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Triptykon – Melana Chasmata (2014)

Pubblicato il 10/06/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Melana Chasmata
Autore: Triptykon
Genere: Doom Metal / Black Metal
Anno: 2014
Voto: 7/8

Visualizzazioni post:502

“Melana Chasmata”: frase in greco antico, la cui traduzione indica le profonde ed oscure vallate della depressione e che descrive appieno le atmosfere del secondo album dei Triptykon.
Come dichiarato da Tom Warrior, questo nuovo lavoro è molto introspettivo e basato sulle esperienze personali dei componenti del gruppo.
Per la copertina l’ex leader dei Celtic Frost ha voluto nuovamente collaborare con il surrealista H.R. Giger. Il risultato è stata un’opera fantastica, infatti l’immagine sposa perfettamente le cupe sensazioni che trasmette il disco.
Il filo conduttore si comprende fin dalla prima traccia “Tree Of Suffocating Souls”: in parte triste, ma è un suono rabbioso ad avere la prevalenza.
“Boleskine House”, con una chitarra acustica poi mescolata a quella elettrica, è la traccia più melodica dell’ album. Esordisce in maniera malinconica, ma appena vengono introdotte le percussionici fa sprofondare in un abisso plumbeo. Il brano è incentrato sull’alternanza tra la voce maschile del frontman e quella femminile di Vanja Šlajh, mix già sperimentato nel precedente album, che conferisce al tutto un tocco gotico.
La difficoltà per Warrior di lasciarsi alle spalle il vecchio gruppo è evidente con “Breathing”, il cui riff rimanda la memoria al thrash tipico proprio dei Celtic Frost. Il brano è inizialmente di impronta doom, ma successivamente, con l’ entrata delle martellate di batteria, si viene scagliati in un vortice di rabbia e violenza.
La punta di diamante di questo disco è “Aurorae”, la quale risulta sia introspettiva che eterea nonchè, grazie alla voce a metà tra il cantato e il parlato, anche ipnotica e tormentata.
Notevoli anche “In The Sleep Of Death”, straziante richiesta di contatto umano, e “Waiting” che con uno straniante assolo conclude l’album in modo soft, dando però un senso di desolazione.
Nota per gli appassionati: i Triptykon hanno pubblicato un 7” in vinile contenente “Boleskine House” e “Breathing”. Hanno scelto, quindi, le due canzoni che rappresentassero al meglio le differenti facciate del gruppo, da una parte il lato estremo e dall’altro quello più melodico, facendo in modo che l’uno non prevalesse sull’altro.
Con questo oscuro concept la band svizzera supera il già buon “Eparistera Daimones”: è valsa la pena attendere quattro anni.

Tracklist:
1. Tree Of Suffocating Souls
2. Boleskine House
3. Altar Of Deceit
4. Breathing
5. Aurorae
6. Demon Pact
7. In The Sleep Of Death
8. Black Snow
9. Waiting

Line Up:
Tom Gabriel Fischer – voce e chitarra
Vanja Šlajh – basso e voce
V. Santura – chitarra
Lonhard Norman – batteria

Sito ufficiale: http://www.triptykon.net
Facebook: https://www.facebook.com/triptykonofficial
Etichetta Century Media Records –  http://www.centurymedia.com/

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