Atavicus


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Dalle ceneri dei Draugr nasce Atavicus, progetto realizzato da Triumphator e Lupus Nemesis. I due lupi abruzzesi hanno deciso di intraprendere questo cammino durante l’inverno del 2013 e, in sordina, hanno iniziato a lavorare per registrare un EP. Naturalmente la sottoscritta non poteva lasciarseli sfuggire e li ha intervistati per saziare gli avidi lettori di HeavyMetalWebzine!

Ciao ragazzi! Innanzitutto un saluto da tutto lo staff di HeavyMetalWebzine! Ora direi di andare subito al dunque e parlare un po’ di voi. Visto che dello scioglimento dei Draugr si è già parlato e riparlato e non voglio tediarvi ancora con l’argomento, che ne dite di raccontarci un po’ di come e quando vi è venuta l’idea di creare questo nuovo progetto?

TRIUMPHATOR: Un saluto a tutti voi e un grande ringraziamento per esservi interessati a questo nostro nuovo progetto.
Dunque, il tutto è nato dalla voglia mia e di Lupus Nemesis di andare avanti con il discorso che ormai da moltissimo tempo portavamo avanti coi Draugr. Benché fossimo sull’orlo dello scioglimento da una parte, dall’altra io e lui eravamo pienamente in sintonia e in accordo riguardo al fatto di avere ancora qualcosa da dire. Questo nuovo progetto altro non è che un modo per continuare a lavorare insieme suonando quello che più ci piace nel modo che più ci piace.

La scelta del nome “Atavicus” ha qualche connessione con i testi dei brani che state componendo? Potreste parlarci un po’ delle tematiche che avete scelto?

LUPUS NEMESIS: Certo, la scelta di questo nome è strettamente legata al tipo di tematiche che tratteremo: in linea generale i testi parleranno delle nostre radici, di antichi culti, tradizioni e costumi ormai perduti, di epiche battaglie che si fondono tra storia e mito, dei fieri popoli che abitavano l’Abruzzo e, naturalmente, della nostra terra. Per questo dopo una lunga ricerca abbiamo optato per “Atavicus” (che deriva dal latino “Atavus”, che significa “antenato”). Secondo noi è il nome che meglio rappresenta la nostra proposta.

Una tale dedizione per le proprie radici e la propria terra non è così scontata. Da dove nasce questa passione?

TRIUMPHATOR: Per quanto mi riguarda la vedo come una cosa innata. È naturale essere legati alla propria terra ed è giusto andarne fieri; se poi provieni da una regione paesaggisticamente affascinante ed artisticamente ricca come l’Abruzzo il gioco è semplice. In più, tramite gli studi fatti per scrivere “De Ferro Italico”, soprattutto grazie a Svafnir che mi fece addentrare un po’ più nello specifico, mi sono appassionato, anzi innamorato, anche della storia e delle tradizioni di questa terra.

LUPUS NEMESIS: Non posso che essere d’accordo con Triumphator: si tratta di una dedizione innata. Sono profondamente innamorato della mia terra e di tutto ciò che la riguarda, mi appassiona molto lo studio in questo campo e ovviamente si finisce per scoprire continuamente qualcosa di nuovo, perciò credo che non smetterò mai di trattare certi argomenti. Ancora una volta tengo a ripetere che la nostra è una grande storia da raccontare e da conoscere!

Atavicus

Riuscireste a descrivere le caratteristiche principali dell’italic pagan heavy metal degli Atavicus? I vostri vecchi fan dovranno aspettarsi molte differenze rispetto alla musica dei Draugr?

TRIUMPHATOR: Sebbene le mani che si muovono dietro la chitarra siano le medesime, e quindi è più che normale trovare delle similitudini tra le due proposte musicali, Atavicus suona decisamente (e volutamente) più raw e diretto, molto più epico e “cafone” nel senso buono del termine. Da qui anche la connotazione “heavy” che nella composizione dei nostri brani riguarda più l’aspetto attitudinale complessivo del progetto. Che possa essere per la scelta stilistica di qualche riff piuttosto che di qualche linea vocale, diciamo che ci piace strizzare un po’ l’occhio anche a soluzioni prettamente più classiche. Quindi mi dispiace ma per le sopracitate ragioni chi si aspetta un copia-incolla di “De Ferro Italico” ci rimarrà abbastanza male, chi invece avrà la sensibilità di capire che questo è un progetto tutto nuovo, ma al contempo per i temi trattati accostabile a ciò che erano i Draugr, credo che apprezzerà molto. Chi farà paragoni avrà sbagliato in partenza.

Come è nata la collaborazione con la Nemeton Records?

LUPUS NEMESIS: Tutto nasce dall’amicizia con Ark Nattlig Ulv (leader degli Ulvedharr), che, essendo parte dello staff della Nemeton Records, si è interessando molto a noi e al nostro nuovo progetto dimostrando un supporto e una lealtà davvero incredibili. Questo ci ha portati all’attenzione del titolare dell’etichetta, Matt Casciani, che a sua volta è si è interessato al nostro sound e al nostro concept, dandoci così questa grande occasione.
Personalmente, mi sento di ringraziare ancora una volta entrambi!

A luglio vi chiuderete in studio per una settimana. Siete impazienti di cominciare? Sapete già a grandi linee per quando sarà prevista l’uscita del vostro EP “Ad Maiora”?

LUPUS NEMESIS: Lavorare con gli ACME sarà sicuramente fantastico. La competenza e professionalità di Davide Rosati sono ormai ben conosciute, per questo sono sicuro che la resa audio finale sarà più che ottima.
Possiamo anticipare che, in accordo con la Nemeton Records, l’uscita del disco è prevista per il periodo compreso fra settembre/ottobre 2014.

TRIUMPHATOR: Entrare in sudio, specialmente negli ACME, per me è sempre un’emozione forte, sia perchè tra Draugr, Sturmkaiser e poi anche dopo la bella esperienza con Namter si può dire che lì dentro ci sono letteralmente cresciuto e mi sento a casa, sia perchè è lì che si concretizza davvero il tuo lavoro, quindi più che impazienti siamo curiosi di conoscere il risultato finale.

Avete concesso ai vostri fan impazienti un assaggio del vostro lavoro con la preview del brano intitolato “Sempiterno”. Siete soddisfatti delle reazioni di chi l’ha ascoltato? Dobbiamo aspettarci grandi differenze dopo il mixaggio in studio?

TRIUMPHATOR: Sebbene la qualità audio non sia proprio delle migliori, il responso della maggior parte degli ascoltatori è stato molto positivo. Questo tra l’altro ci ha aiutato a capire che tutto sommato stiamo andando nella direzione giusta.
Sul piano prettamente tecnico non abbiamo mai nascosto di essere alle prime armi con tutto ciò che riguarda computer e home recording, quindi le riprese microfoniche non sono propriamente eccezionali. Il lavoro in studio sostanzialmente serve a colmare le lacune del nostro lavoro a casa e, siccome lo riteniamo un lavoro primario e fondamentale per la riuscita di un buon prodotto, quel poco budget di cui disponiamo abbiamo deciso di investirlo su un fonico vero in uno studio vero e conoscendo molto da vicino le petenzialità e la professionalità di Davide Rosati (ACME recording studios) mi sento di dire che le differenze saranno lampanti.

Atavicus duo

Ci ha fatto molto piacere scoprire che avete deciso di rendere il progetto “Atavicus” una band a tutti gli effetti che suonerà dal vivo. Vi servirete di qualche “session man”? Possiamo sperare di vedervi in giro per l’Italia?

TRIUMPHATOR: Ci stiamo adoperando affinchè questo avvenga il prima possibile… Anche in questo caso l’appetito ci è venuto mangiando, ma a conti fatti penso che il metal sia un genere che ha la sua massima espressione sopra ad un palco, quindi alla fine ci siamo detti “perchè no?!”
I session member che stiamo selezionando ancor prima di essere ottimi musicisti sono tutti amici ai quali stiamo passando il materiale pronto fino ad ora. Il prossimo step, compatibilmente con gli impegni di tutti, sarà appunto quello di iniziare a provare e preparare un live set e poi si torna in battaglia!

Sul palco vi vedremo ancora coperti di sangue o ci stupirete con un nuovo “look”? Ci avete già pensato?

TRIUMPHATOR: In realtà ancora non abbiamo definito bene questo aspetto, ma possiamo già dire che per i costumi non sarà “pittoresco” come una volta, però sono più che sicuro che troveremo qualcosa di appropriato.

LUPUS NEMESIS: Posso aggiungere soltanto che, pur non essendo pittoresche come lo erano in precedenza, troveremo le giuste vesti per i nostri live; d’altronde chi ci conosce lo sa: l’importante è mantenere alta la grimness!

Non mi resta che ringraziarvi per la disponibilità e augurarvi tanta fortuna per l’uscita di “Ad Maiora” e per il futuro degli Atavicus! A voi l’ultima parola!

LUPUS NEMESIS: Non possiamo far altro che ringraziare di nuovo te e la redazione per averci concesso un canale per poter parlare un po’ di noi, salutiamo tutti i lettori e vi invitiamo a tenere d’occhio la nostra pagina https://www.facebook.com/AtavicusOfficial per seguire gli tutti sviluppi! L’acciaio risuonerà molto presto nell’aria!
Stay Pagan!

Facebook: www.facebook.com/AtavicusOfficial
Etichetta Nemeton Records: http://www.nemetonrecords.com/

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