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Cemetery Lust – Orgies Of Abomination (2014)

Pubblicato il 25/08/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Orgies Of Abomination
Autore: Cemetery Lust
Genere: Death / Thrash Metal
Anno: 2014
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:329

Conosciuti con il triste nomignolo di “Rape Thrash”, i cinque pazzi statunitensi dei Cemetery Lust terrorizzano le notti dei benpensanti dal 2009 e fino ad ora hanno già pubblicato due album, il primo nel 2012, mentre il secondo (dalla copertina terribilmente fantastica!), che mi appresto or ora a recensire, proprio quest’anno.
I Nostri, checcè ne dica Metal-Archives (che alcune volte ne spara di belle grosse!), martoriano i timpani degli ascoltatori con un distruttivo ma abbastanza inventivo death/thrash metal che non disdegna dei salutari blast-beat e nemmeno degli assoli neanche così rari, anzi. Su tutto domina la voce di Andrew Angeldust, una specie di versione più aggressiva di Phil Rind dei Sacred Reich, un’eccezione benvoluta in un genere dove i grugniti regnano padroni e che dà un’intensità punk da applausi.
Però, un momento: perchè adesso i Cemetery Lust suonano thrash e basta, anche se con un po’ di blast-beat? E ora che succede? Cioè, “Devils Grave Disturbance” vomita addirittura un black/death bestiale con annessi puzzolenti ruggiti, non ci posso credere! E ‘sta canzone dura solo 84 secondi!
Mmh, c’è qualcosa che non va in questo album da dodici pezzi  per quasi 39 minuti di musica. I Cemetery Lust sembrano un po’ confusi su quale strada intraprendere. Io consiglierei loro di darci dentro con il death/thrash, come esemplificato da canzoni come “Mass Grave Orgy” o la conclusiva “Malefic Masturbation”, perchè è qui che danno il massimo, mentre nelle canzoni più thrash non sempre sono efficaci, e in questo caso è esemplare “Malice In The Morgue”, che è ultra-intensa fino al punto in cui i Nostri riprendono inutilmente il discorso attraverso un lungo e prolisso finale costituito da uno di quei tempi medi groove tipicamente thrash metal che i Cemetery Lust amano tanto, e “purtroppo”, devo dire.
Ecco, per la prossima volta ci deve essere più death metal, più distruzione e più caos. Solo così ci saranno sul serio le “orge dell’abominio”!

Tracklist:
1 – Inhumane Indulgence (intro)
2 – Mass Grave Orgy
3 – Bloody Whore Bath
4 – Ride the Beast
5 – Malice in the Morgue
6 – Cyborg Sex Machine
7 – Tenement
8 – Devils Grave Disturbance
9 – Intent to Molest
10 – Cum on the Cross
11 – S.T.D. (Sexually Transmitted Death)
12 – Malefic Masturbation

Line-up:
Andrew Angeldust – voce
Squid Nasty – chitarra
Nasty Nate – chitarra
Raypist – basso/voce
Disgustor – batteria

Cemetery Lust: http://www.reverbnation.com/cemeterylust
Hells Headbangers Records: http://www.hellsheadbangers.com/

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