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Controsigillo – Baghdad (2014)

Pubblicato il 19/09/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Baghdad
Autore: Controsigillo
Genere: Heavy Metal
Anno: 2014
Voto: 7.5

Visualizzazioni post:811

Proseguiamo il nostro viaggio estivo nel prolifico sottobosco tricolore e, dopo la Toscana degli Angel Martyr e l’Emilia Romagna dei Game Over, ci spostiamo a nord-ovest per raggiungere il Piemonte e più precisamente Serravalle Sesia (VC), terra di origine dei Controsigillo, ottima band che si guadagna uno spazio su queste pagine in virtù del nuovissimo EP “Baghdad”, pubblicato sotto la bandiera della giovane DeathStorm Records. Nati verso la fine del 1999 grazie al cantante Enrico Pulze ed al chitarrista Simone Costadone, i Nostri compiono il loro primo passo discografico nel 2003 con la release del demo “Chaos 3.9.1” ma, a causa degli immancabili problemi di formazione, occorrerà attendere il 2012 per vedere pubblicato l’omonimo full length di debutto; qualche piccolo assestamento in line-up non rallenta i piani dei Controsigillo che, al contrario, hanno preso un buon ritmo rilasciando almeno un prodotto all’anno: nel 2013 vede la luce l’EP “Live From The Past” ed ora arriva questo nuovo lavoro, in attesa del secondo full length pianificato per l’anno prossimo.
Egregiamente registrato presso gli Old Ones Media Studio da Giulio Capone (Bejelit, Temperance) e mixato e masterizzato da Donato Reina (Rustless), “Baghdad” si compone di due pezzi in cui la band si cimenta con testi cantati nella nostra lingua: nel caso dell’omonima titletrack il risultato ottenuto è eccellente (e mi sono trattenuto), mentre purtroppo “Lupin III : Memorie Di Zazà” non raggiunge gli stessi livelli… ma andiamo con ordine: devo dirlo, con la titletrack “Baghdad” è stato subito colpo di fulmine! Portato dal suono del vento ed introdotto dal richiamo salmodiante al suo titolo, il brano esplode in tutto il suo fascino ammaliante attraverso un solido e variegato heavy metal, dove vengono amalgamati con maestria la potenza e la classe elargite dalle robuste chitarre – bello e trascinante il riffone thrash poco oltre metà canzone! – al contagioso dinamismo imposto dal basso di Giorgio Piga e dalla batteria di Loris Poletti, il cui contributo ritmico è di pari qualità a quello delle asce di Simone Costadone e dell’ex Non Omnis Moriar Davide Manna. Completano lo splendido ed articolato quadro dipinto dai Controsigillo la voce avvolgente di Enrico, autore di un’interpretazione ottima e decisamente convincente, delle atmosfere orientali evocate attraverso chorus e passaggi di chitarra ed una grande attenzione alle melodie efficaci, il tutto innestato perfettamente nel corposo tessuto sonoro ordito dalla band.
Il cantato in italiano funziona alla grande ed il prodotto ottenuto è un brano ricco di particolari, fluido e dannatamente irresistibile, micidiale nel rimanere impresso e nel presentarsi sempre fresco anche dopo numerosissimi passaggi: personalmente, credo di aver sviluppato una dipendenza da questo pezzo, tra i più belli che ho ascoltato nell’ultimo periodo!
Il secondo brano altro non è che la rilettura semi-acustica di Lupin III e il Cubo di Rubik”, pezzo apparso sul debut album e qui fornito di un nuovo testo in italiano e di un nuovo titolo, “Lupin III : Memorie Di Zazà” per l’appunto. Preferisco l’originale, elettrica e più completa nella sua forma: questa versione alternativa enfatizza maggiormente l’aura malinconica che permea il brano ma, al tempo stesso, non mi regala particolari emozioni; certo il fatto di arrivare dopo una canzone clamorosa come “Baghdad” non aiuta, ma qui sembra proprio che manchi qualcosa oltre a lasciarmi la sensazione che, in alcuni punti, il testo tricolore non si adatti perfettamente alla musica: di per sè il brano non è affatto malvagio e, come “Lato B”, compie il suo dovere dignitosamente.
In conclusione, il voto che leggete sopra è tutto per la titletrack, canzone che da sola vale l’acquisto ad occhi chiusi di questo EP, da fine luglio disponibile in formato digitale su https//controsigillo.bandcamp.com: se invece, come me, preferite stringere tra le mani il formato fisico dovrete attendere settembre/ottobre, quando arriverà il vinile 7” in tiratura limitata! Io l’ho già prenotato, voi fate lo stesso perché i Controsigillo meritano tutto il nostro supporto!

Tracklist:
1. Baghdad
2. Lupin III : Memorie Di Zazà

Line-up:
Enrico Pulze – voce
Simone Costadone – chitarra
Davide Manna – chitarra
Giorgio Piga – basso
Loris Poletti – batteria

Facebook: www.facebook.com/controsigillocrew
Etichetta DeathStorm Records – www.dstormrecords.com

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