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Mago De Oz – Celtic Land Of Oz (2014)

Pubblicato il 14/05/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Celtic Land Of Oz
Autore: Mago De Oz
Genere: Folk Metal
Anno: 2014
Voto: 7.5

Visualizzazioni post:411

I Mago De Oz in inglese? Eh sì, pare che la simpatica band di Madrid abbia finalmente compiuto il grande passo, anche se non si tratta di un album di inediti, ma di rivisitazioni di vecchi brani della band. Va detto a tal proposito che questo “Celtic Land Of Oz” è uscito per ora solo in formato digitale destinato al pubblico europeo e che non esiste come cd fisico da solo. C’è però modo di acquistare il recente “Celtic Land”, che è il doppio cd che la band ha realizzato per festeggiare i venticinque anni di attività, che contiene il primo disco in lingua inglese (che a conti fatti è proprio questo) e il secondo in lingua spagnola.
Torniamo a noi: gli ospiti sono davvero illustri e ci mettono del loro (riuscendoci) per personalizzare i brani dei Mago De Oz. Ecco quindi che troviamo l’enorme Ralf Scheepers su “The Black Book”, che diventa ancora più orientata al power metal, così come “Xanandra” (con Eric Martin) e “Vodka’n’roll”, dove compare il nostro Damnagoras degli Elvenking.
“Find Your Love” sembra guardare agli anni ’80 con l’arrivo di Goran Edman (nonostante sia una canzone di due anni fa) e anche “Satanael” sembra provenire dal passato (si odono tocchi di Rainbow) grazie all’innesto di Paul Shortino, anche se mantiene tutta la sua magia originale.
“I Believe” diventa una straordinaria ballatona hard rock carica di pathos con l’arrivo di Darren Warthon ed è azzeccatissima la presenza di Jarno “Jape” Peratalo dei To/Die/For per “Diabulus In Musica”, brano dai tocchi malinconici seppur pienamente heavy.
“Celtic Land” (ex “H2Oz”) mantiene il suo status di vera e propria “cerveza” song anche nella nuova versione,  mentre è sicuramente molto più vicina alle nostre orecchie la versione inglese di “Hymn”, che va a riadattare “Hymn” degli Ultravox, famosissima sopratutto per chi in quel periodo era giovane (si parla del 1982).
Il disco si chiude in dolcezza con Danny Vaughn dei Tyketto e il suo hard rock soft di “Love Never Dies” e con esso termina un lavoro che ci mostra i Mago De Oz alle prese con un idioma per loro inconsueto ma ugualmente efficace (anche se, diciamocelo, lo spagnolo ha il suo fascino). Se poi volete gustarveli dal vivo in una delle loro rare apparizioni italiane non avete che da segnarvi sull’agenda la data di venerdì 18 luglio 2014.

Tracklist:
01 – The Black Book (feat. Ralph Scheepers)
02 – Celtic Land (feat. Jonne Jarvela)
03 – Pagan Party
04 – Vodka ‘n’ Roll (feat. Elvenking)
05 – Find Your Love (feat. Goran Edman)
06 – Satanael (feat. Paul Shortino)
07 – I Believe (feat. Darren Warthon)
08 – Xanandra (feat. Eric Martin)
09 – Hymn (versión Ultravox)
10 – Diabulus in Musica (feat. Jape) Jarno Perätalo dei To Die For
11 – Love Never Dies (feat. Danny Vaughn) [Tell Me]

Line-up:
Javier “Zeta” Domìnguez – voce
Mohammed – violino
Carlitos – chitarra
Frank – chitarra
Josema Pizarro – flauti, cornamuse
Patricia Tapia – voce, cori
Fernando Mainer – basso
Javier Dìez – tastiera
Txus di Fellatio – batteria

Sito ufficiale: http://www.magodeoz.com/
Facebook: https://www.facebook.com/magodeozoficial
Promozione Bagana Rock – riccardo.canato@baganarock.com

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