Abysmal Lord – Storms Of Unholy Black Mass (2014)

Titolo: Storms Of Unholy Black Mass
Autore: Abysmal Lord
Genere: Black / Death Metal bestiale
Anno: 2014
Voto del redattore HMW: 7,5
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Durante un sabba che si tenne in un cimitero sconsacrato, dove esseri umani di sesso diverso si unirono in modi indescrivibili con le streghe di Salem, ormai morte da secoli e secoli, il trio americano dei Grave Ritual, un gruppo death metal, decise di formare un’altra entità attraverso un patto di sangue diabolico, così da venerare il Signore dell’Abisso e diffondere la sua Maledizione in tutta la Terra. Nacquero così gli Abysmal Lord che nel 2014, dopo un demo preparatorio, pubblicarono un EP mortale per conto della Hells Headbangers Records, un’etichetta di metallari venuti direttamente dall’Inferno. Da quest’alleanza infame venne fuori “Storms Of Unholy Black Mass”, un disco di cinque pezzi per 26 minuti di una musica così inenarrabile che avrebbe fatto scappare anche il Maestro dell’horror per eccellenza, H.P. Lovecraft.
Da quello che ci è dato sapere da documenti scritti dai fanatici più estremi dell’heavy metal, gli Abysmal Lord suonavano un black/death metal bestiale dai tratti pestilenziali e oscuri, questo grazie ai frequenti momenti doom che caratterizzavano soprattutto la prima parte del disco, specie nel pezzo d’apertura “Terrorist Dawn (Introwehrmacht)”. Fra rallentamenti angoscianti e blast-beats di una violenza disarmante (come in una ripartenza da infarto di “Storms View”, canzone capace pure di un’insospettabile groove), la musica degli Abysmal Lord si giovava di chitarre-motosega, di una batteria sì spietata ma abbastanza fantasiosa, di un campionario di ruggiti spaventosi e disumani e di una produzione cupissima come voleva la tradizione del black/death metal bestiale. A tutto ciò si aggiungeva un uso della chitarra solista per certi versi molto originale, ora caotico, ora allucinato, in un tripudio di caos e vomito concentrati in pezzi dalla durata spesso considerevole (come i sette minuti di “Angels Of Persecution”).
Basandosi su quanto scritto all’epoca si sa che molti, dopo aver ascoltato più e più volte come ipnotizzati “Storms Of Unholy Black Mass”, impazzirono per poi arrivare in alcuni casi al suicidio. Quelli che invece riuscirono a sopravvivere dissero di essersi pentiti di averlo ascoltato, pur ammettendo di non aver mai sentito qualcosa di così diabolicamente piacevole. E’ una fortuna che oggi ci siano rimasti soltanto i documenti a testimonarlo e non i dischi!

Tracklist:
1 – Terrorist Dawn (Introwehrmacht)
2 – Gnashing of Teeth
3 – Angels of Persecution
4 – Storms View
5 – Revelation

Line-up:
M.C. – voce/chitarre
R.E. – basso
J.B. – batteria

Facebook: https://www.facebook.com/abysmal.lord
Etichetta Hells Headbangers – http://www.hellsheadbangers.com

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