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High Spirits – You Are Here (2014)

Pubblicato il 8/09/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: You Are Here
Autore: High Spirits
Genere: Hard Rock / Heavy Metal
Anno: 2014
Voto: 9

Visualizzazioni post:362

E’ strano che un’etichetta estrema come la Hells Headbangers Records si metta a pubblicare album come “You Are Here” degli High Spirits. Ed è strano anche che io recensisca dischi del genere dal momento che, come avrete facilmente intuito, se non ascolto la roba più assordante e violenta possibile non mi sento contento. Ma che volete farci? Stavolta parliamo degli High Spirits, solo-progetto fondato nel 2009 dall’americano Chris Black che, attivo in altri fronti sempre nell’orbita dell’heavy metal puro, ha dato seguito al nostalgico album d’esordio “Another Night” (tanto nostalgico che in copertina si vede un paesaggio di grattacieli sotto un cielo stellato… questa è poesia anni ’80, ragazzi!), partorendo nei primi mesi di quest’anno “You Are Here” con la cui copertina, raffigurante la mappa della metro londinese, Chris vuole omaggiare l’NWOBHM. E anche stavolta è amore alla prima… “orecchiata”.
Devo fare subito i complimenti a Chris perchè se la cava ottimamente con tutti gli strumenti: dietro le pelli risulta essere dinamico ed efficace, quindi in grado di dar movimento a tutta la musica con un’eccellente fluidità (ecco, sentitevi quello che riesce a combinare in “Can Your Hear Me?” per raccordare la parte centrale del pezzo con il riff principale). Con le chitarre riesce a creare delle melodie che ti si stampano nel cervello, avvolgendo l’ascoltatore attraverso frequenti interventi di chitarra solista non accontentandosi però solo di sparare degli assoli comunque sempre ispirati (ce ne sono spesso due a canzone). Il nostro si diverte anche con il basso, con il quale s’inventa talvolta delle linee veramente contagiose, come nella bellissima “I Need Your Love”, il cui piglio hard rock, quasi AOR, riporta sul serio agli anni ’80. Infine, la voce… ooh, e qui gli applausi si consumano perchè, cacchio, la voce è tremendamente melodica, in un certo senso ricorda quella di gruppi NWOBHM come i Wolf o gli Hammer, anche perchè su di essa è stato innestato un poetico riverbero da pelle d’oca, molto anni ’80 (e te pareva che si spingeva ancora su quel tasto…).
Ma devo fare i complimenti a Chris anche perchè sa costruire delle canzoni fantastiche, nessuna esclusa, semplici e grintose, che mostrano un ottimo senso della melodia facendo pure muovere discretamente il culo. Però, ecco, gli ultimi tre pezzi dell’album sono assolutamente fuori parametro: l’eroica “Gone To Pieces”, che ha un’introduzione molto maideniana (sì, gli Iron Maiden si sentono spesso e volentieri nella seconda parte del disco, almeno in certe melodie); la dolce (ma non è una ballata!) “I Will Run”, le cui notazioni di chitarra pulita sono eccellenti, ed è fra l’altro l’unico episodio a proporre dei cambi di tempo (durante una parte centrale che non vi dico!), oltre ad avere un’intro acustica; e “High Spirits”, forse la più “dura” di tutte, che conclude tutta l’avventura con i fuochi d’artificio.
Dopo tutto questo ambaradan, devo proprio dire che “You Are Here” si candida all’essere uno dei più bei dischi del 2014, un capolavoro di hard rock metallizzato ma melodicissimo e romantico come solo pochissimi sanno ancora fare. Gli unici suoi nei, del tutto secondari, sono da ravvisare nell’assenza di una vera ballata (e chissà cosa sarebbe uscito fuori visto il grandissimo potenziale melodico di Chris?) e in un suono di chitarra sì bello roccioso ma forse un po’ troppo moderno (cosa che si nota soprattutto in cuffia). Ma questi sono nei praticamente insignificanti rispetto a tutti i pregi che ho elencato, insieme ad una capacità di interpretare in maniera personale gli anni ’80 che ha dello spaventoso. Quindi, ragazzuoli, non fatevi sfuggire “You Are Here”, mi raccomando!
Nota: a dir la verità, la Hells Headbangers Records ha pubblicato questo album insieme alla tedesca High Roller Records, che invece, come ben sapete, è abbastanza specializzata in questo tipo di gruppi melodici.

Tracklist:
1 – When the Lights Go Down
2 – I Need Your Love
3 – One Thousand Nights
4 – Reminding You of Me
5 – The Last Night
6 – Can You Hear Me?
7 – Gone to Pieces
8 – I Will Run
9 – High Spirits

Line-up:

Chris Black – voce/chitarre/basso/batteria

BandCamp: http://highspiritsmetal.bandcamp.com
Etichetta Hells Headbangers Records – http://www.hellsheadbangers.com
Etichetta High Roller Records – http://www.hrrecords.de

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