sembrerebbe di stare in dischi diversi che spaziano dal death al black, quattro minuti di pura goduria.
La seconda “MC5K” parte alla grande, ritmica serrata che lancia un cambio lento, la chitarra solista si diverte con scale veloci sotto la voce urlata come a ristabilire una melodia devastata dalla linea vocale. Le due chitarre creano riff intricati che purtroppo si perdono a causa dei suoni non particolarmenti brillanti; l’impressione è che il basso vada a sovrastare la chitarra ritmica e che invece la seconda chitarra, che macina note medio-alte, sia un pò troppo alta. Il risultato alla fine è discreto, ma con un sound migliore sarebbe stato un pezzo da far invidia a molti stranieri che suonano (o un tempo suonavano) ottimo death metal.
Il terzo brano “Symphony Of A Black Star” sembra avere una costruzione più lineare, una bella linea di chitarra lascia spazio ad una strofa ritmata con un riff di chitarra davvero azzeccato. La voce passa da un growl abbastanza profondo ad uno scream quasi black metal. Nella parte centrale alcune dissonanze della chitarra sono discutibili, anche se nella parte che segue ci sono buone soluzioni. Lo stacco improvviso con chitarra acustica e voce parlata è da manuale, la ripresa violenta è prevedibile, ma realizzata bene e non particolarmente scontata.
Si termina con “Dimensional Illusion”, molto lunga con i suoi sei minuti (contro una media di quattro di tutti gli altri), un brano ottimo con molti cambi dove troviamo tutte le potenzialità di questa band: melodia e brutalità. La parte centrale devo dire che è molto strana e particolare, registrazioni multiple di chitarra armonizzate e stacchi con note spesso strane e soluzioni poco prevedibili al limite con il prog.
Possiamo sicuramente dire che questa band ha tutte le potenzialità per creare un bel disco. Il songwriting è buono, ci sono cose da limare e dettagli di registrazione da aggiustare ma con l’esperienza sono cose che potrebbero sistemarsi. Quattro pezzi solitamente sono pochi per decifrare una proposta musicale, gli Evideon invece riescono nell’intento di convincere e farsi ascoltare. Bravi!!! Adesso attendiamo il disco, ma con almeno dieci pezzi.

Tracklist:
01 – Tyrants
02 – MC5K
03 – Symphony Of A Black Star
04 – Dimensional Illusion

Line-up:
Barnaba Ubezio – Chitarra
Nicolò Paracchini – Basso, voce
Matteo Bolognino – Chitarra
Andrea Muscarello – Batteria

Facebook: www.facebook.com/evideonmetal

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