Within The Ruins – Phenomena (2014)

Titolo: Phenomena
Autore: Within The Ruins
Genere: Melodic Deathcore
Anno: 2014
Voto del redattore HMW: 8
Voto dei lettori:
Ancora nessun voto. Vota adesso!
Please wait...

Visualizzazioni post:925

Non danno spazio alle critiche gli statunitensi Within The Ruins che con il nuovo album “Phenomena” hanno dato dimostrazione di essere una band in forte crescita nonostante gli undici anni di attività (anche se il primo album fu rilasciato solo nel 2006). Conosciuti sulla scena internazionale come i pionieri del melodic / technical deathcore, hanno realizzato un album che, come il precedente album “Elite”, accoglie fans sia nel deathcore che nel death metal moderno. Certamente non ci troviamo di fronte ad un capolavoro della tecnica in stile Rings Of Saturn, ma decisamente i Within The Ruins hanno rivoluzionato la tradizionale idea di deathcore avvicinandosi di più a una sorta di melodic che accosta breakdowns e ritmiche tipiche del genere a passaggi melodici accompagnati anche da diversi fills elettronici ben inseriti all’interno delle tracce.
La prima traccia dell’album, “God Amongst Men”, scaraventa l’ascoltatore direttamente all’interno dell’album e mette in luce quello che sarà lo stile della tracce successive. L’assenza di un intro quindi non permette di farsi illusioni, si entra subito a contatto con la cattiveria della batteria che pesta su cassa e snare e con l’ironia delle melodie che, pur non essendo estremamente complesse, hanno un tocco psichedelico che costituisce anche il punto di forza dell’album. Anche i brani successivi presentano la stessa impronta musicale senza però annoiare l’ascoltatore che, dopo solo venti minuti di ascolto, entra a contatto con un capolavoro strumentale, “Enigma”: l’aspetto che colpisce di più del brano è certamente il tema di Super Mario Land proposto in stile djent che rende anche divertente l’ascolto, senza però sfociare nel ridicolo, ma un grande supporto è dato anche dalle cromature delle scale.
Una piccola delusione si ha invece con l’intro di “Eternal Shore” che dà l’impressione di imbattersi in un break down violentissimo e che invece va a scemare con la ritmica delle chitarre. Anche l’intro del brano successivo, “Dark Monarch”, delude un po’ mostrando un eccesso nell’utilizzo delle parti elettroniche.
Con la decima traccia, “Sentinel”, si riprende lo stile melodic dell’intero album, ma di fatto si tratta dell’ultimo brano nel quale si può gustare a pieno l’aggressività della voce di Tim Goergen in quanto l’ultimo pezzo, “Ataxia III”, è puramente strumentale. Quest’ultima traccia, che costituisce un outro perfetto all’album, rappresenta il continuo di “Ataxia II” del precedente album e ne mantiene i toni pesanti e melodici. Con questa traccia viene messo in luce l’aspetto più melodic della band che rappresenta l’elemento caratterizzante dell’intero album.
Nel complesso “Phenomena” è un album ben organizzato che certamente non costituisce un salto di qualità per i Within The Ruins ma mostra come la band si sia creata un proprio stile musicale che la discosta dalla massa. E’ proprio per questo motivo che quest’anno gli organizzatori del Summer Slaughter Tour hanno deciso di affiancarli come band di supporto agli headliner Morbid Angel.
“Phenomena” quindi è un album che dimostra, nonostante la miriade di band deathcore, che esistono gruppi in grado di dare una propria interpretazione al genere e di rinnovarlo ogni volta apportando variazioni o semplicemente sperimentando nuovi sound. E di fatto è proprio per questo che la band ha raggiunto fama internazionale, per aver rivoluzionato, insieme ad altri famosi gruppi come Born Of Osiris (in chiave melodic) o Infant Annihilator (in chiave slam), un genere altrimenti piatto e privo di espressione. Per questo motivo “Phenomena” si merita un bell'”8″ di valutazione.

Tracklist:
1- Gods Amongst Men
2- The Other
3- Calling Card
4- Hegira
5- Ronin
6- Enigma
7- Clockwork
8- Eternal Shore
9- Dark Monarch
10- Sentinel
11- Ataxia III

Line-up:
Tim Goergen – Vocals
Kevin “Drummer” Mc Guill – Drums
Joe Cocchi – Guitar
Andrew Tate – Bass

Facebook: https://www.facebook.com/withintheruins
Etichetta Good Fight Music – http://www.goodfightmusic.com/

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.