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Da dieci anni gli Split Heaven portano avanti il loro credo: Heavy Metal. Dopo un paio di demo e tre dischi la band messicana è ormai conosciuta anche in Europa e nel resto del mondo per il suo sound che arriva dal passato e la totale dedizione all’heavy nella sua forma più classica. Questo disco esce alla fine del 2013 , dopo l’arrivo del nuovo cantante, ma potrebbe finire nell’elenco delle uscite del 1980: dire che la band tenta di suonare come la vecchia scuola è riduttivo, gli Split Heaven ci riescono alla grande e gli album che producono ne sono la dimostrazione.
La voce di Gian Carlo aiuta: un bel timbro pulito e alto, che spesso si sporca leggermente e va altissima sopra i granitici riff di chitarra. Un’alternanza di brani cadenzati che sono un misto di ispirazione heavy/power europeo alla Primal Fear (chiaro esemprio “Diamond Gaze”) fino a scomodare Iron Maiden o Jag Panzer. “False Martyr” lascia intravedere vicinanze allo speed metal, quasi abbandonato in favore di riff più corposi e vicini alla NWOBHM. La titletrack “The Devil’s Bandit” è un ottimo estratto di quanto la band ha colto l’essenza di quella corrente. Ottimo brano anche “March Of The Dead”, le due chitarre si intrecciano e tirano fuori degli amplificatori riff essenziali sui quali le linee vocali si adattano alla perfezione. Quando però i Nostri spingono sulla velocità vengono fuori pezzi come “Sinner”, una calvacata veloce con le chitarre che corrono sotto gli acuti della voce. Anche su un brano più lento e orecchiabile, “Right To Rule”, la band si mostra in ottima forma.
Disco come sempre ben curato, un artwork da film western ed un logo ritoccato rispetto ai lavori precedenti. Il suond è old school come lo stile che propongono, ma i suoni non sono affatto male: la voce è chiara e brillante, le chitarre hanno un bel suono e si sente egregiamente la sessione ritmica, in particolare il basso. Un disco per gli amanti del genere, che difficilmente potrà essere apprezzato da un ascoltatore occasionale; per tutti quelli che invece continuano a cercare band ispirate dal passato, questo è il disco giusto.
Tracklist:
01. The Arrival Of The Gunslinger (Intro)
02. Danger Zone
03. False Martyr
04. March Of The Dead
05. The Devil‟s Bandit
06. Waiting For The Angel Of Death
07. Runaway
08. Diamond Gaze
09. Sinner
10. Right To Rule
Line-up:
Gian Carlo Farjat – Voce
Carlo “Taii” Hernández – Basso
Pedro Zelbohr – Chitarra
Armand “Hank” Ramos – Chitarra
Tommy Roitman – Batteria
Sito ufficiale: www.splitheaven.net
Etichetta: Pure Legend Records – www.purelegend-records.com



