Visualizzazioni post:1400
Troppo spesso si guarda all’estero quando in Italia abbiamo il più grande patrimonio artistico e culturale del pianeta: l’abbiamo detto tante volte ed è sempre un piacere trovare delle band italiane che ci illustrano le storie “di casa nostra”. Capita sempre più spesso, quindi non ci stupiamo di fronte a novelli guerrieri etruschi, sanniti, cimbri, longobardi, celti o altro ancora, popoli che nacquero o che si stanziarono in Italia proveniendo dall’estero, creando comunque delle “culle” di notevole importanza storica. Ci stupiamo però davanti ad una ricerca così minuziosa come quella che ha portato Hesperus, della one man band Hesperia, a comporre “Spiritvs Italicvs”, un concept monumentale dedicato all’Eneide (questa ne è la terza parte), con un booklet meraviglioso ad illustrare passo dopo passo le varie fasi del disco, in una sorta di viaggio che unisce la musica al testo, come se fossimo dinanzi ad un’opera teatrale. Non mancano a tal proposito alcune “trovate” davvero particolari, come il fatto di allegare alle prime copie un rametto di alloro dorato (per poter viaggiare negli Inferi), una photosession realizzata all’anfiteatro romano di Urbisaglia con il benestare della soprintendenza dei Beni Archeologici delle Marche ed una parte molto ricca di contenuti multimediali che non finirà di stupire per i suoi mille contenuti, anche nascosti.
Tutto questo discorso ci ha fatto abbandonare la musica vera e propria, che qui è vista come uno degli elementi della storia, non come il principale, in un ampio contesto che non deve mai far dimenticare la componente letteraria. Hesperia è partito come un progetto quasi cacofonico, un black metal brutale e sperimentale, a tratti difficilmente assimilabile. Nel corso degli anni Hesperus ha smussato gli angoli e questo disco è sicuramente più accessibile dei precedenti, sia per via di una migliore qualità del suono sia per i nuovi generi che vengono introdotti, a partire dalle clean vocals fino a parti narrate o più “morbide” che richiamano anche l’epic metal fino alla NWOBHM.
“Spiritvs Italicvs” è sicuramente il miglior disco che ad oggi sia stato composto da Hesperus. Non mancano ospiti illustri della scena black metal italiana (Hesperus è da anni promotore della “Scena Italica”) ad arricchirlo ancora di più. Si può ancora migliorare, si vede infatti che il progetto Hesperia è in continua evoluzione. Non sappiamo se in futuro Hesperus tornerà su queste radici black contaminate da altri sound o se saprà stupirci avventurandosi, in stile Quorthon, in un disco più legato all’epic metal; in ogni caso saremo curiosi di ascoltarlo. Ora però, con in mano il rametto di alloro, è giunto il momento di schiacciare “Play” per una nuova discesa nell’Ade…
Tracklist:
01. Praeludium/Sibylla
02. Spiritvs Patris
03. Interludium I: Nova Invocatio Musae
04. Italica
05. Interludium II: Ave Spiritvs Italicvs
06. Spiritvs Italicvs I
07. Spiritvs Italicvs II
08. Postludium: Ad Metallvm Italicvm
Line-up:
Hesperus – Voci e strumenti
Saturnus – batteria
Sito ufficiale: http://www.hesperianlands.tk/
Facebook: https://it-it.facebook.com/HesperiaOfficial
Etichetta Sleaszy Rider Records – http://www.sleaszyrider.com/



