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Airborn – Dark Future Rising (2014)

Pubblicato il 13/05/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Dark Future Rising
Autore: Airborn
Genere: Power / Heavy Metal
Anno: 2014
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:439

Gli Airborn dal lontano 1995 suonano un heavy/power metal molto personale, senza grandi compromessi; un misto tra Gamma Ray, Iron Savior (il loro produttore è un certo Piet Sielck), Blind Guardian ma anche qualcosa dalla immancabile NWOBHM. La band è un concentrato di potenza e continuità e come spesso accade per gli artisti del nostro paese, sono conosciuti e stimati in tutta Europa.
Eccoci quindi a commentare il loro quarto disco, “Dark Future Rising” che si presenta bene con un artwork particolare (diverso dal solito disegnatore copia/incolla che va tanto di moda) e con un sound spettacolare; grande cura nella realizzazione dei suoni, tutto perfettamente bilanciato e con un sound che rende già a basso volume ed ancor di più se sparato al massimo nelle orecchie. Quindici brani sono tanti (due sono però bonus disponibili solo nell’edizione digipack) ed eviterò quindi una lunga analisi di ogni traccia; sottolineo però alcuni tratti del disco che mi sono particolarmente piaciuti.
Si inizia con “They Arise”, una specie di mid-tempo. O forse no, in effetti spinge un sacco ed è solo in alcune parti che rallenta, il ritornello è di quelli giusti e verrà naturale seguirlo subito. Una botta nello stomaco (dico Running Wild?ok… lo dico) per “Reign Of The Human Race”, una vera potenza, la vera essenza del power metal con la particolarità della voce di Alessio, non il solito timbro alto e fastidioso. Un altro bel brano è “Nitehawk”, melodie a non finire per la chitarra e linee vocali molto azzeccate, “Dark Future” rallenta e ci mostra una band matura che riesce a scrivere pezzi strutturati con dei buoni arrangiamenti. Prevedibile la partecipazione in un brano di Piet, ecco quindi “Forces Of Nature” con delle strofe particolari grazie a molti start/stop e ad un ottimo ritornello. Uno dei miei preferiti è sicuramente “Wild And Free”, un misto tra heavy e power con un’energia da brividi, uno di quei pezzi che vi si stampa in testa e non esce per molto, molto tempo. Altra song degna di attenzione è la lunga e complessa “Resurrection”, altra buona prova di questa band che dimostra una notevole maturità.
“Dark Future Rising” è un disco decisamente piacevole, registrato alla grande e con degli ottimi pezzi. Forse addirittura troppi, con solo dieci poteva essere un disco eccezionale, forse alla lunga un ascoltatore distratto potrebbe annoiarsi. In realtà non c’e pericolo: gli Airborn sono una grande band che ha creato un bel disco, che merita tutta l’attenzione di fans e addetti ai lavori. Non ci sono momenti con assoli chilometrici senza senso, non ci sono sprechi e tentativi di impressionare il pubblico senza avere qualcosa da dire: precisione, continuità, passione. Inutile dire che queste qualità sono fondamentali e in questo disco ci sono tutte. Bravi!!!!

Tracklist:
01. They Arise
02. Mess We’re In
03. Reign Of The Human Race
04. Sword Of Justice
05. Nitehawk
06. King Of Fear
07. Dark Future
08. Solar Messiah
09. Forces Of Nature
10. Jack Of All Trades
11. Bonecrusher
12. Wild And Free
13. Resurrection
14. Metal Nation (bonus)
15. Things Of The Past (bonus)

Line-up:
Alessio Perardi – Voce, chitarra
Roberto Capucchio – Chitarra
Domenico Buratti – Basso
Roberto Gaia – Batteria

Sito ufficiale: www.airbornband.com
Facebook: www.facebook.com/Airbornband
Etichetta Remedy Records – www.remedyrecords.de

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